dieta ideal que es

voglio dimagrire in due giorni

per i tempi mi sa che ho sbagliato io, se trovi degli errori segnalameli che mi fai un favore

Ciao Fulvio, complimenti per il blog, ho iniziato a leggerlo solo questa mattina, purtroppo, ma è davvero molto ma molto interessante!

Dovrei chiederti un enorme favore; si potrebbe avere la tua tabella per dimagrire con il tapis roulant con le velocità a cui dovrei andare?

Mi chiamo Mattia ho 26 anni sono alto 160cm e peso 63kg e vorrei iniziare ad allenarmi x dimagrire!

Ciao Mattia, dunque per poter dimagrire bisogna seguire 3 step:

Intanto per quanto riguarda l’alimentazione puoi leggere due articoli molto interessanti

per quanto concerne invece gli esercizi comincia con l’individuare l’esercizio o meglio il protocollo più adatto alle tue esigenze

Ho 32 anni peso 62 chili, vorrei dimagrire 4-5 chili con il tapirual camminando oppure con il “cross”.Potresti mandarmi una tabella che posso seguire? Non sono allenata, dovrei iniziare in modo graduale. SOpra leggo uan tabbella ma non riesco a capire le abbreviazioni.

sono una ragazza di 26 anni. Da sempre tendo ad ingrassare nelle cosce e nel fondoschiena mentre la mia pancia rimane piatta. Premetto che ho 5-6 Kg di sovrappeso e allora mi sono decisa ad acquistare un tapis roulant.

Volevo chiederti che allenamento dovrei fare per migliorare la zona in cui tendo ad ingrassare. E’ meglio una camminata veloce, una corsa o alternare queste due? Grazie tante…

sono una ragazza di 22 anni, sono alta 1.75 e peso 65.5 kg.. 1 anno fa andavo spesso in palestra e correvo complessivamente 8 k/h.. poi ho smesso e questa settimana ho ricominciato, pensavo peggio invece non sono messa cosi male.. dato che non lavoro posso andare tutti i giorni in palestra, volevo chiedere un programmino per arrivare a pesare 60 kg il piu’ presto possibile! Ti ringrazio in anticipo =)

Ciao Fulvio, innanzitutto complimentissimi x il tuo blog e x la disponibilità nel rispondere a tutti i nostri dubbi.

Io sono una ragazza di 27 anni, “alta” 1.60 e con peso 59 kg. Vorrei arrivare a perdere pesarne 55.

Sto seguendo una dieta ke prevede molta carne,pesce,verdure e frutta… mangio pasta una volta a settimana ( ma xkè nn mi piace tanto) e una o due fette di pane al giorno.

Corro con il tapis roulant 3 o 4 volte a settimana, per 50 minuti alternando 3’camminata veloce ( 6.5) e 4′ corsa ( 8.2) per 7 cicli. Purtroppo il cardiofrequenzimetro presente sul mio tapis nn è molto attendibile,ma diciamo ke quando corro il mio battito oscilla tra i 60 e 120…

Il mio problema però è ke sto fcendo questo da 3 settimane e ho perso solo due kg… ma com’è possibile? Dove sbaglio?

Attendo i tuoi preziosi chiarimenti…. Grazie mille!!

Ciao Fulvio, innanzitutto complimenti per il blog e per la disponibilità che hai nel chiarire tutti i nostri dubbi.

Mi presento, sono Alessia e sono una ragazza di 27 anni, “alta” 1.60 con peso attuale 59 Kg e obiettivo 55.

Da circa un mesetto ho iniziato una dieta molto equilibrata che ti posto:

colazione: 2 fette biscott. integrali, con un velo di marmellata dietetica oppure due pugni di cereali in crusca con latte;

pranzo e cena: carne,pesce,molta molta verdura, frutta nelle quantità giuste e una fettina di pane ( a pranzo).

Pasta no ( poichè non sono abituata a mangiarne,giusto un pò la domenica), poco olio, no bevande gassate o dolci, 2lt di acqua naturale al giorno.

Inoltre sto correndo sul tapis roulant 3 volte a settimana,da un mesetto, seguendo questo programma:

3’camminata a 6.2km/h + 6’corsa a 8.5km/h per 6 cicli.

La cosa strana è ke ho perso solo due kili.. è possibile?? Sto sbagliando qualcosa? Inoltre ho letto ke per dimagrire non è necessario seguire il cardiofrequenzimetro ( nonostante il mio tapis, un proform 6.5x, abbia il lettore palmare) ma macinare km.

Mi chiedo dunque se posso migliorare in qualcosa…

Ciao, sto correndo (erroneamente) da circa una settimana…. tutti i giorni con un ciclo di:

Il tutto perchè non mi fido del cardio frequenzimetro del tappeto…. e poi perchè NON sudo se non corro.

Ho 30 anni, sono alto 1.71 e peso 101 ma la mia è solo pancia, ho molta massa muscolare nelle gambe ed un torace di 118 cm…..

Ho notato oltretutto che se vado a 6 km/h non riesco a mantenere battiti bassi ( 50-65 % Bmc)

Avresti per caso consigli dal momento che mi alleno TUTTI i giorni, domenica compresa?

usa la sezione protocolli e utilizza un protocollo adatto alle tue caratteristiche il cardio è utile ma bisogna anche sapere a che velocità andare, è inutile andar sempre piano, non serve. Quando l’organismo si è abituato bisogna variare, fare allunghi corse in salita, accelerare e via dicendo.

ho 49 anni e peso 83 su 171 cm di altezza e ho cominciato a camminare su tapis roulant a 5.5 pendenza 3 per 45-50 minuti almeno 4 volte a settimana, mantenedo così 120 bpm.

come dimagrire in menopausa indotta

Il tè di menta piperita è molto sano e ha proprietà digestive particolarmente utili dopo una cena sontuosa.

  • Cuocere le foglie di menta in acqua per due minuti.
  • Quindi sorseggiare e bere mezz’ora prima di coricarsi.
  • Bere una tazza ogni sera per almeno tre settimane.
  • L’avena contiene un’importante quantità di fibre, vitamine e minerali che migliorano la digestione, promuovendo la pulizia del fegato e dell’intestino.

    Inoltre, l’avena ha un effetto rilassante e migliora il benessere generale e migliora la qualità del sonno.

  • Assicurati che il tuo percorso di dimagrimento sia sicuro e benefico per la salute chiedendo al medico di monitorare i tuoi progressi da vicino.
  • Non andare a fare la spesa quando sei affamato o a stomaco vuoto, saresti estremamente più vulnerabile e resistere alle tentazioni sarebbe molto più difficile, in special modo alla vista delle tante golosità posizionate intorno alla cassa.
  • Cerca di andare al supermercato avendo una lista della spesa pronta e ben precisa, quindi fai il possibile per seguirla nel dettaglio. Se hai bisogno di acquistare qualcosa che ti eri dimenticato di elencare, scegli l'opzione più sana disponibile.
  • Ogni persona è differente. Le caratteristiche del tuo corpo incidono notevolmente sul piano dietetico più adatto alle tue esigenze. Prima di intraprendere una qualsiasi dieta, rischiando di fissare dei traguardi troppo ambiziosi, parlane con il tuo medico.
  • Da qualche tempo spopola la dieta Plank, un’altra frontiera dei regimi iperproteici per perdere peso velocemente e in maniera sbalorditiva, in quanto promette addirittura di perdere fino a 9 chili in sole due settimane!

    Chi l’ha provata conferma che la dieta Plank funziona e questo regime alimentare si affianca così alle diete più in voga negli ultimi anni, la dieta Dukan, la Atkins e la dieta a zona. Premessa fondamentale e mai scontata prima di intraprendere una scelta che contempli il cambiamento della nostra alimentazione è consultare un medico e affidarsi al parere di un esperto nutrizionista o dietologo.

    I risultati promessi sono certi perché la dieta, ferrea i primi giorni, elimina quasi del tutto carboidrati e fibre puntando molto sulle proteine e sul caffè, che servono per darvi energia. Antenata della vecchia dieta iperproteica, è nata qualche anno fa per far perdere peso ai malati diabetici ed è effettivamente un regime che cambia il metabolismo e provoca senza dubbio un dimagrimento veloce.

    Alcuni nutrizionisti la sconsigliano in quanto è del tutto disequilibrata, non prevedendo frutta e verdura – le basi di un’alimentazione sana e corretta – e avvertono di non proseguire oltre le due settimane per evitare scompensi e danni alla salute.

    Prevalentemente proteine animali (soprattutto bistecche di carne rossa), prosciutto e molte uova, una volta soltanto pesce bollito e pollo alla griglia.

    L’unico formaggio concesso è il tipo svizzero, in quanto poco grasso e ricco di proteine, mentre le verdure si limitano a insalata, spinaci, pomodori e carote. Il vantaggio è che le quantità non sono pesate (a parte le uova che sono indicate per numero) per cui abbondate con i contorni poco calorici e limitate i condimenti.

    Affinché funzioni, assicuratevi di non sottoporre il vostro corpo a sacrifici inutili, ovvero attenetevi scrupolosamente alle dosi e alle tipologie di cibo indicate: una bistecca equivale a una bistecca di carne rossa, anche medio-grande se preferite ma non di certo a un hamburger. Le uova sode o bollite non possono essere fritte né cotte al forno a modi omelette e neppure sostituite da alimenti simili per chi soffre di colesterolo alto.

    I condimenti per le insalate si limitano a qualche filo d’olio extravergine d’oliva e gocce di limone, evitate il sale e le salse. Lo zucchero è bandito dalla dieta, il caffè va bevuto amaro anche se non siete abituate. Se siete davvero intenzionate a perdere peso e a seguire questo regime, non improvvisate una dieta Plank modificata perché potreste rimanere deluse e non conseguire il traguardo che vi siete prefissate.

    Anche se teoricamente si può tornare a mangiare normalmente, vi consigliamo di non vanificare gli sforzi compiuti e di seguire semplici indicazioni per una dieta sana ed equilibrata:

  • Bevete molta acqua (scoprite i segreti per bere più acqua) ed evitate le bevande gasate
  • Limitate gli alcolici, qualche bicchiere di vino rosso
  • Introducete i legumi almeno una volta a settimana
  • Riducete le quantità di zuccheri, grassi e condimenti
  • Aumentate il consumo di pesce e carni bianche
  • Fate sport o seguite una regolare attività fisica, specie dopo la dieta Plank: il movimento vi aiuterà a non riprendere chili quando l’alimentazione tornerà a essere variata e il metabolismo non giocherà brutti scherzi. Abituatevi a un regime sano e allo sport, qualche eccezione è consentita se fatta con parsimonia.

    Infine, non dimenticate di applicare creme e oli rassodanti sul corpo sin dal primo giorno di dieta per evitare una perdita di elasticità della pelle e la comparsa di smagliature.

    Pranzo: due uova sode e degli spinaci (poco salati);

    Cena: una grande bistecca alla griglia oppure bistecche di manzo, come contorno insalata di lattuga e sedano.

    Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo;

    Pranzo: una bistecca grande, insalata e frutta (a scelta);

    Cena: prosciutto cotto nella quantità desiderata.

    Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo;

    Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo;

    Pranzo: un uovo sodo, carote crude o bollite, e un po’ di formaggio svizzero (circa 50gr);

    Colazione: carote condite con limone e del caffè senza zucchero;

    Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo;

    cosa fare per perdere peso in menopausa

    Di contro le persone che si oppongono trovano terreno fertile nella difficoltà nel calcolo della dieta a zona e in particolare nel calcolo delle percentuali caloriche relative ai tre macronutrienti (40%-30%-30%) .

    È per questo che si è tentato di introdurre un metodo più semplice con il sistema della mano e il sistema a blocchetti per porre a rimedio alla poca praticità della dieta a zone e ridurre i casi di abbandono della dieta a zona.

    Sono due i sistemi che possiamo utilizzare per seguire la dieta a zona. Si tratta del sistema Palmo della Mano e sistema a blocchetti. Vediamolo nello specifico.

    Questo sistema è meno preciso di quello “a blocchetti”, ma è l’ideale per tutte quelle donne che non hanno molto tempo e pazienza di pesare ogni singolo alimento.

    In ogni pasto saranno consumate molte proteine (carne e pesce), ma sempre in base al palmo della propria mano escludendo le dita. Tutto il resto del piatto potrà essere riempito con le verdure, condite con l’olio extravergine di oliva. A fine pasto, aggiungere tanta frutta quanto la grandezza di due pugni.

    Fondamentalmente il pasto andrà infine concluso con un quantitativo di frutta pari al volume di due dei propri pugni.

    Se invece volete mangiare pasta o pane, allora è necessario diminuire la quantità della verdura e sostituite la frutta con la stessa quantità di pasta o di pane.

    Esempio pratico del sistema del palmo della mano:

  • Pasto: 1 pugno di carne o di pesce, un piatto abbondante di verdura e 2 pugni di frutta.
  • Introduzione di pasta o pane: 1 pugno di carne o pesce, meno del piatto completo di verdura e 2 pugni di pasta o pane al posto della frutta.
  • Il sistema a blocchetti è senza dubbio quello più apprezzato perché, nonostante richieda un attimo di attenzione in più per essere seguito, risulta molto più preciso. Non ha bisogno infatti di calcoli precisi. Vediamo nello specifico come si calcolano i blocchetti.

    I macro nutrienti della Dieta a Zona dovranno essere suddivisi in “blocchi” o meglio la somma di tre “mini blocchi”, ciascuno formato da 7 grammi di proteine, 9 grammi di carboidrati e 3 grammi di grassi per rispettare le percentuali stabilite.

  • 1 blocchetto di carboidrati: 9 grammi di carboidrati (40%)
  • 1 blocchetto di proteine: 7 grammi di proteine (30%)
  • 1 blocchetto di grassi: 3 grammi di grassi (30%)
  • È importante ricordare che ogni blocco apporta circa 100 calorie, uno spuntino rappresenta un solo blocco e il minimo giornaliero di blocchi è pari a 11.

    La formula da rispettare per una dieta rapida è “Quota proteica ÷ 7 (grammi di proteine per blocchetto) = numero blocchetti”, conservando sempre un rapporto 1:1:1.

    Prendiamo come esempio una ragazza che ha bisogno di 73 grammi di proteine ogni giorno. La suddivisione dovrà essere fatta così.

    Ebbene 73:7 – i grammi di proteine per blocchetto = 10,42, diciamo 10 blocchetti. Ciò significa che avremo 10 blocchetti di proteine, 10 blocchetti di carboidrati e di blocchetti di grassi. Il tutto ovviamente dovrà essere suddiviso nell’arco della giornata. Un esempio è questo:

  • 3 blocchetti a colazione per ognuna delle categorie: (3) proteine, (3) carboidrati e (3)grassi. Riassunto quindi potremo dire che si tratta di 21 grammi di proteine, 27 grammi di carboidrati e 9 grammi di grassi.
  • 1 blocchetto a merenda per ognuna delle categorie: (1) proteine, (1) carboidrati, (1) grassi. In pratica 9 grammi di proteine, 9 grammi di carboidrati e 3 grammi di grassi.
  • 3 blocchetti a pranzo per ognuna delle categorie: (3) proteine, (3) carboidrati e (3)grassi. Riassunto quindi potremo dire che si tratta di 21 grammi di proteine, 27 grammi di carboidrati e 9 grammi di grassi.
  • 1 blocchetto a merenda per ognuna delle categorie: (1) proteine, (1) carboidrati, (1) grassi. In pratica 9 grammi di proteine, 9 grammi di carboidrati e 3 grammi di grassi.
  • 2 blocchetti a cena per ognuna delle categorie: (2) proteine, (2) carboidrati e (2) grassi. Riassunto quindi potremo dire che si tratta di 21 grammi di proteine, 27 grammi di carboidrati e 9 grammi di grassi.
  • La dieta a zona impone una particolare attenzione al consumo di carboidrati a medio e alto indice glicemico come pane, pasta, pizza e derivati, una particolarità che rischia di minare il fondamento del regime alimentare mediterraneo.

    Nasce così la dieta a zona mediterranea, una particolare variante a “zona” tutta italiana che presenta alimenti tipicamente mediterranea senza compromettere i principi della dieta americana.

    Sostanzialmente significa non essere costretti a rinunciare necessariamente alla fetta di pane e pomodoro o a un piatto di pasta, tenendo moderato il consumo di tali alimenti.

    La versione della dieta a zona mediterranea risulta così molto più “accessibile” e meno drastica, una variante intermedia tra la dieta mediterranea e la dieta a zona originale.

    Funziona? Ebbene lo “stile alimentare mediterraneo” con 60-65% carboidrati, 20-15% proteine e 15-20% grassi subisce un lieve cambiamento privo di stravolgimenti che consente di perdere la massa grassa, favorire il senso di energia e migliorare il benessere psicofisico generale.

    Risorse: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12569110 – The National Center for Biotechnology Information advances science and health by providing access to biomedical and genomic information.

    dimagrire pancia con nuoto

    Disponible una entrevista a Donald Watson, fundador de la Vegan Society.

    El organismo necesita tener grasas, pero al mismo tiempo las mismas pueden llegar a ser perjudiciales si no consumes las grasas en la cantidad y la calidad que corresponde.

    La mayor cantidad de alimentos que ingieras al efectuar esta dieta debe contener una alta cantidad de grasa y por ende tendrás más calorías teniendo gracias a esta dieta una muy buena digestión. Es por tal objetivo que desarrollaré el tema en cuestión más ampliamente.

    ¿Qué debes consumir para tener una proporción adecuada de Omega? Por supuesto que tendrás que comer platos de atún, mariscos o bien de salmón de tipo salvaje. Con esto tu organismo tendrá el Omega- 3 que necesita.

    En el caso de que no te guste el pescado o que seas alérgico al mismo, te aconsejo comprar algún tipo de suplemento que contenga aceite de pescado. También el aceite de krill es una excelente alternativa.

    Con respecto a las grasas que son saturadas, debes escoger productos como las nueces, las yemas de huevo, el aguacate y cocinar con aceite de coco que son más inalterables y no inflaman.

    Agrega a tus platos aceites y grasas de diferentes tipos. Puedes elegir entre un trozo porción de carne, algunos aderezos o bien salsas. La mantequilla está permitida.

    A continuación he de detallar muy bien todos los alimentos que debes consumir si ya vas a comenzar con la dieta cetogénica.

    Trata siempre de escoger productos orgánicos a la hora de incluir proteínas como por el ejemplo los huevos. Esto te ha de aguadará a que no tengas bacterias y también a la ingesta de hormonas llamadas esteroides.

    Toma nota de lista de alimentos permitidos y que debes consumir en esta dieta:

  • Platija, caballa, salmón, atún, bacalao, mero, calamares, cangrejo, ostras, mejillones, mariscos, langosta y almejas.
  • Cuando comes huevos lo puedes hacer fritos, revueltos, o si deseas hervidos y cómpralos en el mercado.

  • Cabra, cordero, carne de res, y carne. Elabora estos platos con hierbas y así se elevará el ácido graso.
  • Come también: jamón, chuletas de cerdo, cerdo y lomo de cerdo siempre prestando atención a la cantidad de azúcar que por ejemplo contiene el jamón.

    Puedes consumir y debes hacerlo, pollo, codorniz, pato, aves de corral y faisán. Trata, te repito, que sean orgánicos.

    En cuanto a la mantequilla ten cuidado, puedes integrarla a la dieta pero trata de que sea de maní natural.

    NO olvides que los niveles de Omega-6 como de carbohidratos son muy altos. Si consigues mantequilla de nuez será mucho mejor.

    También añade a la dieta salchichas y tocino, siempre fijándote bien en las etiquetas si no contienen componentes artificiales y azúcar.

    Ten en cuenta los siguientes vegetales:

  • Brócoli cocido o picado hasta media taza diaria
  • Judías verdes cocidas una media taza pro día
  • Para los lácteos ten en cuenta los siguientes: (siempre elige aquellos que son orgánicos y crudos porque no contienen grasa).

  • Quesos como Mascarpone, Cheddar, crema y Mozzarella
  • También incorpora un puñado de nueces, semillas y hazte un ponche de huevo.

    Consume almendras, nueces en bajas cantidades como también pistachos y anacardos. Todos los frutos secos tienen mucho Omega-6, por ello debes comerlos con moderación.

    Puedes añadir a la dieta semillas de harina como las de linaza o almendras y nueces siempre en cantidades medianas.

    ¡No te puedes quejar! ¡Tienes una muy amplia cantidad de alimentos para elegir!

    Para un adieta muy sana debes integrar una gran variedad de verduras. No obstante te cuidado, algunas de ellas tienen mucha glucosa.

    Por ejemplo trata de consumir las verduras como las espinacas o la col o aquellas que son bien frondosas y de color oscuro.

    Ahora veamos qué frutos secos puedes y debes incorporar a la dieta cetogénica:

    Por supuesto como en toda dieta, debes beber agua y además las infusiones típicas como el té, es así que este líquido se y transformará en un diurético totalmente natural e irás eliminando toxinas en tanto te vas hidratando. Evita el consumo de café.