trucchi per snellire le gambe

come dimagrire e tonificare le cosce

Bhe senza accorgermene il mio corpo ha iniziato a buttare via tutto l’eccesso così come aveva già fatto la mia mente. Io vestivo sempre largo e non mi ero accorta di essere dimagrita finchè una sera rincorrendo un mio amico non sono rimasta in mutande…i jeans mi cadevano. A casa mi pesai…avevo perso 18 kg e non me ne ero accorta. Dalla gioia ero così positiva che nel giro di un paio di mesi persi altri 7-8 kg.

Negli anni ho ripreso qualche kg a periodi e per poi tornare al peso forma, finchè un forte stress mi provocó una gastrite terribile e mi bastavano due forchettate in più per vomitare l’anima.

Il dottore mi consiglió di non riempire mai lo stomaco ma di tenerlo in costante

Movimento. Mangiavo pochissimo e spessissimo.

Ogni ora mangiavo qualcosa: una mela, uno yogurt vitasnella (ha pochissime calorie), due biscotti secchi…a pranzo verdura cotta o jocca, la sera gelato!

Bhe la mia gastrite mi ha portato a raggiungere 59 kg per il mio 1,80 di altezza.

Inutile dire che mi vedevo comunque grassa, in fondo sono una donna e sono programmata per non essere mai pienamente soddisfatta.

Purtroppo a causa di una cura ormonale e di un periodo pesante sono ingrassata a dismisura, ed ora mi ritrovo ad essere nuovamente una sfera. Una sfera con due begli occhi e lunghi capelli, ma sempre sfera resto.

Guardare le foto in cui dalla mia minigonna facevano capolino gambe perfette e

Lunghissime non aiuta, e lo stress accumulato è talmente tanto che ho lo stomaco contorto in un continuo ribollire di acidi gastrici.

In dieci giorni ho perso 3 kg, ma stando malissimo, e il solo pensiero di una gastrite lunga 6 mesi come l’ultima che ho avuto mi fa rabbrividire.

Credo che l’unica soluzione sia pensare prima alla mia mente, il corpo poi la seguirà di conseguenza…e tornare al vecchio metodo, mangiare pochissimo e spessissimo!

SALVE,HO 36 ANNI E NELLA MIA VITA HO FATTO SEMPRE IL TIRA E MOLLA CON IL PESO,A 14 ANNI SONO ARRIVATA A 75 KG,PER 1,69 DI ALTEZZA,POI A 16 ANNI DOPO DIETE VARIE FAI DA ME,A 59 KG,POI FINO AL MATRIMONIO ERO CIRCA 65 KG,SUCCESSIVAMENTE CON LA PRIMA GRAVIDANZA A 70 KG E DOPO LA SECONDA UN CRESCENDO DA 80 KG AI 91KG ATTUALI,ALLORA MI SONO STUFATA E MI SONO RIVOLTA INSIEME A MIO MARITO(INGRASSATO DI PARI PASSO CON ME) ad un nutrizionista LUNEDI’ SCORSO ED ABBIAMO CAPITO CHE TANTE ABITUDINI ALIMENTARI SONO SBAGLIATE,CHE A VOLTE SI MANGIA UN PANINO CREDENDO SIA POCO E INVECE SI ECCEDE CON CARBOIDRATI E BISOGNEREBBE MANGIARE PIU’ PROTEINE,FRUTTA E VERDURA,POCHI FORMAGGI E MEZZ’ORA DI ATTIVITA’ FISICA AL GIORNO E BERE DUE LITRI DI ACQUA.

per caso mi sono trovata su questo sito e mi è venuta la pelle d’oca.

Ma stiamo cherzando? 10Kg in un mese?queste diete e soluzioni drastiche sono un masochismo inaudito…..ve lo dice chi da adolescente ha fatto la fame come voi per perdere peso non ascoltando medici e dietologi, ho fatto di testa mia e mi sono trovata un metaboliso che tutt’oggi mi presenta il conto…..volete davvero dimagrire? rivolgetevi a chi sa cosa fare, ma soprattutto abbiate pazienza,i chili si perdono con calma. E poi la vita è un dono prezioso non sciupatela fissandovi per cose futili come la linea e la dieta, pensate e a quelllo che di buono avete. questo non vuol dire,mangiate come vi pare ed ingrassate,ma c’è sempre una soluzione equilibrata per tutto.

ciao a tutti mi kiamo laura, ho 11anni e peso circa 63 kg.aiutatemi x favore.

ciao a tutti sono alta 1.68 e peso 110 kg ho fatto la dieta all’età di 10 anni ho perso 13 kg ma li ho ripresi tutti e li triplicati sono ansiosa su tutto sono chiusa e quello che faccio tutto il giorno è mangiare e guardare la tv anche se non lo voglio fare vengo da una famiglia che per dimagrise di sono operati ma io non voglio farlo voglio fare la dieta ma non so perchè dopo 2 settimana nn ce la faccio più aiutatemi voglio dimagrire vorrei arrivare a 78 kg almeno e la cosa più brutta è che ho 15 anni

hai raggione oggi sto a dieta e poi ti faccio sapere tra un mese come va baci elisabettab

ciao ragazzi io peso 83kg e ho 13 anni e vero sono robusto anzi troppo io circa 4 5 mesi fa andai in palestra e mangiavo poco circa da gennaio a marzo e avevo perso 6kg circa mangiando normale e pesavo 75kg ma smessi x problemi familiari e sono peggiorato circa 2kg da quando cominciai la palestra potete darmi una dieta che mi faccia dimagrire veloce ma senza ammalarmi

P.S ho skype e mi chaimo caputo.domenico2 o msn ultras.domenico@hotmail.it

ciao a tutti mi chiamo alessia sono alta 1.35 ho 9 ANNI E PESO 54KG e ho letto le vostre storie e ora racconto la mia.

per via di una malattia che ho avuto ad 1anno e mezzo ho preso cortisone anzi tantissimissimo e sono diventata cicciona allora i medici mi hanno messo a dieta ma niente.

così a sette annia quando sono guarITA HO DECISO DI FARE SPORT MA COME PER DISPETTO UN MESE DOPO UNA MALATTIA E COSI NIENTE DIETA.VORREI PROVARE A MANGIARE POCO MA…..

CIAO A TUTTI E SE MI VOLETE RISCRIVERE SU QUESTO SITO SCRIVETE ALESSIA 2 PERCHè HO VISTO CHE CE NE è UN’ALTRA

mi chiamo ornella, ha quatordicianni, sono alta 1,70 e peso 65 chili, bensì che più di 5 anni fà pesavo cinquanta chili.

Questi 15 chili in più non mi sento a mio agio e per di più ho provato di tutto e stò ancora tentando, perchè non mangio carne e pesce perchè sono vegetariana,non mangio neanche la cioccolata, i dolci, le caramelle, le torte, e nemmeno le merendine e non bevo succhi di frutta, bibite di qualsiasi genere e neanche acqua gassata, ma mangiotantissima frutta e verdura biologica e bevo due litri e mezzo di acqua naturale al giorno.

Non so più cosa fare, mi potete dare dei consigli perfavore?

ho partorito 9mesi e mezzo fa ed allatto al seno,

quando la cucciola è stata svezzata bene bene ho iniziato a ridurre il cibo che assumevo,

la mia è una dieta fai da te, all’inizio andato quasi tutti i giorni in giro con il marsupio insieme a lei e pesava già più di 7 chili la mia cucciolotta,poi ho insistito e facevo camminate sempre più lunghe fino ad arrivare a farne 1ora e mezza di caminata intensiva cantanto e parlando con la mia bamboletta, lei amava stare in contatto con me e sarebbe stata li dentro anche tutto il giorno. ma ragazzi non bastava cosi un giorno non avevo tempo per mangiare perchè ricchiedeva attenzione ed ho mangiato del pane biologico e una tazza di thè a pranzo(zuccherato con 1 cucchiaino di miele) e per cena del branzino al forno condito con dell’olio d’oliva e come contorno dell’insata, il giorno dopo mi dono pesata ero calata di 0,4g rispetto al giorno prima ragazzi, so che vi sembrarà un cazzo ma per me sono tantissimi. per 2 mesi ho continuato cosi ed ho perso 5 kili, concedendomi il sabato e la domenica come giorni free dieta, ma con attenzione. da allora ad oggi ho perso 8 kili peso 66.1 e continuo a perdere giorno dopo giorno. nella mia dieta non manca nulla c’è la pasta il riso pane carne pesce uova dolce gelato. solo che non ci sono sempre tutte le settimane diciamo che essendo leggermente in sovvrapeso continuo a ripettere al mio corpo e alla fame di uttilizzare quello che c’è in più e di non rompermi le palle! all’inizio quando ho perso 5 kili avevo paura che il latte mi andassevia, invece no ce ne ho ancora parecchio sicuramente non sarà più nutriente come mesi fa ma gli anticorpi ci sono ancora, e poi la piccola le sue pappette altre che da me occasionalmente…non ho fretta di dimagrire, 2.3 chili al mese per me sono più che sufficienti…abbiate solo pazienza.

CIAO A TUTI IO SONO KIARA SONO UNA RAGAZZINA DI 145 ANNI E SONO GIA IN SOVRAPPESO NON CELA FACCIO PIU A SOPPORTARMI MA NON RIESCO A LIMITARMI NEO CIBO POVERO CN TUTTA ME STESSA A SEGUIRE QUESTA DIETA DEI 10 KILI IN 1 MESE PERCHè ENTRO XICEMBRE DOVRO PERDERE BEN 25 KILI HELP XD UN BACIO CIAO CIAO

dieta minestrone e frutta

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Hola amigo como estas?. Mi nombre es Tony Mendez tengo 26 años y quiero darte la bienvendida a mi blog donde conoceremos los mejores trucos de ejercicios y alimentos para aumentar masa muscular.

Desde muy pequeño fui un TIPO demasiado flaco y sin gracia que era la burla de todos sus amigos, pues todos me decian que era tan flaco que parecía que había perdido mi cuerpo. Queria subir de peso pero no grasa, sino musculos de verdad.

Es asi que decidí intentar todo tipo de metodos que me ayuden a aumentar mi masa muscular, probe suplementos, vitaminas, comia bastante, Me mataba muchas horas en el gimansio pero no lograba ver los cambios en mi cuerpo y mis músculos. Me converti en un chico obesesionado del gimnasio.

Felizmente encontre el Somanabólico Maximizador de Músculos de Kyle Leon y gracias a el pude transformar mi cuerpo y aumentar 9 kilos de pura masa muscular . Si quiere probarlo no lo dudes. Te lo recomiendo!

Pubblicato da: ValeriaM - il: 26-12-2016 10:35

La dieta proteica senza carne è ideale per chi desidera dimagrire in modo armonioso e mantenendo muscoli ben definiti e tonici. Alimentazione e fitness sono da sempre un abbinamento vincente, e questa dieta che vi proponiamo è pensata anche per chi pratica sport. Il programma alimentare soddisfa le esigenze di chi vive una vita molto piena e si trova spesso fuori casa, ma non vuole rinunciare ad un pasto sano e nutriente. Quando si pensa alle proteine, salta subito alla mente una bella bistecca, eppure dovete sapere che ci si può saziare e avere la giusta carica eliminandola completamente dalla nostra alimentazione. Si possono perdere sino a 3 kg in un mese e la proposta che troverete di seguito è una vero e proprio punto di partenza se volete cambiare la vostra alimentazione e fare una scelta “green” a tavola. Le virgolette sono dovute, perché scopriremo in seguito la dieta proteica senza proteine non esclude per esempio il pesce, fonte di Omega 3.

Ci stiamo addentrando in un campo minato, sono molti infatti i falsi miti e le credenze sulla dieta proteica senza carne. La fonte del nostro articolo è più che autorevole, su Silhouette Donna, la Dott.ssa Cristina Mosetti, specialista in Dietologia e dietetica applicata ha specificato che per non penalizzare i muscoli, è necessario introdurre proteine e amminoacidi essenziali che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente. C’è chi sceglie di eliminare la carne per ragioni etiche, altri per questioni di salute, non è compito nostro giudicare, ma consigliare. L’esperta sostiene che si devono consumare proteine animali di altro tipo come le uova (alimento completo), il pesce e altre proteine vegetali. Per non farsi mancare nulla, ogni pasto deve essere costituto da un giusto mix. Sapete quali sono gli alimenti più completi? I cereali.

Scegliendo i grassi giusti e bilanciandoli si può perdere peso. La carne, gli insaccati, i formaggi e i condimenti di origine animale sono ricchi di grassi saturi, eliminandoli dalla propria dieta si limita in maniera naturale una grossa fonte. Occorre privilegiare cotture non elaborate e usare i condimenti con moderazione, sarebbe preferibile l’olio extravergine di oliva a crudo. Anche idratarsi è importante, l’acqua restituisce all’organismo tutti gli elementi che si perdono con la traspirazione, una condizione che interessa soprattutto chi pratica sport. Bisogna bere acqua a temperatura ambiente, meglio se naturale, la specialista consiglia succhi e centrifughe di verdure per ritrovare subito la forza dopo la prestazione o una giornata di lavoro piuttosto faticosa.

La dieta proteica senza carne apporta 1300 calorie al giorno e si può seguire per un mese. Lo schema da seguire è stato studiato dalla dottoressa Mosetti che abbiamo già citato. A colazione si può bere un bicchiere di latte di mandorla, riso o avena, e a scelta 30 grammi di muesli, 25 grammi di frutta secca (sgusciata), 2 fette biscottate integrali con 2 cucchiaini di marmellata di arance. Per gli spuntini e la merenda preferite frutta fresca di stagione ricca di antiossidanti: uva, kiwi, arance, mandarini e mele. Per quanto riguarda il pranzo e la cena iniziate a prendere appunti oppure stampate il programma alimentare che vi proponiamo di seguito.

Pranzo: 70 grammi di riso integrale con 80 grammi di tonno al naturale, prezzemolo e 1 zucchina alla griglia; insalata mista con 100 grammi di tofu accompagnata con 60 grammi di pane ai cereali; 70 grammi di orso con 50 grammi di fagioli bolliti e verza stufata; 100 grammi di salmone affumicato con contorno di insalata verde, 70 grammi di farro condito con olio extravergine di oliva e spezie; 50 grammi di lenticchie e 70 grammi di miglio cotti separatamente conditi a piacere con olio e aromi; 200 grammi di sogliola al vapore con contorno di verdure miste grigliate e 60 grammi di pane integrale; 70 grammi di orzo accompagnato con 2 uova sode, pomodorini e carote a pezzetti.

Cena: 70 grammi di quinoa con zucca cotta al forno e 100 grammi di seitan alla piastra; 70 grammi di farro, cavolo bollito e 250 grammi di sogliola ai ferri; frittata con 2 uova e 200 grammi di carciofi stufati, 60 grammi di pane integrale; 1 hamburger di soia, carote tagliate a julienne e 1 panino integrale; 70 grammi di riso integrale al pomodoro, 200 grammi di merluzzo, finocchi crudi; 70 grammi di riso integrale con 200 grammi di piselli, pomodori in insalata conditi con olio e prezzemolo; pizza base bianca con salmone affumicato e un filo di olio a crudo.

Come vi abbiamo spiegato questo programma alimentare si può seguire per un mese alternando anche i giorni, per il mantenimento invece dovete aggiungere al menu giornaliero il pane di grano duro, altri 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, uno yogurt di soia e un frutto fresco. Dopo aver perso 3 kg, la bilancia può scendere ancora di 1 kg. Vi consigliamo di non discostarvi troppo o di ridurre le dosi. La dieta proteica senza carne si basa sul principio della chetosi, i grassi vengono espulsi con la diuresi, e per effetto di questo processo il metabolismo viene spinto a consumare principalmente proprio questi andando incontro a conseguenze ben più gravi.

Tuttavia vi sono alcuni pareri discordanti tra i medici, alcuni consigliano di non superare le due settimane. Inoltre secondo altri esperti oltre alla carne dovrebbero essere eliminate frutta e verdura. I benefici sono visibili, se seguite la soap Un Posto al Sole, per esempio, potete vedere gli effetti sull’attrice che interpreta Viola. Ilenia Lazzarin è una forte sostenitrice della dieta proteica a cui si è dovuta convertire da quando ha scoperto di essere intollerante ai latticini. E voi cosa aspettate a mettervi in forma? Ogni giorno è quello giusto per iniziare a volervi bene, e il periodo invernale è quello in cui ne abbiamo più bisogno.

Avete bisogno di buttare giù qualche chilo rapidamente, ma non sapete come fare? Le avete provate tutte, senza ottenere i risultati sperati? Ebbene, la dieta iperproteica (tra queste la dieta Dukan e la dieta Atkins) può rappresentare la chiave del vostro successo! Ma di cosa stiamo parlando nello specifico? La dieta iperproteica è un programma alimentare che prevede di ridurre drasticamente il consumo di carboidrati per aumentare in modo significativo il consumo di proteine. E’ innegabile: i benefici che si possono ottenere nel breve periodo sono evidenti, ma è tutto oro quel che luccica? Quali sono i rischi associati a questo tipo di dieta? Chi dovrebbe evitarla?

Le proteine sono micronutrienti di fondamentale importanza per l’organismo. Sono essenziali per il rinnovamento cellulare, hanno funzione difensiva (gli anticorpi sono proteine) e anche funzione energetica. Ognuno di noi ha bisogno di un apporto di proteine pari al 12-15% dell’apporto calorico quotidiano: circa 1 grammo per ogni chilogrammo di peso corporeo.

Fatte queste doverose precisazioni, bisogna premettere che la dieta iperproteica non tiene conto delle indicazioni specifiche in merito al fabbisogno giornaliero consigliato. Chi si rifà ai principi cardine delle diete iperproteiche, infatti, assume un quantitativo di proteine che oscilla tra 1,8 e 2,2 grammi per kg.

Le proteine consentono di mantenere costanti i livelli di insulina, stimolano la lipolisi, accelerano il metabolismo e incrementano la secrezione di testosterone e altri ormoni anabolici. Tutti fattori che rendono la dieta iperproteica indiscutibilmente efficace in termini di dimagrimento e aumento della massa magra (muscoli) a discapito della massa grassa. Non è un caso che questo particolare regime alimentare sia punto di riferimento di chi pratica sport anaerobici come il bodybuilding.

Le informazioni reperibili in rete, porterebbero a credere che non esistano differenze tra la dieta proteica e la dieta iperproteica. Ebbene, le differenze tra i due regimi alimentari ci sono e sono importanti. La dieta proteica è ipocalorica e prevede di assumere giornalmente la quantità ideale di proteine di origine animale/vegetale a fronte di una sostanziale riduzione di carboidrati. La dieta iperproteica, invece, non prevede una riduzione delle calorie assunte quotidianamente, ma sostituisce l’apporto calorico che viene normalmente assunto attraverso i carboidrati con le proteine. Nella dieta iperproteica l’apporto giornaliero di proteine supererà in modo significativo il fabbisogno indicato dai nutrizionisti.

Riportiamo di seguito una selezione di pasti peculiari della dieta iperproteica:

Colazione: Caffè o tè, 150 gr di yogurt magro con mezzo cucchiaio di crusca, oppure 200 grammi di formaggio con mezzo etto di tacchino affettato, oppure due uova strapazzate

Spuntino: 150 gr yogurt magro o 100 grammi di formaggio fresco light tipo philadelphia o ancora un frutto di stagione, una macedonia o un frullato di frutta e verdura.

Pranzo: carne (preferibilmente bianca come petto di pollo, tacchino o coniglio), oppure uova, pesce o ancora formaggi light. Il tutto accompagnato da un contorno di verdure a scelta o mix di insalate.

Merenda: 150 gr yogurt magro o 100 grammi di formaggio fresco light tipo philadelphia o un panino integrale con 50 gr di bresaola o ancora un frutto di stagione, una macedonia o un frullato di frutta e verdura.

Cena: alimenti proteici come carne, uova, pesce, formaggi o ancora affettati magri (bresaola, tacchino o prosciutto crudo sgrassato). Il tutto accompagnato con un contorno di verdure a scelta o mix di insalate.

Per le sue particolari caratteristiche, la dieta iperproteica è fortemente sconsigliata a tutti coloro che soffrono di disturbi a carico del fegato e dei reni. Per quanto i sostenitori delle diete iperproteiche consiglino sempre di assumere grandi quantitativi di acqua (stimolante della diuresi), è chiaro che chi è affetto da patologie gravi come insufficienza renale o cirrosi e deve ridurre il l’introduzione di proteine per prescrizione medica, non potrà seguire un regime dietetico iperproteico.

La dieta iperproteica è di per sé una dieta sbilanciata, perché prevede di assumere quantità sproporzionate di proteine a fronte della quasi totale eliminazione dei carboidrati. Qualsiasi nutrizionista competente vi dirà che adottare uno stile alimentare di questo tipo nel lungo periodo può arrecare danni importanti alla salute. Il nostro corpo necessita dei carboidrati perché questi rappresentano l’energia vitale fondamentale per tenere in vita l’organismo. Dopo qualche giorno o qualche settimana di dieta iperproteica, sentiremo l’esigenza di tornare ad assumere carboidrati: è il nostro corpo che ce lo chiede! Per questi motivi si può correre il rischio di andare incontro allo spiacevole effetto yo-yo (per evitarlo è bene reintrodurre i carboidrati gradualmente).

I rischi associati alla dieta iperproteica sono stati spesso oggetto di discussione nella comunità scientifica. Ci sono però evidenze che inducono a credere che un regime alimentare di questo tipo, nel lungo periodo, possa causare danni ai reni, osteoporosi (per l’alterazione del metabolismo del calcio) e disturbi quali insonnia e sensazione di malessere psico-fisico generale.

Concludendo, la dieta iperproteica non deve diventare prassi, ma può essere adottata per un breve periodo di tempo (massimo tre quattro settimane), solo dopo aver consultato un medico ed essersi accertati di non soffrire di patologie incompatibili.

Dopo aver fatto un’analisi dettagliata dei rischi, è giusto ricordare che la dieta iperproteica può effettivamente apportare grandi benefici nel breve periodo. Associata allo sport, questo programma alimentare permette di dimagrire rapidamente intaccando la sola massa grassa. L’effetto è dunque doppio: si perde peso mantenendo i muscoli tonici.

Per queste caratteristiche, la dieta iperproteica può rappresentare la soluzione ideale per chi deve perdere qualche chilo, ma anche un buon inizio per chi ne deve perdere molti di più. Gli effetti positivi che si ottengono nel breve periodo possono infatti tradursi nella spinta emotiva necessaria a chi deve dimagrire da sempre e non c’è mai riuscito. Dopo qualche settimana di “euforia”, però, è opportuno intraprendere un percorso dietetico bilanciato che sia costruito ad hoc per le proprie esigenze. In tal caso andrà interpellato il nutrizionista.

Di questi tempi sento sempre più parlare nel web e non, di dieta proteica, molto spesso associata alla dieta ipocalorica, particolare regime alimentare che promette di perdere peso in tempi molto brevi, senza intaccare la massa magra, con rischiosa perdita di tonicità muscolare, ma agendo solo sul tessuto adiposo, bruciando quello in eccesso.

Personalmente ho provato questa dieta per due settimane, tempo massimo consigliato per il trattamento, da un lato per la difficoltà a mantenere un regime alimentare che si basa sulla totale o quasi totale consumazione di proteine e pochi carboidrati, dall'altro per il rischio di un sovraccarico di stress per fegato e reni, dovuto alla sola grande assunzione di proteine animali e vegetali, devo dire però che i risultati sono ben visibili, eccome!

dieta ideale bimba 11 mesi

O uso das farinhas múltiplas ou multimisturas, mistura de alimentos não convencionais que enriquecem a alimentação habitual em minerais e vitaminas, começou, no Brasil, há alguns anos, na região de Santarém, no Pará. Devido a falta de recursos alimentares, houve procura de alternativas na produção local, que tivessem alto valor nutritivo, embora não fossem tradicionalmente consumidos pela população. Desta maneira, utilizou-se o farelo de arroz e folhas verdes e, pouco a pouco, foram sendo incorporados outros alimentos, como as sementes trituradas e o pó de casca de ovo (Brandão & Brandão, 1996).

Segundo Beausset (1992), a multimistura começou a ser difundida em todo país com o apoio da Conferência Nacional de Bispos do Brasil (CNBB) e, há alguns anos, vem sendo usada, oficiosamente, em alguns serviços da rede governamental de saúde.

Documentos divulgados pelo Instituto Nacional de Alimentação e Nutrição (Instituto Nacional. 1995) e pelo Conselho Federal. (1996) demonstraram um posicionamento contrário a utilização da multimistura, devido a escassez de trabalhos científicos que comprovem a utilização desses alimentos.

Torin et al. (1996) destaca a urgência em estabelecer a composição química da multimistura, bem como a realização de estudos bioquímicos e nutricionais acerca dos efeitos resultantes das interações dos seus constituintes. Fárfan (1998) destaca também que qualquer programa de intervenção alimentar deveria considerar os princípios da declaração de Helsinki e as definições técnicas para alimento aceitas pelo Codex Alimentarius.

A Secretaria Municipal de Saúde (SMS) do município de Quissamã, Rio de Janeiro (RJ), preocupada com o problema da desnutrição comprovada em crianças do município e verificando a necessidade de implantação de ações que atendam a esta demanda, vem implementando, no atendimento ambulatorial à pacientes de baixo peso, o uso de uma multimistura (Scudieri et al., 1994).

O trabalho de distribuição e acompanhamento desta mistura aos usuários vem sendo desenvolvido pela equipe multiprofissional da Secretaria Municipal de Saúde, atuando nas áreas centrais e distritais deste município, realizando inquéritos recordatórios sobre o consumo alimentar de crianças na faixa etária de zero a 5 anos, participantes do Programa da Multimistura, com o objetivo de traçar um perfil alimentar destas crianças.

Embora a composição da multimistura sofra algumas alterações durante o ano (Câmara & Madruga, 1996; Chiappini et al., 1996; Sant'ana et al., 1996), em decorrência da safra de hortifrutigranjeiros, tais ingredientes são preparados separadamente seguindo os procedimentos descritos pelo Serviço Nacional de Aprendizagem Rural (Serviço Nacional. 1994), nas seguintes proporções: 130 . g de farinha de trigo; 130 . g de farelo de trigo; 130 . g de farelo de arroz; 130 . g de fubá; 30 . g de pó de folha de mandioca; 20 . g de semente de abóbora triturada; 20 . g de semente de girassol triturada, e 10 . g de pó da casca de ovo. Esta farinha vem sendo distribuída conforme preconizado por Brandão & Brandão (1996), totalizando 600 gramas por mês para cada criança, considerando o consumo de 20 gramas por dia.

Dentre os ingredientes que constituem a multimistura, vem chamando atenção o pó de folha de mandioca (Manihot esculenta Crantz) produzido a partir das folhas extraídas de plantações comerciais. Não se deve esquecer que o desperdício das folhas é grande em todas as regiões do Brasil (Fundação Instituto. 1978) e que são antigos os estudos e recomendações para o aproveitamento da parte aérea da planta da mandioca (hastes, ramos e folhas) na alimentação animal, porém, pouco estudada como alimento humano (Pechnik et al., 1962; Vitti et al., 1971), embora ela já seja usada, em diversos países da África com este propósito (Centro de Raízes. 1995). Brandão & Brandão (1996) consideraram a composição química da folha de mandioca e da multimistura bastante favorável para o uso na alimentação humana.

A qualidade nutricional da proteína varia com sua origem. As proteínas de origem vegetal são de baixo valor biológico, principalmente porque são deficientes em alguns aminoácidos essenciais, ou a relação entre eles é desequilibrada. Na luta contra a falta de proteínas, vários autores exaltam a importância do aproveitamento das folhas na alimentação humana, frisando as possibilidades que essa matéria-prima, atualmente pouco utilizada e praticamente desperdiçada, pode oferecer como fonte protéica (Pechnick et al., 1962).

Bicudo et al. (1996) analisaram a recuperação ponderal e o coeficiente de eficácia alimentar em ratos desnutridos quando alimentados com dietas contendo multimistura, fubá, farinha de trigo, farelo de trigo, casca de ovo e folha seca de mandioca. Costa et al. (1996b) avaliaram a influência da multimistura básica no município de Quissamã, RJ, adicionada a uma dieta à base de caseína, através dos métodos de coeficiente de digestibilidade aparente e variação de peso de ratos previamente desnutridos. Nos dois trabalhos os resultados dos grupos adicionados foram inferiores aos dos grupos referência.

Este trabalho avaliou o efeito da adição da multimistura e do pó de folha de mandioca na dieta elaborada com base no perfil alimentar de crianças desnutridas, traçado pela Secretaria Municipal de Saúde do Município de Quissamã, RJ, através de ensaios com animais experimentais.

O ensaio biológico foi desenvolvido em duas fases, durante 28 dias, com 48 ratos.

Na primeira fase denominada de Desnutrição, os animais foram distribuídos em Grupo Controle (GC) alimentado com ração à base de caseína, Grupo Quissamã (GQ) alimentado com ração à base da dieta estabelecida em Quissamã, ambos com 8 animais, e Grupo Aprotéico (GA) com 32 animais recebendo uma dieta isenta de proteínas durante 10 dias.

Na segunda fase, denominada de Recuperação, com duração de 18 dias, os GC e GQ permaneceram recebendo a mesma ração. O Grupo Aprotéico foi desmembrado em grupos de 8 animais cada, denominados Grupo Desnutrido Controle (GDC) alimentado com a mesma ração do GC, e mais dois Grupos Desnutridos, recebendo a mesma ração do GDQ, adicionada do pó de folha de mandioca (GDQ+FM) e da multimistura (GDQ+MM). Os animais foram mantidos individualmente em gaiolas de polipropileno, em ambiente com temperatura e iluminação controladas. A água e a ração foram ofertadas ad libitum, sendo o peso registrado semanalmente e o consumo registrado diariamente.

Foram utilizados Rattus norvergicus, variedade albinus, Rodentia mammalia da raça Wistar, machos, com idade média de 24 dias, oriundos do Laboratório de Nutrição Experimental (LABNE) do Departamento de Nutrição e Dietética da Faculdade de Nutrição da Universidade Federal Fluminense.

A dieta estabelecida em Quissamã foi elaborada com base no inquérito recordatório (Tabela 1), realizado pela equipe de profissionais da Secretaria Municipal de Saúde da Prefeitura de Quissamã, RJ, com os pais das crianças inscritas e participantes do projeto Perfil Alimentar das Crianças do Programa da Multimistura. Os inquéritos recolhidos foram analisados pelo software Sistema de Apoio a Decisão, versão 2.5, da Escola Paulista de Medicina, SP. Esta dieta serviu de base para o preparo da ração Quissamã utilizada no ensaio.

As amostras dos ingredientes que constituem a multimistura foram coletadas junto à Secretaria Municipal de Saúde da Prefeitura de Quissamã.

Foram utilizadas, no ensaio biológico, ração Controle à base de caseína e a ração Quissamã, adicionada ou não do pó de folha de mandioca e da multimistura. Estas foram preparadas no LABNE com 10% de proteína, adicionadas das misturas de minerais e vitaminas segundo as normas do Committee on Laboratory. (1979), modificadas segundo as recomendações da American Institute of Nutrition-93 (Reeves et al.,1993), sendo as misturas de minerais e vitaminas preparadas segundo a Association of Official Analytical Chemists (Association. 1975).

A ração Quissamã, adicionada ou não da multimistura e do pó de folha de mandioca, foi preparada de acordo com a composição centesimal (Tabela 2). Estas rações foram confeccionadas, pesando os ingredientes em balança digital, Toledo â com precisão de 0,1 . g, homogeneizando-os em batedeira industrial, Hobart â , com água fervente. A massa obtida foi "peletizada", seca em estufa sob ventilação forçada de ar, à temperatura de 60°C, por aproximadamente 24 horas e após identificação, armazenada sob refrigeração até o seu uso (Tabela 3).

Na dieta estabelecida em Quissamã, na multimistura, no pó de folha de mandioca e na caseína foram determinados os teores de umidade, cinzas, proteínas e lipídios pelos métodos preconizados pela Association of Official Analytical Chemists (Association. 1984) e a quantidade de carboidrato foi estabelecida pela fração não protéica.

A ração Quissamã foi avaliada biologicamente através do Net Protein Retention (NPR) e do Protein Efficiency Ratio (PER), segundo De Angelis (1995).

O NPR também conhecido como Razão Protéica Líquida (RPL) é um método que consiste em medir as variações de peso corporal, porém é considerado o peso que o animal teria perdido se não tivesse ingerido a proteína, ou seja, calcula-se a eficiência da proteína em "manter" e "aumentar" o peso corporal. O tempo de experimentação sugerido é de 10 dias. O PER também conhecido como Coeficiente de Eficácia Protéica (CEP) baseia-se na variação de peso corporal. Assumindo que ocorre variação do total de proteína corporal motivada por diferenças da qualidade protéica da dieta, é comum medir - se a variação do peso corporal como um reflexo global da atuação da proteína ingerida. O tempo de experimentação sugerido para o PER é de 28 dias. A ração Quissamã adicionada ou não do pó de folha de mandioca, ou da multimistura foi avaliada através de uma modificação do método do PER, com a redução do seu tempo para 18 dias do ensaio, sendo denominado de Protein Efficiency Ratio modificado (PERm). Para tal, coletou-se o peso do animal, no 10 o , 14 o , 21 o e 28 o dias e a ração consumida diariamente.

Este método foi estipulado para avaliar a capacidade de recuperação do crescimento dos animais, cuja desnutrição foi induzida pelo consumo de ração aprotéica por 10 dias, aplicando-se a mesma fórmula do PER.

Os dados foram apresentados na forma de média ( ) e desvio-padrão (DP) acompanhados do coeficiente de variação (CV). Nos resultados relativos às avaliações biológicas, NPR e PER, foram aplicados o teste estatístico de Friedman. Os resultados relativos ao PERm foram avaliados estatisticamente através de análise de variância (ANOVA) (Rodrigues, 1986). Para ambos os testes foram considerados p £ 0,05, como nível de significância. As análises estatísticas foram feitas utilizando-se o pacote estatístico de software STATGRAPHICS Plus, versão 6.0.

Observando-se as médias referentes ao consumo de ração e proteínas no 10 o , 18 o e 28 o dias, apresentadas na Tabela 4, não foi encontrada diferença significativa entre os grupos.

O peso médio dos GC e GQ, no 10 o dia, foi significativamente diferente ao nível de p £ 0,00006; podendo-se observar para o GC ganho médio de peso de 38,0 g e 20,0 g para o GQ, enquanto no GA, foi observado perda média de 10,0 g. No 14 o , 21 o e 28 o dias, diferenças significativas ao nível de p £ 0,004 para os GC e GQ, com variação de peso no 28 o dia de 108,69 . g e 61,93 . g, respectivamente (Tabela 5).

Na segunda fase do ensaio, foi observado que nos 14 o , 21 o e 28 o dias não houve diferença estatística de peso entre os grupos desnutridos.

Os resultados de NPR e de PER mostram diferenças significativas ao nível de p £ 0,00006 e de p £ 0,004 entre o GC e o GQ, respectivamente (Tabela 6). Nos dados do PERm (Tabela 7) foram observadas diferenças entre o GDC e os demais grupos desnutridos ao nível de p £ 0,03.

Analisando o consumo médio de proteínas na primeira fase foi observado que o GC ingeriu 10,18 ± 0,73 . g e o GQ 10,63 ± 1,75 . g. Na variação de peso, verificou - se ganho de 38,47 ± 5,54 . g para o GC e 20,50 ± 4,69 . g para o GQ. Conseqüentemente, o NPR destes dois grupos foi 4,78 ± 0,57 para o GC e 3,42 ± 0,50 para o GQ. Tentando estabelecer um critério de comparação entre os dois grupos, deduziu-se que para cada grama de proteína ingerida, o GC obteve ganho médio de peso de 3,77 . g enquanto o GQ conseguiu 1,92 . g.

Quando o índice de crescimento do GQ foi relacionado ao consumo de proteína do GC, verificou-se que o GQ apresentaria apenas um ganho médio de peso de 19,54 . g, que seria ainda, inferior ao obtido pelo GC. Partindo do pressuposto que o NPR do GC (4,78) representa 100,00%, verificou-se que o NPR do GQ (3,42), correspondeu apenas a 71,54 % do NPR do GC. Esses dados sugerem que a qualidade biológica da proteína da ração do GC foi superior a da ração do GQ.

Os percentuais de coeficiente de variação do consumo de ração e de proteína (Tabela 4) e do NPR (Tabela 6) durante os 10 dias de ensaio mostraram que os valores do GC foram inferiores ao do GQ, revelando uma homogeneidade maior entre os animais do GC. Em um ensaio biológico realizado por Costa et al. (1996a) foi verificado que o valor de NPR encontrado para o GC (2,73 ± 0,69) foi bastante inferior ao relatado neste trabalho (4,79 ± 0,57).

dieta ideale bimba 11 mesi

Buna ziua. Nu suntem siguri ca am inteles intrebarea dumneavoastra; daca dieta are efectele asteptate, ailmentatia de dupa terminarea curei de slabire trebuie sa fie echilibrata pentru nu a pune la loc kilogramele eliminate in timpul dietei.

Buna am si eu o intrebare dupa ce ti cura asta si are reZultate..ce se intampla .. Ce poti face ..vq multumesc

Buna dimineata, daca vreti sa tineti aceasta dieta un timp mai lung, o puteti modifica in asa fel incat sa va obisnuiti cu orarul si cantitatea meselor, pentru a va putea adopta dieta ca si stil de viata si alimentatie de acum incolo. Daca veti modifica dieta performantele acesteia vor scadea, dar pe termen lung veti reusi sa slabiti minim 2 kilograme pe saptamana. Va dorim succes!

buna…ma gandesc sa incep si eu aceasta cura…ma gandesc ca din moment ce se numeste dieta activa o pot tine o perioada mai lunga??practic sport adica merg de 2 ori pe satp la aerobic si la tae-bo,sar coarda insa am observat ca daca nu sunt mai drastica sa zic asa nu se vad asa rapid rezultatele.am 1.78 si 70 kg.vreau sa ajung cam la 63.intrebarea e daca din aceasta dieta imi pot forma un stil(adaugand mici schimbari),tinand cont ca fac sport.

Buna ziua. Sfatul nostru este sa incepeti cu Dieta prin detoxifiere timp de 1 saptamana pentru a va pregati organismul pentru o dieta mai restrictiva dar care va va ajuta sa slabiti un numai mai mare de kilograme.

buna ziua am 1.70 si 86.500 si as dori sa mai slabesc 16 kg mentionez ca sufar de insuficienta renala si as dori daca ma puteti ajuta cu o dieta pentru ca trebuie sa slabesc urgent

Buna seara! Daca doriti sa slabiti treptat cele 10 kilograme propuse, pentru inceput va sugeram aceasta Cura de slabire activa timp de 1 saptamana, iar dupa aceea, in fuctie de ce rezultate veti avea va vom recomanda o a 2-a dieta.

buna ziua! pentru 1.68 de metri si 61 de kg ce dieta as putea tine? as dori sa slabesc 10 kilograme treptat.multumesc.

Cantitatea de branza care se consuma la micul dejun este de 100 de grame, iar cantitatea de carne nu trebuie sa depaseasca 250 de grame.

ce gramaj de carne si branza se mananca la o masa in aceasta dieta?

Pentru a slabi doar 3 kilograme puteti alege una dintre cele doua diete din categoria Slabire rapida .

Buna ziua. O dieta foarte buna pentru o perioada de 1 saptamana este aceasta Dieta rapida, iar in functie de cate kilograme vreti sa slabiti o puteti repeta dupa o scurta pauza.

am 1.63 inaltime si 56 kg,vreau sa ajung la 53 kg.ce cura imi recumandati?

buna ziua.eu am 60 de kg si 170 cm.ce dieta imi recomandati?

buna ziua; am reusit sa slabesc doar doua kg. sincer nu am respectat strict reteta , chiar si asa sunt multumita. prima saptamana a fost ‘ de acomodare’ , sper in continuare sa am mai mult succes. o zi buna

Va uram succes in urmarea dietei si va asteptam cu vesti bune!

multumesc pentru raspuns. de azi am inceput dieta, o sa revin lunea viitoare sa va spun rezultatul. sper sa fie bine

Masa de seara in aceasta dieta este alcatuita dintr-u produs lactat: iaurt, lapte batut, sana sau chefir, dar daca nu obisnuiti sa consumati lactate puteti opta sa consumati un pahar de suc natural, si eventual o leguma pregatita pe gratar sau in cuptor.

cu ce se poate inlocui iaurtul? nu sunt consumatoare de lactate si as dori o varianta pentru masa de seara. multumesc anticipat

sint de acord ca e un regim echilibrat,dar NICIODATA NU DETOXIFICA ORGANISMUL . e o mare eroare !

organismul nu se detoxifica consumind produse ca si : carne, oua, lactate ! REPET…

e un bun regim de slabit, bine echilibrat, care se poate tine mult timp, chiar pentru totdeauna, dar nu este o dieta de detoxificare .

Buna dimineata. Daca cu dieta pe care ati urmat-o nu ati reusit sa slabiti decat 4 din 8 kilograme, va propunem sa urmati una dintre cele doua diete din categoria Slabire rapida, dupa 4 zile de pauza intre diete.

buna ziua am trimis si eu un mesaj la dumneavoastra si am slabit doar 4 kile in 14 zile nu 8 cit scria in reteta eficienta cemi recomandati in cotinuare am 28 ani si 116 kile am avut 120 multumesc

Recomandarea mea pentru dumneavoastra este sa urmati pentru inceput Dieta cu grapefruit timp de 7 zile, iar daca este pe placul dumneavoastra si rezultatele sunt multumitoare o puteti continua timp de inca 7 zile fara pauza, sau puteti lua o pauza de 34 zile si in fuctie de rezultate va vom recomanda alta dieta pentru a reusi sa continuati scaderea celor 16 kilograme.

Trebuie sa slabesc in 4 luni 16 kg, si v-as ruga sa imi recomandati o dieta care ar putea da astfel de rezultate…kilogramele au inceput sa se acumuleze dupa ce am incercat dieta daneza desi nu chiar aveam nevoie atunci sa slabesc, iar de atunci si pana acum nu am schimbat meniul zilnic…dar in schimb am inceput sa ma ingras….Astept cu mare interes raspunsul

Daca vreti sa slabiti 7 kilograme suntem convinsi ca o puteti face cu aceasta dieta daca o respectati timp de 10 sau maxim 14 zile.

am nevoie si eu de un sfat pt a urma un regim am1,65m si 67kg vreau sa slabesc 7 kg dieta pe baza de grapefruit da rezultate?va multumesc pt ajutor

Da, puteti inlocui portocalele cu clementine sau mandarine.

in dieta asta,pot inlocui portocalele cu clementine?

Buna seara Tina. Daca nu tineti sa slabiti rapid sugestia noasta este dieta numita si Dieta dupa ceas care respecta principiile unei alimentatii sanatoase si echilibrate si care, daca o urmati timp de 2 saptamani va va ajuta sa va reglati cantitatea de alimente consumate pana acum, intr-o cantitate optima pentru organismul dumneavoastra.