diete per dimagrire 5 kg in un mese

dieta x perdere 10 kg velocemente

  • 70 g di riso integrale con carciofi, filetto di merluzzo ai ferri, insalata di lattuga condita con olio extravergine di oliva, aceto e sale;
  • 70 grammi insalata di farro con ricotta vaccina e spinaci;
  • 150 grammi di petto di pollo alla piastra, un’insalata mista condita con olio extravergine di oliva, sale e aceto, due piccole fette di pane integrale;
  • 200 grammi di sogliola con contorno di broccoli al vapore conditi con limone, sale e olio di oliva; due piccole fette di pane di semola di grano duro;
  • una mozzarella, una porzione di finocchi lessi, due piccole fette di pane integrale.
  • Questi, ovviamente, sono soltanto alcuni esempi di come si può comporre un pasto dietetico in perfetto stile mediterraneo e sono, appunto, solo esempi. Ricordiamo sempre che non esiste una dieta valida per tutti: la quantità e la qualità di cibi da assumere giornalmente varia da persona a persona e dipende da tanti fattori.

    Il consiglio è quello di non seguire mai una dieta troppo restrittiva senza la consulenza di un dietologo. Quello che forse si può fare in autonomia è cercare di imparare a mangiare meglio, variando i cibi, inserendo tutti i nutrienti nella dieta e dedicandosi a un’attività fisica idonea alla propria persona.

    Il solo pensiero di doverci alzare dalla sedia e fare qualcosa per smaltire quei chiletti in più, ci fa sentire stanchi. Se siamo dei pigri cronici e non abbiamo voglia di sforzarci troppo per stare attenti alla linea, possiamo provare a seguire alcuni consigli scientifici studiati apposta per noi. Per tenere sotto controllo le calorie, basta avere alcuni accorgimenti: ascoltare i nostri stimoli (perché mangiamo se abbiamo solo sete?), vestirci comodi o mangiare alla giapponese, facendo attenzione a riempirci solo per l'80%. Insomma, un modo per perdere peso c'è e non è lontano dal nostro letto.

    1. Pensaci bene: hai sete o fame?

    Perché mangiamo quando, in realtà, abbiamo solo sete? Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista Physiology & Behavior, il 60% delle volte in cui avvertiamo lo stimolo della sete, rispondiamo mangiando invece che bevendo. Rispondere correttamente alle nostre necessità ha i suoi vantaggi: secondo una ricerca, pubblicata sul giornale "Obesity", bere prima di mangiare fa risparmiare qualche caloria in più. I ricercatori hanno osservato che coloro che bevevano almeno due bicchieri di acqua prima di mangiare, assumevano dalle 75 alle 90 calorie in meno durante il pasto. Tutto ciò è possibile perché l'acqua riempie. Ma è bene ricordare che non tutti i liquidi sono ideali: va da sé che è meglio evitare le bevande zuccherate.

    Non mangiare fino a scoppiare, mangia fino a quando ti senti pieno all'80%. È questo il "precetto" che deriva dalla cucina giapponese: tradotto in termini pratici, farebbe risparmiare 300 calorie almeno. Ecco come potremmo metterlo in pratica: dal momento che al nostro corpo servono almeno 30 minuti prima di registrare i segnali legati al senso di sazietà, è consigliabile mangiare fino a quando siamo pieni a metà, poi aspettare un po' prima di ordinare il dessert. Un semplice accorgimento che potrebbero mettere in pratica anche i più pigri e che consente di assumere meno calorie.

    3. Rimanda il momento della merenda

    Non è sbagliato fare merenda o concedersi ogni tanto uno snack. Ma meglio non abusare. Secondo uno studio del Dipartimento di Agricoltura americano, almeno due terzi della popolazione adulta mangia uno snack più di due volte al giorno: un'abitudine che potrebbe essere rischiosa per l'accumulo di grassi. Per non rinunciare alla nostra merendina preferita basta guardare l'orologio: gli snack consumati a metà mattinata hanno più possibilità di essere smaltiti durante la giornata rispetto a quelli consumati nel pomeriggio. Quest'ultimi, d'altra parte, sono associati ad un maggiore apporto di fibre che riescono a farci sentire sazi. Perciò, per non aumentare di peso, basta scegliere gli orari giusti.

    Vestirci comodi ci aiuta a tenerci in forma: chi lo avrebbe mai detto? Via tacchi, via giacca e cravatta: secondo uno studio dell'American Council on Exercise, vestirsi casual ci consente di muoverci meglio e quindi aumenta la nostra propensione verso l'attività fisica quotidiana. I ricercatori hanno osservato che i volontari, vestiti in modo comodo, hanno fatto 491 passi in più e bruciato 25 calorie in più rispetto ai giorni in cui erano vestiti di tutto punto. Secondo gli studiosi, vestirsi casual almeno una volta a settimana permette di bruciare più di 6000 calorie nel corso dell'anno.

    Prima di goderti il tanto meritato cioccolatino, pensaci. Pensa al fatto che ti stai abbandonando al piacere. Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista Trends in Endocrinology and Metabolism, il piacere crea una sensazione di rilassamento e migliora il metabolismo: questo significa che, se siamo davvero abbandonati a ciò che stiamo mangiando, potremmo assumere anche meno calorie. Assaporare e mangiare "pensando" accende anche i nostri sensi: i partecipanti all'esperimento hanno mangiato una barretta di cioccolato per premio durante una pausa e l'hanno trovata più ricca di sapori rispetto ad un altro gruppo che, invece, l'ha mangiata direttamente, senza aspettare il momento giusto.

    Il miglior modo per perdere peso per i più pigri è proprio questo: dormire. Il letto può essere un valido alleato per la nostra dieta. Dormire una certa quantità di ore è essenziale per sentirci riposati e per mantenere il corretto funzionamento del metabolismo. Frequenti interruzioni, la luce che entra dalla finestra, possono agire negativamente sulla qualità del nostro sonno e farci sentire più affamati al risveglio. L'equilibrio consente di mantenere gli ormoni predisposti al senso di fame a bada.

    Il nostro cellulare non ci lascia mai, neanche nel momento del bisogno. Ora che ci siamo messi in testa di dimagrire o comunque di far attenzione alla nostra linea, lo smartphone potrebbe rivelarsi un valido alleato. Ci sono molte applicazioni che consentono di tenere il conto delle calorie assunte o consumate e funzionano come una sorta di diario. È bene tenerlo e consultarlo per avere sempre davanti agli occhi il punto a cui siamo arrivati, per premiarci, se siamo stati bravi, o per incoraggiarci a fare di meglio, la prossima volta.

    Dieta per dimagrire 10 kg in 2 o 3 mesi senza rischi: come perdere peso in modo naturale, programma completo

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    Qual è la migliore dieta per dimagrire in fretta e senza rischi? Sappiate che perdere 10 chili in 2 o 3 mesi non è semplice, ma è possibile: è per questo che vi diremo come fare, naturalmente e con un programma completo ben preciso. Anche se l’estate sembra ancora lontana, è bene considerare già da adesso l’ipotesi di iniziare a seguire una dieta ipocalorica, soprattutto se i chili da perdere non sono pochi, evitando così di ritrovarsi a seguire delle inutili e dannose diete last-minute che assicurano la perdita di peso in pochi giorni. Per questo motivo a seguire troverete tutte le indicazioni per perdere 10 Kg in modo naturale seguendo una corretta alimentazione e praticando dei semplici esercizi quotidiani di attività fisica.

    Perdere peso in maniera naturale significa abituare gradatamente il proprio corpo ad un nuovo regime alimentare dove i carboidrati devono essere quasi del tutto eliminati e si dà la precedenza invece a cibi salutari ricchi di fibre, vitamine e proteine. Lo scopo della dieta che andremo a descrivere è proprio quello di abituare il corpo ad utilizzare le riserve di grasso come energia per il suo sostentamento; con questo regime alimentare si possono perdere fino a 10 Kg se la dieta viene seguita correttamente per almeno 2 mesi.

    Questo è un esempio di menù giornaliero che come si può ben notare suddivide in cinque i pasti più importanti della giornata per aumentare così il senso di sazietà. La frutta e la verdura possono essere mangiate a volontà, mentre invece di carne e pesce è suggerita la porzione di 100gr. A colazione ad esempio, è consigliato bere un succo di pompelmo senza zucchero, mangiare un fruttoed aggiungere anche una bevanda tra tè o caffè ovviamente non zuccherati. La scelta del succo di pompelmo non è sostituibile, in quanto è scientificamente dimostrato che questo frutto possiede proprietà in grado di aumentare e favorire il normale lavoro del metabolismo. A metà mattinata si può proseguire con uno spuntino che deve sempre essere costituito da succhi di frutta o bevande non zuccherate, come ad esempio una frescaspremuta di arance. Il pranzo ideale è quello costituito da carni magre e verdure come contorno, come 2 fettine di petto di pollo grigliate e un’insalata verde condita con sale e limone. A metà pomeriggio è consentito invece mangiare un frutto, mentre a cena si può alternare il menù passando al pesce e cucinando un filetto di merluzzo al vapore accompagnato sempre da verdure come patate o fagiolini lessi e conditi con sale e olio.

    Il tipo di alimentazione di cui abbiamo fatto l’esempio deve essere seguito costantemente per due mesi se si vogliono perdere i 10 Kg di troppo che le feste hanno lasciato. In alternativa al menù sopra descritto, ecco una lista di ingredienti ammessi con i quali sarà più facile seguire una dieta variata che come si può ben notare, abolisce totalmente i carboidrati per favorire la perdita di peso in maniera più rapida, ma comunque naturale e senza correre rischi.

    Gli alimenti consentiti nella dieta sono: carne magra come: pollo, gallina, tacchino, hamburger o manzo che è possibile cuocere a vapore, bolliti, alla griglia, al forno o al cartoccio. Si possono mangiare anche: uova, tutti i tipi di pesce, legumi e tutti i tipi di frutta, preferendo però come già detto il pompelmo, ma anche: anguria, pesca, melone, mela e papaya, i quali contengono un contenuto minimo di carboidrati.

    Infine nell’arco dei due mesi è necessario per poter seguire un programma completo, anche l’aggiunta di attività fisica, se non quotidiana almeno praticata due-tre volte a settimana. Ci sono molti esercizi che possono essere ad esempio praticati in casa o all’esterno in maniera del tutto autonoma senza la necessità di recarsi in una palestra. Pensate ad esempio che mezz’ora di camminata veloce basta per consumare quasi 300 Kcal; un altro valido esercizio è lo step praticabile su uno scalino per una durata di circa 10 minuti per ridurre il giro coscia, così come il costante svolgimento di addominali per appiattire l’addome. La pratica di esercizi mirati e il regime alimentare totalmente privo di carboidrati contribuiranno come detto sopra a farvi perdere circa 10 Kg in due mesi, in modo da poter ritrovare la vostra forma fisica giusto in tempo per la prossima stagione estiva.

    Il solo pensiero di doverci alzare dalla sedia e fare qualcosa per smaltire quei chiletti in più, ci fa sentire stanchi. Se siamo dei pigri cronici e non abbiamo voglia di sforzarci troppo per stare attenti alla linea, possiamo provare a seguire alcuni consigli scientifici studiati apposta per noi. Per tenere sotto controllo le calorie, basta avere alcuni accorgimenti: ascoltare i nostri stimoli (perché mangiamo se abbiamo solo sete?), vestirci comodi o mangiare alla giapponese, facendo attenzione a riempirci solo per l'80%. Insomma, un modo per perdere peso c'è e non è lontano dal nostro letto.

    1. Pensaci bene: hai sete o fame?

    Perché mangiamo quando, in realtà, abbiamo solo sete? Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista Physiology & Behavior, il 60% delle volte in cui avvertiamo lo stimolo della sete, rispondiamo mangiando invece che bevendo. Rispondere correttamente alle nostre necessità ha i suoi vantaggi: secondo una ricerca, pubblicata sul giornale "Obesity", bere prima di mangiare fa risparmiare qualche caloria in più. I ricercatori hanno osservato che coloro che bevevano almeno due bicchieri di acqua prima di mangiare, assumevano dalle 75 alle 90 calorie in meno durante il pasto. Tutto ciò è possibile perché l'acqua riempie. Ma è bene ricordare che non tutti i liquidi sono ideali: va da sé che è meglio evitare le bevande zuccherate.

    Non mangiare fino a scoppiare, mangia fino a quando ti senti pieno all'80%. È questo il "precetto" che deriva dalla cucina giapponese: tradotto in termini pratici, farebbe risparmiare 300 calorie almeno. Ecco come potremmo metterlo in pratica: dal momento che al nostro corpo servono almeno 30 minuti prima di registrare i segnali legati al senso di sazietà, è consigliabile mangiare fino a quando siamo pieni a metà, poi aspettare un po' prima di ordinare il dessert. Un semplice accorgimento che potrebbero mettere in pratica anche i più pigri e che consente di assumere meno calorie.

    3. Rimanda il momento della merenda

    Non è sbagliato fare merenda o concedersi ogni tanto uno snack. Ma meglio non abusare. Secondo uno studio del Dipartimento di Agricoltura americano, almeno due terzi della popolazione adulta mangia uno snack più di due volte al giorno: un'abitudine che potrebbe essere rischiosa per l'accumulo di grassi. Per non rinunciare alla nostra merendina preferita basta guardare l'orologio: gli snack consumati a metà mattinata hanno più possibilità di essere smaltiti durante la giornata rispetto a quelli consumati nel pomeriggio. Quest'ultimi, d'altra parte, sono associati ad un maggiore apporto di fibre che riescono a farci sentire sazi. Perciò, per non aumentare di peso, basta scegliere gli orari giusti.

    Vestirci comodi ci aiuta a tenerci in forma: chi lo avrebbe mai detto? Via tacchi, via giacca e cravatta: secondo uno studio dell'American Council on Exercise, vestirsi casual ci consente di muoverci meglio e quindi aumenta la nostra propensione verso l'attività fisica quotidiana. I ricercatori hanno osservato che i volontari, vestiti in modo comodo, hanno fatto 491 passi in più e bruciato 25 calorie in più rispetto ai giorni in cui erano vestiti di tutto punto. Secondo gli studiosi, vestirsi casual almeno una volta a settimana permette di bruciare più di 6000 calorie nel corso dell'anno.

    Prima di goderti il tanto meritato cioccolatino, pensaci. Pensa al fatto che ti stai abbandonando al piacere. Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista Trends in Endocrinology and Metabolism, il piacere crea una sensazione di rilassamento e migliora il metabolismo: questo significa che, se siamo davvero abbandonati a ciò che stiamo mangiando, potremmo assumere anche meno calorie. Assaporare e mangiare "pensando" accende anche i nostri sensi: i partecipanti all'esperimento hanno mangiato una barretta di cioccolato per premio durante una pausa e l'hanno trovata più ricca di sapori rispetto ad un altro gruppo che, invece, l'ha mangiata direttamente, senza aspettare il momento giusto.

    Il miglior modo per perdere peso per i più pigri è proprio questo: dormire. Il letto può essere un valido alleato per la nostra dieta. Dormire una certa quantità di ore è essenziale per sentirci riposati e per mantenere il corretto funzionamento del metabolismo. Frequenti interruzioni, la luce che entra dalla finestra, possono agire negativamente sulla qualità del nostro sonno e farci sentire più affamati al risveglio. L'equilibrio consente di mantenere gli ormoni predisposti al senso di fame a bada.

    dieta base nutrizionista

  • Per le pietanze, il discorso è ampio ma già abbastanza chiaro alla collettività. Per rispettare la ripartizione lipidica è necessario prediligere quelle a basso contenuto in grassi (tendenzialmente saturi e accompagnati dal colesterolo). Via libera a
    • muscolo sgrassato di bovino, equino, suino ed ovino
    • pesce magro o anche grasso (da NON condire con olio)
    • molluschi cefalopodi (polpo, seppia, calamaro ecc.), meno molluschi bivalvi (cozze, vongole ecc. perché contengono più colesterolo dei precedenti) e ancor meno crostacei (ancor più ricchi di colesterolo)
    • derivati del latte SOLO magri (ad es. ricotte, cottage cheese ecc.) e poche uova (anch'esse ricche di colesterolo nel tuorlo; 2 o 3 alla settimana, con la possibilità di integrare solo gli albumi, disponibili in brick).
    • La funzione degli alimenti di origine animale è quella di apportare ferro, calcio, certe vitamine del gruppo B (riboflavina, niacina) ed alcune liposolubili (A, D). Le porzioni delle pietanze dovrebbero pesare 150-250g circa ed essere collocate a cena o, in piccole quantità, anche a pranzo.
    • Si SCONSIGLIA di fare un uso frequente di salumi e formaggi grassi (ad esclusione dei 5 o 10g di parmigiano sul primo piatto del pranzo); eventualmente, prediligere roast-beef, prosciutto crudo dolce sgrassato, bresaola e prosciutto cotto sgrassato in porzioni di circa 70-100g (se in sostituzione alla pietanza serale, la metà se inseriti a pranzo dopo il primo piatto).
    • In linea generale, anche nel regime alimentare per dimagrire velocemente, è opportuno limitare al massimo l'aggiunta di sale da cucina.
    • Per terminare questo breve articolo sul dimagrimento veloce, sottolineo che tutte le informazioni riportate fanno parte del bagaglio culturale delle figure professionali specializzate (vedi premessa). I lettori diffidino delle strategie drastiche e ancor più dei "guru" in voga o alla moda. Il processo di calo ponderale è una terapia alimentare avviata sulla stima empirica (calco matematico) del dispendio energetico, che rispetta i principi di una buona e sana alimentazione, ma prosegue nell'elaborazione pratica, reale e concreta della nutrizione umana. Tutto ciò non può essere fatto (del tutto o in parte) con sistemi standardizzati poiché prescindono dall'interazione specialista-paziente.

      Fin da bambina ho sempre avuto difficoltà a perdere peso, ero un po’ paffuta e carina, ma piena di complessi, quindi ho vissuto in una ricerca eterna per sapere come dimagrire velocemente e non trovavo mai una soluzione.

      I miei complessi erano tanto comuni come frustranti, non indossavo abiti colorati, non mi piaceva farmi fare foto e NON ANDAVO MAI IN SPIAGGIA. Ho sempre cercato di nascondermi e passare inosservata mentre cercavo di perdere peso.

      Un giorno mi detti per vinta e decisi di arrendermi davanti ai chili di troppo. Mi rassegnai a non dimagrire mai, ma mia madre mi convinse a provare alternative sane e naturali e, benché inizialmente fossi scettica, decisi di ascoltarla.

      Una delle prime cose che possono aiutare una persona a continuare verso la propria convinzione di perdere peso è il dimagrire velocemente nei primi giorni. Sicuramente non è sempre una cosa intelligente, perché se poi non si segue un’alimentazione corretta in seguito, si riprende il peso perso. Ma è sicuramente il metodo migliore per convincersi a continuare, perché nessuno vuole perdere solo 500 grammi facendo una frustrante dieta ipocalorica.

      Quelle che seguono sono le cose che ho fatto io e che mi hanno portato a raggiungere finalmente il mio peso forma SENZA CONTARE LE CALORIE:

    • Fare le prima due settimane una dieta iperproteica – Con tutte le accortezze del caso (bevevo e mangiavo molte verdure, bevevo acqua, oltre a partire da una condizione di salute buona) ho seguito per 14 giorni una dieta molto ricca in proteine. Uova a colazione, carne, formaggi però solo stagionati, molte verdure, quasi niente frutta e un po’ di grassi essenziali, come la frutta secca e gli avocado.
    • Continuare con un regime meno drastico – Una volta persi i primi chili, che mi hanno motivata, ho iniziato un regime alimentare più equilibrato. La base è quella che tutti chiamano “dieta paleo”, ma io ho aggiunto anche il pane integrale di pasta madre qualche volta a settimana e gli pseudo cereali come quinoa e grano saraceno.
    • Usare il cacao per ‘consolazione’ – devo ammettere che non ho avuto bisogno di grandi quantità di dolci. La frutta secca mi aiutava molto a spezzare le voglie e sostituendo la colazione salata con quella dolce, non mi dava problemi, almeno non sempre. Purtroppo soprattutto in alcuni giorni, la voglia di dolce tornava e per non cedere alla tentazione ho deciso di usare uno dei più famosi trucchi per dimagrire: il cacao. Più esattamente ho introdotto nelle mie abitudini alimentari il Chocolate Slim, un delizioso frappè di cioccolato con cui facevo colazione almeno tre volte a settimana. Ogni tanto mangiavo anche qualche quadretto di cioccolato fondente almeno al 70%.
    • Non soffrire mai la fame – questo errore lo commettiamo tutti nella nostra vita, è vero che mangiare in maniera incontrollata ti fa aumentare di peso, ma soffrire la fame non è la soluzione. La soluzione è imparare a dimagrire mangiando.
    • Bere molta acqua – mi aiutava a mantenermi fresca, a sentirmi sazia e a fare tanta plin plin per depurarmi.
    • Fare movimento – mantenere uno stile di vita attivo è la chiave insieme all’alimentazione sana per chiunque voglia capire come dimagrire velocemente, ma non solo. Se hai uno stile di vita sedentario è bene iniziare (per gradi, come ho fatto io) a cambiare la routine per una più attiva, perché ne trarrà beneficio tutta la tua salute.
    • Imparare a volersi bene – è importante sentirsi bene con il tuo corpo, non solo esternamente, ma anche internamente. A me restava difficile, sono sincera, ma quando ho iniziato a dimagrire in fretta, è migliorata la percezione di me stessa, il mio umore e anche la voglia di giudicarmi meglio!
    • Se sei una persona che ha un metabolismo lento, i passaggi che ti ho descritto ti aiuteranno moltissimo a perdere peso. Puoi anche considerare di prendere alcuni integratori per dimagrire, ma devi scegliere solo prodotti naturali, evita prodotti chimici, perché possono avere effetti collaterali a breve o lunga scadenza.

      Dimagrire velocemente senza poi soffrire l’effetto boomerang, è qualcosa che sembra impossibile, ma se hai disciplina, motivazione e gli strumenti necessari, è possibile riuscirci e avere successo mantenendo il peso ottenuto. La dieta non si fa solo per un periodo. Devi trovare il regime alimentare giusto per te e poi seguirlo per tutta la vita.

      Ora che sai come dimagrire velocemente, o almeno sai come ci sono riuscita io, prova a mettere in pratica i consigli che con me hanno funzionato e poi fammi sapere quanti chili perdi!

      Perdere peso in un mese soltanto è il sogno di tantissime persone, che ogni giorno sono all’affannosa ricerca del metodo giusto per realizzarlo; si ricorre a dietologi, nutrizionisti e diete fai da te ma senza riuscire ad ottenere i risultati sperati, ma qual è il vero motivo?

      Molto spesso ci affidiamo alla prima dieta per dimagrire che ci capita davanti o che ci viene suggerita da chi la sta già provando, senza renderci conto che essa può essere giusta per una persona e dannosa ed inefficace per un’altra.

      Esistono alimenti giusti per taluni individui ed assolutamente da evitare per altri, a causa di particolari intolleranze ad alcuni di essi, di cui non conosciamo neanche l’esistenza, ma di fondamentale importanza per riuscire a raggiungere e conservare il nostro peso ideale ed a stare bene in salute.

      Ma allora come possiamo riuscire a perdere peso fino a 5/6 kg in un mese in modo salutare, definitivo e soprattutto senza stress?

      Cinzia Tarchini, autrice del metodo PerdiPesoConMe, è pronta ad insegnarci come dimagrire in fretta con metodi assolutamente naturali ed essere finalmente in pace con il nostro corpo.

      Cinzia Tarchini, ha ideato una dieta per perdere peso in un mese, grazie ad una combinazione di elementi per dimagrire velocemente

      La sua passione nei confronti dell’alimentazione e delle terapie naturali quale mezzo per dimagrire e rimanere sani per tutta la vita, nasce dalla sua esperienza personale di giovane donna alle prese con problemi al pancreas ed alla tiroide, che l’hanno costretta a sottoporsi ad una serie di diete stressanti e non idonee a risolverli.

      Perdere peso in un mese. Così è nata la dieta per dimagrire velocemente e non riprendere i chili persi.

      Da qui l’ideatrice del metodo che fa perdere peso in un mese, ha iniziato a raccogliere e mettere insieme i consigli dei migliori nutrizionisti, testandoli prima di tutto su stessa e poi su centinaia e centinaia di persone, con l’apporto di validi professionisti in materia di Nutrizione, Psicologia Alimentare e Medicina.

      Insieme al suo staff medico, la Tarchini sviluppa diversi programmi per dimagrire in fretta e senza stress, riscuotendo notevole successo tra i numerosi iscritti al suo sito, consolidando la sua esperienza in fatto di alimentazione frequentando la Scuola di Medicina Olistica, Corsi di Naturopatia, Intolleranze Alimentari, Kinesiologia, Fitocomplementi, Anatomia e Fisiologia, Medicina Tradizionale Cinese, Psicosomatica e molti altri ancora.

      Prova evidente dell’efficacia dei suoi consigli su come perdere peso, sono le numerose testimonianze, visibili all’interno del sito, di uomini e donne che hanno trovato il coraggio di cambiare e migliorare la propria vita, per liberarsi da un peso divenuto ormai intollerabile, ritrovando finalmente la felicità tanto anelata.

  • dieta base nutrizionista

    Expertii din lumea medicala nu au reusit sa se puna de acord cu privire la siguranta in sanatate a curelor de slabire pe baza de proteine. In timp ce Asociatia Americana a Inimii nu recomanda dietele proteice, cel care a inventat dieta Atkins a fost Robert Atkins, nutritionist si… medic cardiolog.

    Pe de alta parte, numeroase cercetari medicale, dar si cazuri exacte au aratat ca prea multa carne grasa si produse lactate pot creste nivelul colesterolului in sange si riscul producerii unu atac de cord. Cand nu mananci legume iti privezi organismul de fibre, dar si alti nutrienti importanti.

    Totusi, dietele pe baza de proteine sunt eficiente in lupta impotriva obezitatii, totul este sa masori beneficiile si riscurile unei diete pe baza de proteine si sa le compari toate riscurile obezitatii. In aceasta situatie, dietele proteice ies in castig. Totusi, cele mai recomandate diete pe baza de proteine sunt cele care permit un aport moderat de carbohidrati.

    Inceputul dietei pe baza de proteine

    Este indicat sa fii foarte pretentios atunci cand alegi ce dieta pe baza de proteine alegi. Majoritatea planurilor alimentare bogate in proteine exclud grasimile si o mare parte din sursele de carbohidrati. Evita o cura de slabire drastica in care nu ai voie sa mananci nimic altceva decat proteine, asigura-te ca poti consuma si legume si cereale. Mai mult, este indicata si consultarea medicului inainte sa te apuci de o dieta proteica pentru ca doar el poate stabili daca nu te expui unor riscuri, mai ales daca ai deja probleme cu colesterolul si cu rinichii.

    Pentru cei carora le place carnea, nimic nu se compara cu un gratar suculent. Alege carnurile slabe si elimina pielita sau portiune de grasime de pe ele. Puiul, dar mai ales curcanul sunt alegeri sanatoase in materie de proteine “slabe”. Pe de alta parte, poti opta si pentru peste (din belsug, chiar!) si vita. Este, totusi, indicat sa mentii la minimum consumul de carne de porc. Chiar daca indepartezi portiunile de grasime de pe carne sau alegi bucati care aparent nu au grasime, carnea de porc, in fibra musculara, contine grasime, iar pe asta nu ai cum sa o elimini.

    Ouale sunt o alta varianta mai “ieftina” a proteinelor, insa contin colesterol, motiv pentru care nu ar trebui sa mananci mai mult de un ou pe zi. Galbenusul este cel care contine colesterol, adevarata resursa proteica regasindu-se in albus. Pe acesta ar trebui sa-l consumi si sa lasi galbenusul deoparte.

    O optiune sanatoase pentru a-ti creste aportul de proteine pe zi este sa mananci soia sau produse pe baza de soia. Mai mult, consumand 25 de grame de proteine din soia chiar ajuta la diminuarea colesterolului.

    Pe de alta parte, o combinatie exceptionala o reprezinta fasolea. De ce? Pentru ca aceasta contine deopotriva proteine si fibre. In timp ce proteinele te vor ajuta sa slabesti, fibrele vor mentine senzatia de satietate mai mult timp, contribuie la diminuarea colesterolului si faciliteaza tranzitul intestinal. 120 de grame de fasole contin la fel de multe proteine ca 85 de grame de carne.

    Laptele, branza si iaurtul contin proteine, dar si calciu care contribuie la sanatatea inimii si a oaselor. Insa, este indicat sa alegi sortimentele degresate total sau partial.

    Indiferent ce dieta pe baza de proteine alegi, alimentatia ta zilnica trebuie sa contina fibre provenite din cereale integrale sau din paine integrala. Totodata, asigura-te ca mananci zilnici fructe si legume. Acestea contin antioxidanti pe care niciun alt aliment nu ti le poate oferi si diminueaza riscul aparitiei cancerului. Asadar, daca mananci un gratar de vita la pranz, consuma si o salata verde pe langa.

    Atentie insa! Indiferent de regimul alimentar proteic, nu il tine timp indelungat, caci colesterolul iti va creste fara doar si poate, dar ti se va mari si riscul aparitiei atacului vascular-cerebral si al infarctului. Totodata, persoanele care obisnuiesc sa mananca alimente bogate in proteine pe timp indelungat dezvolta probleme medicale renale, dar si osteoporoza.

    L&S.- Efecto rebote, o «efecto yo-yo» es el nombre que se le da al hecho que sucede cuando tras una dieta muy baja en calorías o muy extrema, el cuerpo pierde muy deprisa varios kilos; para que después de un tiempo, una vez alcanzado el peso ideal e introducir la ingesta habitual de comida; el cuerpo recupera los kilos perdidos, sobrepasando el peso que se tenía antes de hacer la dieta. A veces hasta en un 20%.

    Esto ocurre entre una semana y dos años después de acabada la dieta; y es algo realmente devastador. Además, es algo que sucede muy poco a poco. La persona cuando se da cuenta de ello, ha alcanzado un peso que puede llevarla a la ansiedad o desesperación.

    Cuando la persona que después de haber bajado de peso con su dieta y se siente «“estupenda» por un tiempo, vuelve a engordar; vuelve a hacer otra dieta y la historia se repite y se repite con otro 20% mas añadido al anterior. Ese es el motivo por el cual las «dietas milagro» se ponen de moda. Una va sustituyendo a otra marcando tendencias; y también, dejando a su paso personas frustradas; víctimas del efecto rebote que dejan tras de sí.

    Se denomina efecto rebote o efecto yoyó a la manera cómo cambia el peso de una persona que hace dietas a lo largo del tiempo. A saber: baja de peso al realizar la dieta; sube de peso cuando deja de hacerla; para luego bajar de peso otra vez con otro período de dieta; y el ciclo se repite en el tiempo.

    Primero que nada cabe decir que el efecto rebote producido se presenta de forma proporcional al tiempo de duración de la dieta; cuánto más rápido se pierden kilos, esto más se evidencia. Siempre está presente en este tipo de dietas desequilibradas; restrictivas y deficientes en nutrientes.

    Una dieta desequilibrada y extrema en la que se suprimen completamente algunos nutrientes o se consumen muy pocas calorías, produce una reacción en un cuerpo preparado para la supervivencia.

    Cuando «el software» del cuerpo detecta que se bajan las calorías o los nutrientes a los que se le ha acostumbrado para funcionar, reacciona. Como resultado primero se adapta a lo que hay y después almacena el sobrante. Es como el acopio de víveres que las personas hacen en estado de emergencia; es decir: se acaparan alimentos en la despensa (por si acaso…). Pues el cuerpo es eso precisamente lo que hace. Las alarmas de «estado de emergencia» se disparan; el cuerpo se adapta y empieza a funcionar bajo mínimos. Comienza a deshacerse de lo que puede: del agua y de la masa muscular. Cuándo la persona da al cuerpo los nutrientes que precisa, se convierten en reservas en forma de grasa; por tanto más peso = efecto rebote.

    No necesita tanta agua para movilizar y almacenar tantos nutrientes que ya no recibe o que ingiere en menor cantidad.

    La masa muscular se pierde debido a que el coste de energía y de nutrientes para mantenerla es muy alto; y el cuerpo es consciente de que no tiene la energía suficiente para este proceso y es más fácil deshacerse de esas fibras lentamente que mantenerlas. Además, al reciclar el músculo obtiene de ellos ciertos nutrientes que no está ingiriendo. Se puede decir que el cuerpo consume sus propios músculos.

    El agua y la masa muscular pesan y al perderlas, se nota un descenso importante en la báscula. La persona sometida voluntariamente a una dieta se alegra por haber perdido peso. No es consciente de que también ha perdido salud. Si la dieta es muy corta en el tiempo puede ser factible; pues el posible daño se puede reconducir con un programa de mantenimiento inteligente del peso perdido; pero si se ha prolongado en el tiempo la persona con un cuerpo agotado y con ansiedad de algunos alimentos comienza a comer todo aquello que dejó atrás durante su dieta. Además, con la sensación de habérselo ganado.

    En esta fase y dado que el cuerpo estuvo en «estado de emergencia» o acostumbrado a estar bajo mínimos; al recibir nuevamente un aluvión de alimentos, viene la segunda parte del «estado de emergencia»: empieza a hacer acopio para cuando haya nuevamente escasez y almacena en forma de grasa (energía) entre los tejidos. El cuerpo ha aprendido. Esto lo sigue haciendo durante un buen tiempo en prevención de que en cualquier momento deje de recibir nutrientes de nuevo (efecto rebote). El organismo está programado para auto protegerse y actúa conforme a esos estímulos y aprende a prever ante emergencias futuras.

    Mientras almacena, la persona que ha hecho su dieta va recuperando los kilos perdidos; pero en peores condiciones debido a que el peso que perdió no fue por la grasa, sino que se deshizo del músculo que tan importante es en la combustión de las grasas. Entonces, ese peso que se recupera es en forma de más grasa.

    El sentirse «estupendo, o estupenda» dura poco. La persona tras la dieta, ha acabado con varios kilos de más; un físico deteriorado; un metabolismo reprogramado y deteriorado; y la autoestima por los suelos.

  • Un consumo diario de calorías menor de 1300 para mujeres y 1500 para hombres (son extremadamente hipocalóricas).
  • La prohibición completa del consumo de algún macronutriente (hidratos de carbono; proteínas y/o grasas). Las grasas no se deben suprimir de la dieta, porque son imprescindibles para algunos procesos vitales y para la asimilación de algunas vitaminas.
  • Están centradas en un único alimento (que generalmente dan el nombre a la dieta). Estas dietas producen carencias nutricionales.
  • Dietas que producen una pérdida de peso mayor de 1 kilo por semana.
  • Otra característica es que estas dietas que producen efecto rebote es que hacen promesas de «adelgazar rápido» o con un mínimo de esfuerzo; cosa que es cierta. Pero lo que no advierten, es que igual de rápido que se pierde peso, se gana después.
  • dieta base nutrizionista

  • tra i frutti preferisci ananas, mandarini, frutti di bosco, kiwi, melone, arancia, pompelmo, anguria, pesca
  • segui la dieta per almeno due settimane, per vedere dei risultati duraturi
  • visto che i carboidrati vengono quasi del tutto eliminati, non seguire la dieta proteica per troppo tempo
  • consulta sempre il tuo medico o il nutrizionista prima di iniziare qualunque dieta
  • Un modo eccellente per perdere peso è mangiando insalate. La squisita unione di verdure, legumi e frutta non solo ci fornisce le vitamine e gli antiossidanti di cui ha bisogno il nostro corpo, ma ci aiuta anche a seguire una dieta sana e ideale per perdere chili di settimana in settimana.

    Le insalate son il piatto perfetto da consumare giorno dopo giorno. Grazie ad esse, acquisirete le giuste dosi di fibra, poche calorie, una buona idratazione, sufficiente energia e la sicurezza di alimentarvi in modo corretto. Con un po’ di immaginazione e un po’ di tempo potete preparare insalate davvero saporite. A seguire vi diamo qualche idea.

    Considerate che potete realizzare tutte le combinazioni che desiderate, ci sono tante ricette in base ai gusti e le esigenze che avete. Gli ingredienti sono facili da trovare; potete aggiungere frutta, legumi, frutta secca, spezie…

    Le insalate riempiono lo stomaco e acquisirete solo 200 calorie circa a porzione. La lattuga, per esempio, possiede molta fibra e acqua, quindi, mangiandola idratate anche il vostro organismo. Se aggiungete gli spinaci, inoltre, otterrete ferro e vitamine con solo poche calorie; in più, saziano e contengono molte proteine.

    Spesso non dovrete nemmeno cucinare. Gli ingredienti sono facili da trovare, dovrete solo lavare gli ingredienti, tagliarli, metterli nel piatto e condirli. Tuttavia, ricordate di scegliere bene gli ingredienti: non aggiungete, per esempio, salse grasse come maionese, ketchup… etc. Evitate i grassi saturi e cercate ingredienti freschi e salutari.

    Pensate che le verdure sono una meravigliosa fonte naturale di calcio, ferro, vitamine… etc. Se in più le unite al tacchino alla piastra o ad un petto di pollo, assumerete ancora più proteine. Per questo motivo è così importante una corretta scelta ed unione degli ingredienti.

    Evitate di ricorrere a salse industriali di solito in vendita. Se non riuscite a fare a meno di condire le vostre insalate, scegliete, per esempio, l’olio d’oliva, l’aceto di mele, il limone e alcune spezie (pepe, rosmarino, origano, prezzemolo o aglio tagliato) per insaporire i vostri piatti.

    Evitate le salse precedentemente nominate (maionesi, ketchup…) oltre al foi gras, il formaggio brie, formaggio di pecora, crostini, pancetta, etc.

    Per preparare insalate salutari e gustose, dovete tenere a mente i seguenti dati:

  • Scegliete sempre alimenti freschi e di stagione.
  • Preparate l’insalata subito prima di mangiarla, non preparatela per il giorno seguente.
  • Conditela prima di servirla e nel seguente ordine: prima il sale (se volete mettere il sale o un suo sostituto), dopo il succo di limone (o aceto di mele) e per ultimo l’olio. Se mettete per primo l’olio, questo lascerà un sapore predominante che cambierà quello degli altri ingredienti.
  • Se avete molta fame, scegliete diverse varietà di lattuga come base della vostra nsalata per riempirvi senza aumentare le calorie e i grassi.
  • Se aggiungerete ingredienti che hanno bisogno di essere cotti (fagiolino, fagioli, frutti di mare, pollo…etc), fatelo prima e metteteli freddi nell’insalata.
  • Le quantità dovrete scegliere voi, l’importante è sapere che potete aggiungere più o meno insalata in base alla fame che avete. Consumatele durante i pasti principali più volte in una settimana, potete accompagnarle con petto di pollo, tacchino… Gli ingredienti che si usano saziano e vi aiuteranno a perdere peso.

    En este apartado de la web quiero explicaros todos los detalles de la dieta Pronokal.

    Como sabéis, llevo toda la vida probando todo tipo de dietas, y la dieta Pronokal no iba a ser menos. Tuve la oportunidad de probarla durante aproximadamente mes y medio, y la verdad es que funciona, y muy bien, eso no lo voy a negar.

    Ahora, reconozco que la abandoné porque no tuve la suficiente fuerza de voluntad para seguirla como es debido, y porque me parecía un auténtico sufrimiento el día a día. Además, lo pasé un poco mal con el tema de ir al baño (aunque puedes pedir consejo a los nutricionistas que te atienden o al mismo médico en consulta).

    Si os soy sincero, no recuerdo el peso exacto que perdí durante esos 45 días, pero lo que sí recuerdo es que, al principio de la dieta, me llamaron desde la central. Una de las preguntas que le hice es cuánto peso iba a perder al mes, y la persona que estaba al teléfono me dijo que dada mi constitución y mi sobrepeso perfectamente podría perder 10 kilos mensuales.

    A mi sinceramente me parece un poco extrema, de hecho entra en pleno conflicto con los consejos que aquí suelo dar, pero me parece correcto ofrecer esta información para que cada uno haga lo que crea conveniente.

    Si alguien no conoce la dieta Pronokal, os diré a modo de resumen que es una dieta donde se utilizan batidos en todas las comidas del día. En las comidas principales, hay que acompañarlo con algo de verdura (de las permitidas, porque no todas valen), que es obligatorio comer, sobre todo por el tema del tránsito intestinal.

    Existen diferentes fases por las que hay que pasar. La primera de todas es la más restrictiva, porque te alimentas exclusivamente de batidos y verduras. Una vez pasada esa fase, se van introduciendo poco a poco distintos tipos de alimentos. Las primeras fases son las utilizadas para perder peso, mientras que las últimas están diseñadas para mantenerse y evitar de esa forma el efecto rebote (de todas maneras, en los artículos que os dejo más abajo podréis ampliar información).

    Existen productos parecidos a Pronokal pero de precio mucho más bajo, como por ejemplo el siguiente:

  • Con probióticos para obtener un poder más saciante
  • Como es lógico, antes de decidirme a hacerla me informe bien por internet, y creo que he escrito unos cuantos artículos que os van a despejar muchas dudas.

    Aquí voy a dejarte unos cuantos artículos más donde explico diversas dudas que me asaltaron en su día, como por ejemplo cuánto dinero voy a gastar, si se pasa hambre o necesidad por comer, etc.

    Aquí los artículos prometidos. Espero que te sirvan para informarte bien sobre Pronokal y su dieta 😉

    ¿Es la mejor dieta para adelgazar que conozco? Desde luego que es de las más efectivas. ¿La repetiría? Probablemente no porque prefiero adelgazar por mi cuenta y riesgo, comiendo más y perdiendo poco a poco tal y como lo estoy haciendo, pero bueno, todo es cuestión de gustos. También puedes mirar este post sobre cómo hacer la dieta perricone .