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Ma quante calorie si perdono in un’ora di corsa ?

Una persona di 60 kili ad esempio, in un’ora di corsa, percorrendo 10 kilometri, può perdere fino a 600 calorie.

Si tratta di un metodo molto efficace, ma anche semplice e comodo.

Questo tipo di attività fisica infatti, può essere praticato davvero ovunque e non ti servirà altro se non l’abbigliamento adatto, la tua buona volontà e la tua determinazione.

Potrai scegliere di correre all’aria aperta, immerso nella natura, sotto casa tua o sul tapis roulant.

Se sei all’inizio o parecchio fuori allenamento, potresti iniziare in maniera più soft con la camminata veloce, leggi a tal proposito l’articolo :quanto bisogna camminare al giorno per dimagrire

Indossa una tuta da ginnastica, un paio di scarpette comode e armati della voglia di raggiungere il tuo obiettivo.

Il segreto per ritrovare la linea attraverso la corsa è sicuramente quello di essere costanti. Tuttavia non serve fare i supereroi. Ma bisogna procedere in modo graduale, soprattutto considerando alcuni fattori come la tua età, il tuo peso e la tua preparazione atletica.

Scegliere di dedicarsi alla corsa, riservandosi un momento della giornata da dedicare a questa attività, ha davvero un gran numero di vantaggi per la tua salute e per il tuo benessere psicofisico.

Correre infatti, soprattutto se si è disposti a farlo di prima mattina e magari all'aria aperta, può giovare al tuo organismo e alla tua mente, migliorando il tuo sistema cardiovascolare, la tua respirazione ma anche dandoti la carica e l'energia per iniziare con lo spirito giusto la tua giornata.

Inoltre, correre ti aiuterà a migliorare il tuo metabolismo e anche a liberare la mente da tensioni e stress.

Tra i grandi vantaggi della corsa c'è sicuramente quello di riuscire a bruciare più velocemente i grassi per ritrovare la tua forma fisica.

Non solo si tratta di un tipo di allenamento che potrà farti perdere peso e, se fatto in maniera costante, già dalle prime settimane; ma anche con l'ulteriore vantaggio di tonificare la tua massa muscolare e definire anche quelle zone cosiddette critiche come l'addome, i fianchi, le cosce e i glutei.

La corsa infatti ti permetterà di allenare contemporaneamente tutte le parti del tuo corpo.

La parola d'ordine però è sicuramente “continuità”.

Per non perdere l'entusiasmo e non scoraggiarti alle prime difficoltà, ti consiglio di iniziare in maniera graduale e, quindi, senza sforzi “super” al primo giorno.

E’ importante infatti che il tuo allenamento sia costante nel tempo affinché possa risultare davvero efficace. Meglio iniziare, quindi, seguendo il proprio ritmo.

Vediamo adesso quali regole seguire per rendere al meglio e ottenere risultati ottimali attraverso la corsa.

Correre di buon mattino, se possibile farlo all’aria aperta.

Tra i consigli utili c'è sicuramente quello di preferire le prime ore del mattino per dedicarsi alla corsa.

Anche se è possibile farlo sul tapis roulant, meglio ancora se si può correre all'aria aperta.

Leggi l'articolo sugli esercizi migliori per bruciare i grassi.

Di primo mattino, infatti, l'aria è sicuramente più pulita. C'è meno traffico e smog e correre ti aiuterà, come abbiamo detto, anche a migliorare la tua capacità polmonare. Inoltre, un altro beneficio di correre a prima mattina è quello di aumentare il metabolismo e darti dunque la possibilità di bruciare grassi più in fretta. Ovviamente bisognerà dedicarsi alla corsa a stomaco vuoto e quindi prima di fare colazione.

Un'altra cosa importante, come abbiamo detto, è quella di essere continuativi. Inutile andare a correre, pieni di entusiasmo, il primo giorno e poi fermarsi per i successivi 15 giorni.

E’ importante invece, dal momento in cui si è deciso di intraprendere questa attività fisica, portarla avanti in modo costante. Per evitare di fare passi indietro, è bene iniziare in modo graduale, magari un paio di volte a settimana stabilite:

potrai scegliere 2 giorni che ti sono più comodi e concederti almeno mezz'ora al giorno per il tuo benessere attraverso la corsa.

Leggi anche: Choco Lite - dimagrante al sapore di cioccolato

Bisogna essere costanti poi anche nell'andatura.

Per questo è importante che trovi il tuo ritmo per non rischiare di partire al massimo e poi essere costretto a fermarti per riprendere fiato.

Meglio scegliere un passo che riuscirai a sostenere per tutto il tempo da dedicare alla tua attività. Il ritmo infatti è Fondamentale.

Se hai deciso di andare a correre, un'altra possibilità,dopo i primi mesi di allenamento, è quella di dedicarti alla corsa un paio di volte al giorno per una durata di circa 20-30 minuti ad allenamento.

Se, come abbiamo detto, è bene iniziare gradualmente e puoi iniziare con un paio di volte a settimana, man mano che inizierai ad allenarti, potrai aumentare i giorni e la durata. La corsa infatti è un tipo di attività sportiva che può essere praticata anche tutti i giorni, sempre per almeno mezz'ora al giorno.

Più riuscirai a praticarla, nei tempi e nel modo giusto, più velocemente raggiungerai i tuoi risultati.

Nell’ottica di iniziare un allenamento per bruciare i grassi e perdere peso correndo, ovviamente non si può trascurare l’importanza dell’alimentazione.

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Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

– Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

– Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

– Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

– Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

– Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

In base alla tabella dei valori tu rientri nel normopeso e non hai problemi di sovrappeso.

Il valore ideale del peso forma per una donna è compreso tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere solo 5 chili. Il tuo peso forma ideale è infatti di 53 chili per una donna della tua statura:

53: (1,57×1,57) = 53 : 2,4649 = 21,5 valore ottimale del peso forma

Trovi maggiori informazioni a questo link: Calcolo peso ideale

Detto questo, dato che sei un’istruttrice di fitness, i tuoi chili di troppo dipendono con molta probabilità dall’alimentazione. Seguire una dieta vegana porta spesso a mangiare un eccesso di carboidrati. La dieta proteica proposta nell’articolo sopra è indicata per chi segue un’alimentazione “onnivora”, basate anche sulle proteine animali di carne e pesce.

Per seguire in modo corretto una dieta vegana, ti consigliamo quindi di acquistare il libro VegPyramid in cui sono presenti menù e programmi dietetici per vegani. Trovi maggiori indicazioni sul libro in questo articolo (clicca qui): Il libro con i menù per vegani

Infine, per il tuo problema di ritenzione idrica, puoi aiutarti con dei rimedi naturali che trovi in erboristeria. Per contrastare gonfiore e ritenzione idrica sono molto indicati l’equiseto o la betulla; in questo articolo trovi le indicazioni per utilizzare al meglio questi rimedi naturali (clicca qui): Rimedi naturali per ritenzione idrica

Salve, sono Cinzia, ho 41 anni, sono in perfetta salute, sono alta 1.57 e peso 58 kg, devo asciugarmi ancora, ho qualche problema di ritenzione leggera, nonostante io sia un istruttore di fitness. Volevo sapere se posso seguire la proposta proteica, ovviamente sostituendo le proteine con quelle vegetali in quanto sono vegana, oppure avete una proposta vegana per perdere almeno 6 kg? Grazie attendo una vostra risposta.

Buongiorno Michela, i dietologi che collaborano con noi al sito hanno messo a punto diete studiate proprio per chi mangia fuori casa a pranzo e ha poco tempo. Si tratta di diete con menù facili e veloci per il pranzo, in modo che tu possa preparare la sera prima il pranzo da portare con te in ufficio.

Ti mandiamo quindi i link di sei diete tra cui puoi scegliere (clicca sui link qui di seguito):

Ogni dieta consigliata può essere seguita per un massimo di 2-3 mesi consecutivi. Leggi i menù settimanali proposti e stampa le diete che ti piacciono e che incontrano i tuoi gusti alimentari e le tue esigenze. Inizia con una dieta, seguila con costanza per 2-3 mesi, poi cambia e passa alla dieta successiva finchè non raggiungi il tuo peso forma.

E’ però necessario praticare anche sport con costanza: fai allenamento per almeno 3-4 volte a settimana. Iscriviti in palestra o in piscina (se ancora non l’hai fatto) e segui il corso fitness che più ti piace.

Una volta raggiunto il tuo peso forma ottimale, scrivici: ti consiglieremo la dieta di mantenimento da seguire.

Buongiorno, io mangio tutti i giorni in ufficio. Potreste consigliarmi dei pasti sostitutivi da consumare alla scrivania?

Buonasera Emanuela, specifichiamo subito che le diete presenti sul nostro sito sono diete proteiche, NON sono diete iperproteiche.

La nostra dieta proteica (pubblicata nell’articolo sopra) abbina sempre le proteine di carne, pesce e legumi (ricordiamo che i legumi come piselli, ceci, fagioli e lenticchie apportano proteine vegetali) alle verdure, in modo da non affaticare troppo i reni. Un giorno a settimana (la domenica) vanno invece mangiati i carboidrati.

Inoltre nell’articolo è specificato che la dieta proteica proposta va seguita solo per 1 mese ed è sconsigliata a chi soffre di mal di fegato o mal di reni.

La dieta proteica pubblicata è stata messa a punto dai dietologi e dai nutrizionisti che collaborano con noi al blog.

Se stai seguendo la Dieta Dukan (che è invece una dieta iperproteica), la sconsigliamo vivamente perché è potenzialmente dannosa per la salute. Per tua informazione ti mandiamo 2 link di approfondimento sulla dieta Dukan (clicca sui link qui di seguito):

Salve, questa settimana sto completando una dieta di tipo iperproteico. Ho effettivamente perso 3 o forse 4 Kg. Avevo all’inizio un indice di massa corporea pari a 23,3. Per tornare al mio solito peso dovrei dimagrire ancora 4-5 kg. Secondo voi posso continuare un altro mese con questo tipo di dieta o può essere dannoso per la salute?

buoni consigli per dimagrire! ottima dieta, facile da seguire

Buongiorno Laura, per prima cosa ti calcoliamo il tuo peso-forma ideale per verificare se devi o meno dimagrire.

Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

– Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

– Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

– Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

dieta per anticolesterolo

  • Chiedere direttamente a vostro figlio quale attività fisica vorrebbe provare.
  • Pianificare attività fisiche che coinvolgano tutta la famiglia: passeggiate, escursioni o partite a calcio.
  • Aiutare i vostri figli a scegliere alimenti sani.
  • Farvi aiutare dai vostri figli a ideare e preparare pasti sani.
  • Cercare di non fare altro mentre si mangia, ad esempio non guardare la TV.
  • Dare ai vostri figli spuntini sani, a base di frutta, cereali integrali e verdure.
  • Coinvolgere tutta la famiglia nel progetto di seguire una dieta sana.
  • Non fare preferenze tra i vostri figli in base al loro peso.
  • I bambini ripetono ciò che vedono fare e non fanno sempre ciò che viene loro ordinato, quindi dovete essere voi un buon esempio per i vostri figli.

    I bambini impareranno a mangiare bene e ad essere attivi per imitazione, guardando ciò che fate voi.

    Impegnarsi a diventare un buon modello per i vostri figli può voler dire insegnare e imparare abitudini che, una volta acquisite, regaleranno loro una vita sana e attiva!

    Tenere sotto controllo il proprio peso è sempre una buona idea, perché vi aiuta a rimanere in salute, previene le malattie e vi fa risparmiare il denaro che altrimenti dovreste destinare alle cure mediche. Per mantenere un peso sano, di solito è sufficiente scegliere alimenti sani e fare attività fisica.

    Non è sufficiente mettersi a dieta e iniziare a fare attività fisica solo per alcune settimane o alcuni mesi. Ci si deve impegnare a seguire uno stile di vita corretto per tutta la vita, altrimenti si rischia di recuperare il peso perso.

    Quando si prova una dieta, è opportuno concentrarsi su un dimagrimento graduale e sul mantenimento dei risultati sul lungo periodo. Dimagrire il più in fretta possibile non serve a nulla. È invece fondamentale variare la scelta degli alimenti e permettersi qualche trasgressione moderata di tanto in tanto.

    Per essere fisicamente attivi, è opportuno inserire l’attività fisica nella propria routine quotidiana. Quando si sceglie il tipo di attività, è fondamentale optare per una che appassioni. Gli obiettivi dovrebbero essere flessibili e realistici e non bisognerebbe cercare di fare tutto subito.

    Non sei forse interessato a comprendere come si possa perdere peso velocemente? Non sei forse allettato dalla possibilità di avere un corpo magro e piacevole? Bene.

    Allora devi sapere che tutto ciò può avvenire esclusivamente attraverso tre semplici passaggi che sono intersecati fra loro. Non è una classifica, né una questione di importanza o di funzionalità, ma è semplicemente che qualcuno di questi tre passaggi va pur scritto per primo.

    Allora iniziamo con quello che ti ricorda che per dimagrire devi modificare la tua alimentazione, che devi fare delle scelte alimentari più naturali.

    Poi passiamo a sottolineare l’importanza dello svolgere una attività fisica al fine di perdere peso e di come sia fondamentale abbandonare la vita sedentaria, per poi arrivare all’utilizzo degli integratori, fondamentali per compensare le fatiche e le carenze, come pure le oggettive difficoltà, nel seguire una dieta e un diverso stile di vita, oltre che permetterti di poter perdere peso in maniera più veloce e naturale.

    Certo, il mercato degli integratori ti propone numerose soluzioni. Non per nulla potrai trovare facilmente e in maniera semplice, la linea di prodotti dimagranti che meglio possa rispondere alle tue esigenze. Ci sono sul mercato centinaia di pillole per poter dimagrire e, perciò, non dovrebbe essere difficile trovare un sicuro ed efficace rimedio per la tua perdita di peso.

    I prodotti appartenenti alle varie linee dimagranti hanno ampiamente dimostrato come possono essere validi strumenti al fine di organizzare un programma completo di gestione del peso, che comprende anche i cambiamenti nello stile di vita e della propria dieta. Se non sei riuscito a perdere peso, alcuni nutrienti possono migliorare i risultati. Qui ci sono quattro proposte di integratori per supportare i tuoi sforzi per dimagrire e per farti sentire meglio con te stesso.

    Il cromo è un oligoelemento che si presenta in molte forme. Negli integratori, può essere ad esempio picolinato di cromo. Il cromo ti aiuta a far utilizzare il grasso corporeo in eccesso come strumento energetico, inoltre contribuisce a disegnare e sviluppare i muscoli.

    Il cromo può favorire la perdita di peso, come è stato dimostrato in vari studi clinici e nelle numerose ricerche attuate, e le sue qualità sono notevolmente ampliate se lo combini con una dieta equilibrata ed un esercizio fisico.

    I semi di psillio sono una fonte di fibra solubile comunemente usata. Secondo alcuni studi, le fibre possono favorire la tua perdita di peso, perché ti aiutano a mangiare di meno. Infatti, soddisfano lo stomaco gonfiandolo, mentre ritardando lo svuotamento gastrico del bolo.

    Inoltre, lo psyllium può aiutare a prevenire l’insorgenza di calcoli biliari, in particolare tra gli obesi, soggetti che sono particolarmente esposti a questo evento. Puoi iniziare con una piccola dose di psyllium, ad esempio 1 o 2 grammi per pasto. È quindi successivamente potrai aumentare gradualmente, dai 3 ai 10 grammi di polvere 2 o 3 volte al giorno, assumendolo con almeno 250 millilitri di acqua o altre bevande. Gli esperti suggeriscono di non superare la dose di 25 – 30 grammi al giorno.

    Il termine Guggulu è usato per definire tanto la pianta quanto la sua resina oleosa e gommosa. È una pianta spinosa nativa dell’India e la sua resina è legata alla mirra, ricordata anche nella Bibbia, tradizionalmente utilizzata per scopo di purificazione.

    Largamente utilizzata nella medicina Ayurveda, stimola la produzione di ormoni tiroidei che come è stato studiato, accelererebbero il tasso con il quale il corpo spende calorie, innescando, di fatto, una significativa perdita di peso.

    Nelle sperimentazioni effettuate si è potuto accertare che la maggior parte del peso perduto, si è andato ad evidenziare con una consistente diminuzione del grasso intorno al ventre, un fenomeno che, fra le altre cose, contribuisce a prevenire il rischio di malattie cardiache e il diabete.

    Secondo i principi dell’antica medicina Ayurveda l’eccesso di peso è il risultato di uno squilibrio kapha. Guggul aiuta a cancellare l’eccesso di kapha dal corpo con le sue qualità e per la sua energia che provoca il riscaldamento del corpo.

    Il 5-HTP è l’abbreviazione di 5-idrossitriptofano, un derivato del triptofano, che si trova in alimenti ad un alto contenuto proteico come la carne bovina, il pollo, il pesce e i latticini. È anche presente nei semi di una pianta africana chiamata Griffonia simplicifolia da cui sono estratti i supplementi di 5-HTP utilizzati nella creazione di vari integratori.

    dieta metabolica scarsdale

    Se la magrezza arriva in concomitanza con una dieta che si sta seguendo, questa non deve comunque giustificare un calo di peso eccessivo rispetto a quello previsto.

    Un forte attacco influenzale o un problema ai denti che causa dolore possono influire sull'appetito, facendo perdere qualche chilo senza tuttavia compromettere in alcun modo la salute.

    Questo aumento consistente provoca una maggiore perdita di zuccheri attraverso le urine e, a lungo andare, la riduzione dei depositi di grasso nell'organismo umano.

    - la malattia di Whipple, che causa depositi di grasso nell'intestino tenue per colpa dei quali il cibo che arriva non viene assorbito, ma espulso con le feci.

    Spesso risultato di disturbi psicologici o nervosi, l'anoressia colpisce soprattutto le donne in periodi della loro vita particolarmente delicati, come l'adolescenza oppure l'arrivo della vecchiaia. Questa malattia porta le persone colpite a rifiutare ogni tipo di nutrimento e di cibo per periodi di tempo molto lunghi, con conseguente pericolo per tutte le funzioni vitali dell'organismo umano.

    Di conseguenza, i cibi sono espulsi quasi completamente e la persona dimagrisce. I principali problemi di digestione sono:

    - le infezioni causate da batteri e parassiti che si insinuano nell'apparato digerente, e in modo particolare nell'intestino. Provocano un grande disturbo al lavoro della mucosa intestinale, rendendo assai difficile il suo compito di assorbimento e di digestione dei cibi. Questi vengono infatti rifiutati dall'intestino malato es espulsi tramite diarrea.

    Esiste poi anche un altro tipo di dimagrimento legato all'errata produzione di ormoni, causato dal cattivo funzionamento di un'altra ghiandola che provvede alla produzione di ormoni: la ghiandola surrenale*.

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    In quest’articolo spiego come sono riuscito a perdere 10 Kg in maniera veloce, sana e senza rinunciare ai miei piatti preferiti (come si fa a rinunciare alla pizza?).

    All’inizio del 2011, durante le vacanze in Italia, ero arrivato a pesare circa 74 Kg che, per un ragazzo non troppo muscoloso alto un metro e settanta, si traduce in una parola sola: pancetta.

    Decisi di rimettermi in forma e il destino mi aiutò. Incappai infatti in due libri che, posso affermarlo con certezza, mi hanno cambiato la vita: Quattro ore alla settimana per il tuo corpo (4 Hour Body) di Tim Ferriss e Addominali Perfetti di Mike Geary.

    Divorai i due libri nel giro di una settimana e misi a punto un regime alimentare e un programma di esercizi che mi portarono, nel giro di tre mesi, a perdere dieci chili di grasso e guadagnare quasi cinque chili di muscoli.

    Quest’articolo è il distillato di due anni di esperimenti alimentari.

    Clicca qui se sei interessato a scoprire i miei esercizi preferiti.

    Il 10 Febbraio 2011 pesavo 74 kg, la circonferenza del mio torace era di 93 cm, quella del mio addome di 87 cm e quella dei miei fianchi di 93 cm. Aiutandomi con alcune foto tratte da “Quattro ore alla settimana per il tuo corpo” riuscì a stimare la mia percentuale di grasso corporeo a circa il 20-25%, cioè tra i 15 e i 18.5 Kg di grasso.

    Questa è, più o meno, la percentuale di grasso corporeo di un ragazzo con un po’ di pancetta e definizione muscolare quasi assente (per le ragazze è un po’ diverso in quanto di solito possiedono una percentuale di grasso corporeo maggiore).

    Il 10 Maggio 2011, tre mesi più tardi, pesavo 68.5 Kg, la circonferenza del mio torace si era ridotta a 87 cm, quella del mio addome a 82 cm e quella dei miei fianchi a 86 cm.

    Aiutandomi di nuovo con gli esempi fotografici tratti dal libro, stimai la percentuale di grasso corporeo del mio corpo a circa il 10%, cioè 6.85 Kg di ciccia.

    Si tratta della percentuale di grasso corporeo di un ragazzo che possiede una buona definizione muscolare (con le vene in vista sia negli avambracci che lungo i bicipiti e l’addome) e la “tartaruga” degli addominali abbastanza definita.

    Anche se la perdita di peso netto era stata di “soli” 5.5 Kg, tre mesi di palestra mi avevano aiutato a mettere su un bel po’ di muscoli.

    Facendo due calcoli, ero riuscito a perdere circa 10 Kg di grasso in tre mesi.

    Tra l’altro, la circonferenza totale (torace + addome + fianchi) era passata da 273 a 255 cm, circa l’8% in meno. Questo dato è, secondo me, impressionante visto che sto praticamente affermando di essere diventato quasi un decimo più “sottile.”

    Tutto ciò senza mai soffrire la fame ne fare alcun sacrificio importante.

    Purtroppo non ho foto a torso nudo “prima e dopo” da mostrarvi visto che a inizio 2011, quando ho fatto quest’esperimento, non immaginavo certo che due anni più tardi ci avrei scritto un articolo su un sito web chiamato Non Voglio Lavorare.

    Quando la realtà supera l’immaginazione…

    Ho però due foto – vedi inizio del capitolo – del mio bel faccione immortalato a gennaio (cioè appena prima di iniziare il nuovo regime alimentare) e a luglio 2011, quando pesavo ormai 65 Kg.

    Prendiamo come esempio la dieta primitiva (o dieta Dukan) che non ammette zuccheri, alcool, carboidrati bianchi (pane, pasta, riso o patate), prodotti caseari o frutta.

    Si possono mangiare solo carne, pesce, uova, noci, mandorle, verdure e legumi.

    Una dieta del genere non è, secondo la mia esperienza personale, sostenibile sul lungo periodo.