dieta per dimagrire 3 kg in un mese

dieta per dimagrire 3 kg in un mese

El control de las ganas de comer suele ser un problema para alcanzar el éxito con los regímenes de pérdida de kilos, no así con la dieta proteica.

Para bajar de talla es necesario comer menos calorías que las que se queman en la actividad diaria.

Los tejidos musculares están construidos fundamentalmente a base de proteínas, por lo que una dieta proteica promueve más eficientemente la recuperación y aumento de la masa muscular, si se sigue un programa de ejercicios y un consumo calórico apropiado.

En la actividad diaria y con mayor énfasis durante el ejercicio, las fibras musculares se estiran y contraen, estresándose y deteriorándose. La recuperación y reparación ocurre mediante un proceso de síntesis de proteínas, que consiste en crear nuevos compuestos proteicos para apuntalar el tejido muscular.

La dieta de deportistas y culturistas suma muchas cantidades de proteínas, ya que permiten la conservación de los músculos y la ganancia de masa muscular.

La dieta proteica eleva el metabolismo aun en condiciones de poca actividad física, lo que promueve una mayor quema de grasas que se refleja en pérdida de peso.

El ritmo metabólico aumenta considerablemente y los resultados son óptimos, con la combinación de dieta proteica y ejercicios.

Las dietas que promueven la cetosis aumentan la resistencia porque el organismo se acostumbra a producir cetonas, que suplen a la glucosa como fuente energética.

Los cuerpos cetónicos obtenidos por la descomposición de las grasas proporcionan una fuente de energía eficiente y con menores desechos orgánicos, al agotarse el glucógeno derivado de los carbohidratos.

La dieta proteica estimula la quema de la grasa abdominal, la más difícil de perder en el cuerpo.

Cuando el organismo convoca a la quema de grasas para afrontar una condición hipocalórica y de baja ingesta de carbohidratos, las células grasosas del vientre son las más resistentes a colaborar.

Las dietas bajas en calorías y altas en proteínas favorecen a tratar la diabetes tipo 2, sobre todo en obesos.

Este tipo de regímenes disminuyen progresivamente la sensación de hambre y estimulan la quema de la grasa almacenada en personas con esta condición médica.

Las comidas ricas en hidratos de carbono crean una fuerte dependencia orgánica de los azúcares refinados, que perjudican al organismo, sobre todo a la piel.

Por ser escasa en carbohidratos, la dieta proteica conlleva a una mejor salud cutánea.

La dieta proteica es cómoda de hacer porque se fundamenta en proteínas animales y vegetales, fáciles de obtener de alimentos comunes.

Los suplementos proteicos de alto poder son una alternativa que también hacen de este programa uno más sencillo.

La mayoría de los regímenes con alto efecto rebote (rápida recuperación del peso después de concluida la dieta) son aquellos que promueven más la pérdida de agua que la quema de grasa.

Como la proteica es una dieta que estimula la eliminación de esta, su efecto rebote es menor.

Se comerá 5 o 6 veces al día con raciones pequeñas y meriendas entre el desayuno, el almuerzo y la cena. Método que permite mantener un ritmo metabólico más uniforme y reducir los picos de exigencia en las funciones digestiva, hepática y renal.

Se intentará tomar al menos 2 litros de agua al día. Si no se está acostumbrado a beber mucha agua, se aumentará progresivamente su ingesta hasta alcanzar o superar ese número.

Se ingerirán bebidas energéticas con sodio y potasio para contrarrestar la pérdida de electrolitos por un fuerte ejercicio.

Los alimentos fundamentales serán las proteínas, preferiblemente de origen animal.

Los principales componentes de la dieta son las carnes magras como lomos de cerdo y de res. Se suman las pechugas de pollo y de pavo. El pescado, los mariscos, los huevos y los lácteos son otras fuentes proteicas animales a incluir.

Entre los alimentos con proteína vegetal se suman el brócoli, los champiñones, el espárrago, aceite de oliva en cantidades moderadas y frutos secos como nueces y almendras.

La carne de buena calidad aporta prácticamente los nutrientes en las proporciones precisas que demanda el cuerpo. Ayuda a ganar masa muscular, beneficia a la salud ósea y aporta vitaminas esenciales para las funciones corporales.

Las ideales son las magras, por lo que se descartarán las carnes grasosas.

Si se tiene una de este último tipo, se retirará la grasa visible antes de cocinarla. Igualmente se comerá la grasa intersticial que no se ve.

Entre las especies de pescado a consumir se recomiendan las de mayor valor proteínico y las ricas en ácidos grasos, particularmente los omega-3.

El salmón, altamente proteico y rico en ácidos grasos omega-3, es uno de los peces más favorables para la dieta. Es excelente para los regímenes de pérdida de peso, de construcción de masa muscular y cuyo objetivo es comer sanamente.

Son muchos los frutos del mar a comer en el programa proteico. Entre ellos, sardinas, atún, merluza, boquerones, arenque, caballa, lubina, dorado, pez espada, mero, trucha, pulpo, gambas, sepia y calamar.

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Abbiamo più volte detto che il dimagrimento in menopausa è facilitato dal giusto abbinamento di alimentazione ed attività sportiva. Durante la menopausa sono particolarmente consigliate le attività aerobiche che sono quelle che permettono di bruciare un numero maggiore di calorie.

Una donna di 60 kg per ogni ora di attività fisica consumerà:

circa 200 kcal pedalando con la cyclette o andando in bicicletta

circa 170 kcal facendo jogging al parco oppure correndo a casa con il tapis roulant

Anche se ha un dispendio energetico abbastanza alto, circa 170 kcal, il nuoto è uno dei pochi sport non consigliati in menopausa, soprattutto se ci sono fattori di rischio per osteoporosi, dato che impoverisce le ossa di calcio.

Per dimagrire in menopausa, come abbiamo detto, servono una dieta moderatamente ipocalorica e un costante esercizio fisico. Spesso però si sente di parlare di farmaci, prodotti e tecniche miracolose che possono aiutare a dimagrire senza fatica e rinunce. E’ vero? Quali sono veramente efficaci? Generalmente i farmaci non sono indicati perchè quelli che agiscono sul metabolismo possono creare scompensi della tiroide, ai quali le donne in menopausa sono già maggiormente esposte. Nel caso vi sia necessità di ricorrere a delle medicine sarà il vostro medico di fiducia a prescriverle.

L’assunzione di integratori di calcio a scopo della prevenzione dell’osteoporosi può essere indicata nelle donne che hanno avuto una menopausa precoce e / o che hanno fattori di rischio per l’osteoporosi. Assumere ogni giorno un integratore di calcio, olio di fegato di merluzzo e una tisana a base di equiseto permette di apportare calcio e vitamina d che vanno a integrare l’alimentazione. Un consiglio potrebbe essere far calcolare da un esperto il fabbisogno di calcio e vitamina d e quanto calcio si assume ogni giorno attraverso latte e yogurt. Se il fabbisogno di questi nutrienti risulta soddisfatto, allora si potranno anche evitare i formaggi che comunque apportano calorie e grassi saturi. In questo modo sarà più facile dimagrire e allo stesso tempo prevenire l’osteoporosi.

Si possono assumere anche integratori di omega 3 che migliorano il profilo lipidico riducendo il colesterolo LDL e aumentando quello HDL e inoltre possiamo aiutarci con le erbe.

L’agopuntura, più che per dimagrire, è ritenuta capace di alleviare i disturbi connessi alla menopausa, quindi può essere un supporto indiretto al dimagrimento, stessa cosa per gli ultrasuoni che combattono la ritenzione dei tessuti dovuta agli squilibri ormonali.

La fitoterapia ci offre tè verde che accelera il metabolismo, melissa che placa le vampate di calore .

I prodotti cosmetici possono essere utili, anche se non fanno miracoli. I principi attivi contenuti in questi prodotti come la caffeina che favorisce la circolazione e stimola il metabolismo, la Phyllacantha Fibrosa che ha un azione emolliente ed antiinfiammatoria, possono aiutare a contrastare gli accumuli di grasso localizzato soprattutto in zone difficili come addome e cosce.

Ricette di tisane per facilitare il dimagrimento

Miscelare il composto e versarne un cucchiaio in un pentolino con 500 ml di acqua.

Dopo che il preparato ha bollito per 10 minuti filtrare.

Mischiare tutte le erbe, metterne un cucchiaio di un pentolino con acqua bollente.

Filtrare e berne 2 tazze al giorno, al mattino e alla sera, per due mesi.

Vediamo quindi in breve una sintesi delle cose da fare per riuscire a dimagrire in menopausa, infatti bisogna oltre che mangiare correttamente migliorare lo stile di vita.

Dal punto di vista dell’alimentazione occorre:

mangiare mediterraneo e non eccedere nelle porzioni

preferire alimenti ricchi di calcio come latte, yogurt e formaggi. Saranno da preferire i formaggi freschi, latte scremato e yogurt magro in modo da avere comunque un alto apporto di calcio ma meno calorie

bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Sono consigliate le acque ricche di calcio in questo modo si riesce ad assumere calcio senza nessuna caloria

potrebbe essere consigliato evitare i formaggi che comunque sono una buona fonte di calorie e assumere invece integratori di calcio e vitamina d. E’ opportuno che il fabbisogno di calcio e l’eventuale ricorso a integratori siano valutati da uno specialista

La modifica dello stile di vita non può prescindere dal fare del movimento, che sia in palestra, in casa o all’aria aperta. Perciò:

fare attività fisica aerobica a dispendio energetico moderato, ad eccezione del nuoto che in menopausa non è indicato. L’esercizio fisico brucia calorie e migliora la massa ossea e il colesterolo

abbinare allo sport degli esercizi per tonificare le zone più esposte all’azione del tempo, come glutei, gambe e braccia, e per assottigliare l’addome che in menopausa tende maggiormente all’accumulo di grasso.

Abbiamo detto che oltre che bruciare le calorie, in menopausa è importante tonificare i muscoli con degli esercizi mirati per modellare le zone del corpo più delicate come addome, fianchi e gambe. Questi esercizi si possono eseguire anche a casa, basta munirsi di un tappetino, di un elastico e due bottiglie da un litro, ecco qualche esempio:

distesi su un tappetino mettere le braccia lungo i fianchi, alzare il busto a 30° e inarcando il busto toccare le caviglie alternativamente (fare 20 ripetizioni per 3 serie)

supini su un tappetino con le ginocchia piegate e le mani dietro la nuca, alzare il ginocchio sinistro e unirlo al gomito destro, poi alzare il ginocchio destro e unirlo con il gomito sinistro (fare 20 ripetizioni per 3 serie)

sul tappetino mettersi carponi e alzare una gamba a formare un angolo di 90° con quella che rimane a terra. Stare ben attenti a contrarre bene il gluteo e a non inarcare la schiena, altrimenti l’esercizio è vano. Ripetere l’esercizio facendo per ogni gamba 20 ripetizioni per 3 serie. Finita la serie con una gamba si può iniziare la serie con l’altra gamba in modo da metterle a riposo alternativamente

mettere un capo dell’elastico alla caviglia e l’altro al piede di un tavolo. Con le mani sui fianchi spingere al massimo la gamba all’indietro non inarcando la schiena. Eseguire l’esercizio con entrambe le gambe facendo 2 serie per 20 ripetizioni

in piedi con le mani appoggiate sui fianchi portare il piede destro in avanti e poi toccare il pavimento sul lato destro a un metro dall’altro piede rimasto fisso. Quando il piede destro tocca terra, il ginocchio sinistro si flette verso l’interno fino a sfiorare il pavimento. Si risolleva il ginocchio sinistro e il piede destro torna alla posizione di partenza. Portando a sinistra il piede sinistro, il ginocchio destro si flette verso l’interno a sfiorare il pavimento. Per ogni gamba fare 20 squat per 2 serie

mettendo l’elastico alle caviglie e tenendo le mani sui fianchi, tenere la gamba sinistra dritta e la gamba destra spostata sulla destra in modo da mantenere l’elastico con un minimo di tensione. Alzare la gamba destra fino a formare un angolo di 45°, poi tornare alla posizione di partenza. Ripetere l’esercizio con la gamba sinistra (fare 2 serie per 20 ripetizioni per ogni gamba)

Riempire d’acqua due bottiglie da un litro e tenerle ognuna in una mano. Eseguire l’esercizio in piedi flettendo leggermente le ginocchia e mantenendo la schiena dritta. Partendo con le braccia distese lungo i fianchi e il palmo rivolto verso l’alto, sollevare le bottiglie fino a chiudere il braccio. Fare l’esercizio usando le braccia in modo alternato (20 ripetizioni per 3 serie).

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2) Continuare a fare le scale a piedi visto che è senz’altro un aiuto

3) Bere tanta acqua, almeno 2-3 litri al giorno.

Ciao Ivan, Ultimamente ho perso 10 kg correndo molto in palestra, ma nonostante sia normopeso secondo la tabella del pesoforma e cioè 1,85m per 82kg, ho ancora la pancietta e i fianchi, e questa si vede sopratutto quando mi siedo e mi da fastidio questa cosa, cosa mi consigli di fare, devo perdere altri chili?devo continuare a correre anche se il peso resta stabile? Vorrei avere la “tartaruga” almeno per l’estate prossima. :)

ti consiglio di leggere questi due articoli:

1) per dimagrire la dieta conta più dell’esercizio

2) la corsa può essere efficace ma solo se fatta in maniera corretta (sprint, non corsa continua

Avevo questo libro sulla mensola da più di 2 anni, l’avevo letto ma ero in dubbio sulla ”riuscita” positiva della dieta…

ho 11 kg in più per via di cure ormonali fatti in anni passati, e avrei voglia di provarci. sperando funzioni anche a me… la cosa assurda pero’ che mi frena è la fantasia nel fare i piatti… spero che il tuo ricettario mi dia qualche idea… puoi darmi qualche consiglio che mi sproni ad andare avanti. bacini!

Ciao carissimo, avevo questo libro sulla mensola nella mia stana da circa 2 anni e sono stata sempre bloccata nel cominciare data la dubbia ”riuscita” positiva del regime, il tuo articolo mi ha spronata e credo proprio che la metterò in atto anche io… ho all’incirca 11 kg di grasso da perdere, per via di una cura per sbalzi ormonali fatta anni fa… sono alta 1.57 spero davvero funzioni!… il mio problema è che non amo fare tanta attività fisica e spero di avere fantasia per quello che riguarda il cucinare i piatti… se hai qualche consiglio te ne sarei grata …potrei aggiungerti su fb? bacini e grazie ps. ti chiami ivan giusto? ieri era il tuo onomastico =) auguri passati.

haha grazie per gli auguri, non sapevo dell’onomastico.

Il consiglio migliore che posso darti è quello di provare la dieta per almeno un mese. Se hai domande più specifiche ti rispondo con piacere ; )

Ciao, trovo molto interessante questo stile di vita e credo faccia per me in quanto proprio quei 10kg di troppo devo perdere ! Ma mi domando se sia salutare eliminare del tutto i carboidrati bianchi quali pasta ecc.. poi un pranzo solo di insalata può andar bene? Dato che l insalata contiene carboidrati per quanto ne so xD Poi volevo chiederti, riguardo al mangiare la pasta o carboidrati bianchi in generale subito dopo un allenamento, quanto “subito” intendi? Entro una mezzora, un ora? Perdonami per questi stupidi quesiti ma voglio essere sicuro! Grazie, e complimenti per il blog, davvero un ottimo lavoro.

perché solo un’insalata? Rileggi l’articolo, l’idea non è quella di avere fame, bensì di migliorare la qualità di quello che si mangia ; )

Per quanto riguarda il pasto dopo l’allenamento, prima lo fai meglio è. Diciamo entro 30-60 minuti.

Perdonami, mi sono espresso male. Intendo solo un insalata come “fornitore” di carboidrati. Infatti pensavo ad un pranzo composto da un insalata e da una fettina di carne. Purtroppo sono una persona che non sa mangiare, nel senso che non mi piace mangiare un piatto di fagioli o altri legumi(se non le lenticchie) , anche se mi rendo conto che dovrei cominciare a mangiare meglio, ma faglioli, broccoli cavolfiori e quant’altro sono proprio “cattivi” per me xD Ti ringrazio per la disponibilità e per la velocità delle risposte :)

Se decidi di seguire questo stile alimentare i legumi sono importanti in quanto contengono carboidrati (molti più che la verdura). Inoltre ti forniranno le calorie che prima ti arrivavano da pasta e pane. A meno che tu non voglia mangiare una carriola di insalata : P

Le lenticchie vanno benissimo. Inoltre non è che devi mangiare per forza fagioli bolliti. Potresti ad esempio cucinarli in umido con vino rosso, un po’ di pancetta e cipolla ; )

Magari in questo modo risulteranno meno “cattivi” al mio palato xD E allora si comincia, lo abbineró allo sprint ad 8 picchi e vari esercizi tra addominali e pesi, sperando di avere i risultati sperati!

Poi, se posso entrare un attimo nel tema dello sprint a 8 picchi ( altrimenti cancellamelo da qui e lo scrivo sotto quell’ articolo per non andare off-topic) ci sono controindicazioni per i fumatori? Non vorrei che poi il cuore non c la fa e mi venga un infarto(sicuramente mi fermeró a meno picchi se non ce la faccio)

se hai dubbi sulla tua tenuta fisica perché non fai sport da tanto consulta il tuo medico perché io non sono assolutamente qualificato per darti un consiglio del genere : )

Ottime teorie, mi trovi d’accordo praticamente su tutto. Avrei un consiglio da chiederti. Questa è la mia situazione:

faccio callisthenics 3 volte a settimana, alternati ad altri 3 in cui pratico un tipo particolare di yoga focalizzato sul potenziamento della forza e resistenza muscolare. Quindi 6 giorni di workout in totale (ok, a volte 5 se mi sento spompato :-). Mangio spesso riso (vivo in Cina), solo ogni tanto pasta, ed anche focaccia pugliese fatta in casa da me (questa non me la deve toccare nessuno, nemmeno il guru Tim Ferriss).

Sono sempre stato magro ma ultimamente, causa un concorso di fattori ‘rovinosi’ quali l’età e i viaggi (USA, Malta + Italia, un mix micidiale per la dieta), avevo messo su 10 kg. Ne ho bruciati 7 in 3 mesi (la Cina mi aiuta a dimagrire). Gli ultimi 3 kg mi sono rimasti, ahimè, sulla panza e coprono gli addominali per i quali un tempo ero famoso :-). Le domande:

Se per un mese o due seguissi una dieta come quella che hai fatto tu, sottoponendomi a torture inenarrabili quali la rinuncia all’amata focaccia (con conseguenti notti sudate dense di incubi popolati da creature foccacciomorfe), una volta bruciati gli ultimi strati di ciccia, potrei in seguito ricominciare ad introdurre i carboidrati un paio di volte a settimana mantenendo un regime di attività fisica come quello attuale? L’obiettivo sarebbe quello di godere del piacere del cibo senza rinunciare alla forma fisica. Amo mangiare di tutto, e spesso le cose che mangio sono degli affronti sfacciati alla vita salutare: cibo indiano, thailandese, cinese, italiano e il solito vecchio hamburger ‘mmerricano con fries. E’ possibile tutto ciò? O sono difronte ad una scelta amletica e non voglio rendermene conto?

è difficile risponderti con certezza però direi di sì. Magari mangia la focaccia nel pasto che fai subito dopo aver fatto esercizio anziché per colazione ; )

Il perché è spiegato nell’articolo. In ogni modo l’unico modo per scoprirlo è quello di provarci hehe

Piccolo aggiornamento! Sono passati poco più di quattro mesi dall’inizio di questo tentativo.. e sono a quota -14kg!! Se ne sono andati centimetri, mi sento bene e non è stato difficile rinunciare a tante abitudini. Non ho mai sofferto la fame e persino il mio umore è notevolmente migliorato! Sono a -6 chili al traguardo dei 20 che conto di raggiungere per Natale, visto che più ci si avvicina alla meta più è lento il dimagrimento. Dopodiché penso che continuerò… ho trovato un buon equilibrio con questo regime alimentare. Magari riprenderò a mangiare un po’ più di frutta e forse qualche yoghurt, ma per ora penso al presente e mi godo questa nuova forma ritrovata!

L’avventura che ho iniziato quattro mesi fa è stata spinta semplicemente dalla lettura del tuo blog, perciò grazie!

We grazie delle dritte. Bel blog, davvero molto utile! Data tutta la mondezza che c’è nel web considero questo sito una goccia nel mare. Una vera rarità.

La pannocchia di mais bollita non può essere inserita ogni tanto nella dieta? In effetti è un cereale e quindi purtroppo credo di no. Ma spero tanto che tu mi smentisca

come dimagrire non facendo niente

Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

– Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

– Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

– Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

– Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

– Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

In base alla tabella dei valori sei in sovrappeso.

Il valore del peso forma ideale per una donna è compreso tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere 11,8 chili.

Il tuo peso forma ideale è di 55 chili per una donna della tua statura:

55: (1,60×1,60) = 55 : 2,56 = 21,5 valore ideale del peso forma

Trovi maggiori informazioni a questo link: Calcolo peso ideale

Detto questo e stabilito il tuo obiettivo, specifichiamo che la dieta Dukan (che è una dieta iperproteica) è sconsigliata dai dietologi perchè mette potenzialmente a rischio la salute del fegato e dei reni. Ti consigliamo quindi di leggere maggiori informazioni in merito alla dieta Dukan negli articoli che trovi cliccando sui link qui di seguito:

Chiarito questo punto, la dieta proteica proposta nell’articolo di questa pagina è messa a punto dai dietologi che collaborano con noi al sito, non è quindi una dieta iperproteica ma (come tu stessa hai notato) bilancia l’apporto di proteine con le verdure. Essendo però una dieta proteica, va seguita solo per 1 mese: è utile per iniziare quando si devono perdere diversi chili di troppo, poi è opportuno e consigliato cambiare regime dietetico. Al termine del mese scrivici quindi i tuoi risultati e ti consiglieremo la successiva dieta con sui proseguire il tuo percorso.

Per quanto riguarda gli spuntini, sia a metà mattina che a merenda puoi bere un succo di pompelmo o di arancia non zuccherati, come è specificato nel menù settimanale della dieta.

Se alcune proposte non ti piacciono, puoi sostituirle con altri tipi di carne, pesce e verdure, l’importante è attenersi alle quantità indicate: 200 grammi di proteine + 250/300 grammi di verdure a pasto.

Se ti capita di mangiare fuori, puoi continuare a seguire la dieta: ordina un secondo piatto di carne o pesce accompagnato da un contorno di verdure.

Se avverti fame fuori pasto, puoi mangiare verdure crude come carote o finocchi: danno un senso di sazietà, favoriscono il transito intestinale perchè apportano fibre e hanno pochissime calorie. Tieni nel tuo frigorifero carote e finocchi per eventuali attacchi di fame.

- le patate apportano carboidrati, vanno evitate

- i legumi (come piselli, fagioli, lenticchie, ceci) apportano proteine vegetali e possono essere inseriti nella dieta.

Infine, se vuoi tornare in peso forma devi necessariamente abbinare dieta e sport con un allenamento costante di almeno 3-4 volte a settimana.

Pratichi già sport? Sei iscritta in palestra o in piscina? Quante volte a settimana pratichi attività fisica?

E’ importante per noi saperlo in modo da valutare i tuoi risultati.

Per quanto riguarda il tuo problema estetico, da quanto scrivi sembra essere dovuto principalmente ad un fattore di costituzione fisica. Un seno abbondante è comunque piacente di solito! Puoi però migliorare il tuo girovita e il tuo aspetto fisico con lo sport e con degli esercizi di ginnastica mirati.

Aspettiamo le tue risposte per darti ulteriori consigli utili.

Buongiorno, ho 37 anni, peso 66.8 kg per 1.60 di altezza. fino a 4 mesi fa pesavo 75 kg ma poi alternando un pò di dieta dukan ad altre diete sono arrivata a questo peso. vorrei perdere ancora 6 kg ma il mio problema è che sono concentrati tutti su seno e girovita. 5 di seno e girovita abbondante, classica forma a mela (o melone??). la dukan l’ho riprovata ma troppe proteine mi fanno schifo, anche qui ci sono le proteine ma almeno tutti i giorni con verdure e colazione con 3 biscottini. Spuntini? Grazie per il consiglio.

Buongiorno Claudia, per per prima cosa ti calcoliamo il tuo peso ideale per verificare quanto devi dimagrire. La formula è la seguente:

Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

– Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

– Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

– Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

– Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

– Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

In base alla tabella dei valori rientri nel normopeso e non hai problemi di sovrappeso (e questo è un bene per la tua salute!).