le regime garcon

dieta iperproteica ingrassante

  • le donne con una silhouette a pera tendono ad accumulare il grasso sulle cosce e sui fianchi,
  • invece quelle con una silhouette a mela (più comune negli uomini) accumulano il grasso all’altezza del girovita.
  • Se il vostro girovita misura più di 88 cm, siete maggiormente a rischio di soffrire di problemi connessi al peso.

    Chi è in sovrappeso e riesce a dimagrire può notare miglioramenti immediati nella propria qualità della vita, perché ad esempio:

    Ovviamente chi è in sovrappeso e riesce a dimagrire si sente meglio anche psicologicamente ed affronta meglio la vita sociale; tuttavia chi dimagrisce solo per motivi estetici tende a recuperare il peso, mentre chi si impegna a seguire uno stile di vita più sano di solito riesce a non ingrassare nuovamente.

    I medici hanno diversi modi per misurare il peso, tra cui ricordiamo:

    Per scoprire l’indice di massa corporea (BMI) potete usare questo grafico:

    Indice di massa corporea (http://it.wikipedia.org/wiki/File:BMI_grid_it.svg)

    Trovate la vostra altezza nella parte inferiore del grafico, spostatevi verso l’alto fino a incontrare la retta che corrisponde al vostro peso: scoprirete il gruppo in cui ricade il vostro peso. L’indice di massa corporea per gli adulti sani varia tra 18,5 e 24,9.

    Anche se l’indice di massa corporea ricade in un intervallo normale, siete comunque a rischio se il giro vita è più largo rispetto alla circonferenza dei fianchi.

    Un metodo semplice per capire qual è la percentuale di grasso nell’organismo è l’analisi dell’impedenza bioelettrica. Un’apparecchiatura dà una lievissima scossa elettrica al paziente; un tecnico qualificato legge le informazioni date dall’apparecchiatura e calcola la percentuale di grasso corporeo facendo la differenza tra la massa totale e la percentuale di tessuto magro. Tra gli altri metodi di misurazione del grasso corporeo ricordiamo le bilance che misurano la massa grassa o i plicometri.

    Per le donne, la percentuale di grasso considerata sana varia tra il 31 e il 34 per cento, mentre per gli uomini varia tra il 19 e il 22 per cento. L’estremo inferiore dell’intervallo vale per i giovani, mentre quello superiore per gli anziani.

    I medici prendono anche in considerazione i fattori di rischio connessi al peso prima di stabilire se il peso del paziente può essere ritenuto nella norma. Tra i fattori di rischio ricordiamo:

    Se siete in sovrappeso ma non presentate alcun fattore di rischio, il medico probabilmente vi suggerirà di mantenere il peso anziché cercare di dimagrire.

    Se il vostro peso ricade nell’intervallo superiore del peso considerate sano e soffrite di alcuni dei fattori di rischio correlati al sovrappeso, probabilmente vi sarà consigliato di perdere almeno il 5-10% del peso per diminuire i fattori di rischio. Le ricerche dimostrano che un dimagrimento di questo genere apporta benefici significativi per la salute, anche se il paziente continua a essere in sovrappeso.

    Se siete in sovrappeso, esistono soltanto tre modi sicuri per dimagrire:

  • Diminuire la quantità di calorie introdotte con l’alimentazione.
  • Aumentare la quantità di calorie bruciate.
  • Sottoporsi a un intervento chirurgico che asporti la massa grassa.
  • L’intervento chirurgico, oltre a presentare alcuni rischi, risolve il problema solo temporaneamente. Il paziente, se continua ad assumere più calorie di quante siano necessarie all’organismo per produrre energia, recupererà in breve tempo i chili persi. Il modo migliore e più sano per dimagrire è diminuire la quantità di calorie assunte e aumentare la quantità di calorie bruciate.

    La maggior parte delle persone sa perfettamente che la dieta e l’esercizio fisico sono gli unici modi per dimagrire, il problema sta nel trovare il modo giusto per iniziare e per continuare la dieta e l’attività fisica. Nel seguito elencheremo alcuni consigli per iniziare, ma per prima cosa è opportuno esaminare i collegamenti tra le calorie, l’esercizio fisico e il peso.

    L’organismo raggiunge l’equilibrio e smette di ingrassare quando l’apporto calorico della dieta è pari alla quantità di energia utile all’organismo.

    Apporto calorico con la dieta = metabolismo + attività fisica

    Se assumete più calorie di quante ne siano necessarie al vostro organismo, le calorie in eccesso saranno immagazzinate sotto forma di grasso.

    Nove calorie in eccesso si trasformano in un grammo di grasso corporeo immagazzinato.

    Se mangiate una costina alla griglia (che equivale a 900 calorie) in più rispetto al fabbisogno calorico giornaliero del vostro organismo, le 900 calorie sono immagazzinate sotto forma di 100 grammi di grasso (100 grammi equivalgono più o meno al peso di un hamburger!).

    Per fortuna, però, ci sono alcune buone notizie: la maggior parte della frutta è povera di calorie, ad esempio una mela di piccole dimensioni apporta circa 50 calorie. Per assumere 800 calorie, quindi, dovreste mangiare circa 16 mele! Ecco perché le diete dimagranti non impongono restrizioni sulle quantità di frutta e verdura: questi alimenti, infatti, contengono molte vitamine e fibre, e pochissime calorie.

    Probabilmente non sarà facile capire esattamente di quanta energia ha bisogno il vostro organismo e quante calorie dovrete togliere per raggiungere un determinato peso, ma certamente non sarà impossibile. In questo articolo spiegheremo i principi di base del dimagrimento, ma vi consigliamo di chiedere comunque consiglio al dietologo o al medico per elaborare un programma personalizzato.

    Per dimagrire e per mantenere i risultati della dieta, dovete iniziare con il piede giusto: ad esempio se vi dite “Se riuscirò a seguire questa dieta solo per alcune settimane, ce la farò a perdere da due a cinque chili”, probabilmente recupererete il peso perso. Provate invece a motivarvi dicendo: “Mi impegno a seguire una condotta di vita più sana.”

    Ecco alcuni comportamenti e atteggiamenti che vi aiuteranno a partire con il piede giusto.

  • Preparatevi a un impegno a lungo termine e a modifiche permanenti dello stile di vita mirate a stabilire abitudini più sane.
  • Fatelo per voi stessi, e solo per motivi di salute. Non cercate di dimagrire solo per ragioni estetiche o per piacere di più agli altri.
  • State con i piedi per terra e ponetevi obiettivi realistici che possano essere raggiunti con calma e gradualità.
  • come perdere 5 kg in 9 giorni

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    Buonasera, spesso porto il cibo da casa in quanto sono anche intollerante al lattosio. Il 17 inizio un corso di acqua bike e già sto facendo zumba. Inoltre quando ho tempo libero spesso vado a camminare nella neve con le ciaspole. Di bibite bevo acqua naturale, caffè e a volte te caldo senza zucchero. Intanto buona serata. Anita

    Buonasera a tutti, ho 35 anni, sono alta 156 cm e peso 70 kg. Ho un bimbo di 5 anni e vorrei togliere qualche chilo di troppo in previsione di un ulteriore gravidanza e soprattutto per sentirmi meglio e stare bene con me stessa. Sono un’ impiegata, sono fuori casa 9 ore al giorno. Cosa mi consigliate?

    Buongiorno Anita, per prima cosa ti calcoliamo il tuo peso-forma ideale per verificare quanto devi dimagrire. La formula è la seguente:

    Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

    – Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

    – Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

    – Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

    – Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

    – Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

    – Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

    In base alla tabella dei valori sei in forte sovrappeso.

    Il valore del peso forma ideale per una donna è compreso tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere 15 chili. Il tuo peso forma ideale è infatti di 55 chili per una ragazza della tua statura:

    55: (1,60×1,60) = 55 : 2,56 = 21,5 valore ideale del peso forma

    Trovi maggiori informazioni qui: Calcolo peso forma

    Considerando che sei molto giovane (hai solo 19 anni), è importante per la tua salute iniziare un programma di dieta e sport per perdere peso e dimagrire.

    Per quanto riguarda l’attività fisica, che è indispensabile nel tuo caso (dato che devi perdere parecchi chili di troppo), di solito il nuoto non è sconsigliato nel caso di infortuni al ginocchio. Consulta comunque il tuo medico: hai avuto questo infortunio nel 2012, ora siamo nel 2015… è il caso di ricominciare a praticare sport con costanza! Per avere risultati è bene praticare attività fisica almeno 3-4 volte a settimana.

    Per quanto riguarda invece la dieta da seguire, dato che mangi fuori casa ti chiediamo:

    - hai la possibilità di portarti il pranzo da casa?

    - oppure mangi al ristorante in pausa pranzo?

    Facci sapere in modo da consigliarti la dieta da seguire per iniziare il tuo percorso. Ti ricordiamo comunque la necessità di abbinare anche attività fisica costante.

    Buonasera, mi chiamo Anita, ho 19 anni e peso 70 kg. Sono alta 160 cm. Sono venditrice di alimentari, a pranzo mangio fuori casa. Sino ad alcuni anni fa facevo nuoto e sci. Poi nel dicembre 2012 ho avuto un infortunio al ginocchio destro. Da lì ho paura a fare sport e ora in inverno vado a camminare nella neve con le racchette da neve.

    Vorrei fare una dieta. Voi che dieta mi consigliate?

    ottima questa dieta proteica! in 1 mese ho perso ben 5 chili. ho abbinato anche palestra 3 volte a settimana. in più, dato che ho problemi di cellulite su cosce e glutei, ho comprato dei cerotti dimagranti naturali con estratti di erbe, li sto usando da 2 settimane e ho avuto benefici.

    La proverò di sicuro questa dieta proteica. Grazie!

    La dieta proteica, anche detta dieta low-carb a causa dello scarso apporto di carboidrati previsto, è indubbiamente uno dei programmi alimentari migliori quando si desidera dimagrire. Scopriamo perché e come funziona, con i consigli su come seguirla al meglio e alcuni esempi di menu volti a far perdere più facilmente peso.

    Si tratta di un modello alimentare che prevede l’assunzione di una grande quantità di proteine, a discapito dei carboidrati che andranno invece limitati. Secondo i suoi innumerevoli sostenitori, è la miglior dieta per mantenersi in forma e per non mettere su grasso, a patto che sia svolta correttamente: per intraprenderne una salutare si dovrebbe preparare ogni giorno un menu composto per il 40% dai carboidrati, 30% dai grassi naturali e per il 30% circa dalle proteine.

    Una dieta ricca di proteine magre e a basso contenuto di carboidrati è certamente uno dei metodi più efficaci per perdere peso, poiché queste proteine aiutano il corpo a mantenere una massa magra, a bruciare i grassi e a frenare l’appetito. La quantità giornaliera di proteine raccomandata per un uomo è di 56 grammi al giorno mentre per le donne di parla di 46 grammi, ma è indispensabile conoscere i diversi tipi di proteine da incorporare nel proprio programma alimentare, dato che ciò avrà un enorme impatto sulla perdita di peso.

    Per comodità è possibile inserire le proteine in tre diverse macro categorie, e sono nello specifico le seguenti: proteine per il mantenimento del peso, per lo sviluppo della massa muscolare e per il dimagrimento. Per una dieta volta alla perdita di peso è dunque preferibile optare su quest’ultime, ovvero su quelle che stimolano il metabolismo e consentono una rapida perdita di grasso.

    Food high in protein isolated on white background via Shutterstock

    devo dimagrire trenta chili

    Fagioli – Di qualsiasi tipo, neri, lenticchie, piselli, fagioli, ceci, da aggiungere a zuppe, insalate e antipasti, o goderne come piatto a sé stante.

    I cereali integrali – Contengono molte fibre, farina d’avena, riso integrale, pasta di grano intero, pane di grano intero o multicereali, focaccine di crusca, o popcorn (senza grassi).

    Contare le calorie e misurare le dimensioni delle porzioni può rapidamente diventare noioso, ma non è necessario un diploma di ragioneria per gustare certi prodotti! Quando si tratta di frutta e verdura, è generalmente sicuro mangiarne quanta se ne vuole e quando si vuole. Non servono né misurini né tabelle conta calorie: l’alto contenuto di acqua e di fibre nella maggior parte della frutta e verdura le rende difficili da mangiare in quantitativi esagerati . Ci si sente sazi molto prima di aver esagerato con le calorie.

    • Versare un po’ meno cereali nella scodella della colazione, per fare spazio ad alcuni mirtilli, fragole, o banane a fette. Ci si può comunque godere di una ciotola piena, ma con un numero di calorie inferiore.

    • Sostituire una delle uova e un po’ del formaggio nella frittata con le verdure. Da provare senz’altro i pomodori, le cipolle, i funghi, gli spinaci e i peperoni.

    • Sostituire una parte della carne e dei formaggi contenuti in un sandwich con scelte più sane e vegetariane come lattuga, pomodori, germogli, cetrioli e avocado.

    • Invece di uno spuntino ad alto contenuto calorico, come ad esempio le patatine fritte con la maionese, meglio provare ad associare le carote con l’hummus (pasta di ceci), una mela a fette o il buon vecchio sedano con il burro di arachidi (basta non esagerare sul burro di arachidi).

    • Aggiungere altre verdure ai vostri piatti preferiti principali per osare un po’ di più sul taglio di calorie. Anche i piatti elaborati, come la pasta con il sugo, possono essere a prova di dieta se sono meno ricchi di pasta e più di verdure.

    • Provare a iniziare il pasto con un’insalata o zuppa a bassa densità di sodio, per contribuire a riempire da subito lo stomaco, in modo da mangiare meno delle portate successive.

    Non vi piace la verdura? Forse non la preparate nel modo giusto, perché davvero può diventare deliziosa e saporita, quando la si condisce con le spezie o con un filo d’olio d’oliva.

    Frutta e verdura di tutti i colori, forme e dimensioni sono importanti in una dieta sana, ma è necessario fare attenzione ad alcune che hanno un potenziale ingrassante da tenere sotto controllo.

    Verdure impanate o fritte, oppure cosparse di salsine caloriche. Non sono più leggere, quindi vanno consumate con cautela. Meglio optare per modi di cottura sani, come la cottura al forno o con il vapore, utilizzando spezie per insaporirle.

    L’insalata non fa generalmente sentire colpevoli, a patto che non sia inzuppata in salse e dressing ad alto contenuto di grassi. Si possono aggiungere un po’ di condimenti, ma senza esagerare. Per quanto riguarda il dressing, un po’ di grasso è sano (ad esempio una vinaigrette a base di olio d’oliva), ma ancora una volta la moderazione è la soluzione.

    Frutta secca. Meglio prestare attenzione quando si tratta di frutta secca, perché contiene abbastanza calorie e, spesso, ha alcuni zuccheri aggiunti. Si può mangiare un frutto intero fresco, in alternativa. Se però si desidera uno snack frutta secca, meglio mantenere la porzione più piccola possibile.

    Succo di frutta. Non c’è nulla di sbagliato nel godersi un bicchiere di succo di tanto in tanto. Ma ricordate che anche queste sono calorie che si aggiungono rapidamente al vostro totale, senza nemmeno tanto beneficio per il vostro senso di pienezza. Assicurarsi inoltre che la vostra bevanda preferita sia a base di succo di frutta al 100% e non contenga zucchero aggiunto.

    A tal proposito ecco un articolo da consultare sempre qui su SEB:

    Al fine di dimagrire con successo e non riprenderlo mai più, è necessario imparare a godere degli alimenti che amate senza esagerare. Una dieta che pone un veto su tutti i cibi preferiti non funziona nel lungo periodo. Alla fine, vi sentirete privati ​​e cadrete in tentazione… e quando lo farete, probabilmente non vi fermerete davanti a una ragionevole porzione.

    Combinare il trattamento con altri alimenti sani. Si può ancora gustare il piatto favorito anche se è ad alto contenuto calorico, che si tratti di gelato, patatine fritte, torta, o cioccolato. La soluzione è quella di prepararne una quantità inferiore, insieme ad un’opzione a un basso contenuto calorico. Per esempio, aggiungere le fragole al gelato o sgranocchiare i bastoncini di carote e sedano con la salsa per le patatine. Rinunciando a qualche opzione, si può mangiare una parte del cibo preferito senza sentirsi defraudati.

    Programmare le delizie. Gli esseri umani sono creature estremamente abitudinarie, ed è possibile utilizzare questo a vostro vantaggio quando si cerca di perdere peso. Stabilire orari regolari per indulgere nel cibo preferito potrebbe essere una soluzione: per esempio, godersi un piccolo quadrato di cioccolato ogni giorno dopo pranzo, o una piccola fetta di dolce ogni venerdì sera. Una volta entrati in condizione di mangiarlo solo in quei tempi e in quei modi, noterete che non ne siete più ossessionati.

    Sgarrare, ma nel modo più intelligente. Trovare il modo di ridurre il grasso, lo zucchero, o le calorie da piatti preferiti e snack; per esempio se si è abituati a cucinarsi i pasti, ridurre il burro a favore dell’olio nelle ricette, oppure ridurre gli zuccheri sostituendoli con cannella o vaniglia. È inoltre possibile eliminare o ridurre gli ingredienti ad alto contenuto calorico, come la panna montata, a favore di formaggi spalmabili magri.

    Coinvolgere ognuno dei cinque sensi e non solo quello del gusto. Anziché mandare giù senza pensare, assaporare e prolungare l’esperienza. È possibile rendere speciale una merenda anche solo apparecchiando un tavolo in modo più attraente, diffondendo musica che vi faccia sentire rilassati, o godendosi un pasto all’aperto in un contesto bellissimo. Ottenere il massimo del piacere e il massimo del relax tagliando il cibo in piccoli pezzi, prendendosi il proprio spazio e tempo per godersi quello che si sta mangiando, assaporando accuratamente.

    Quando si vietano determinati alimenti o gruppi di alimenti, è naturale voler quei cibi e poi sentirsi dei falliti se si cede alla tentazione. Invece di negare a sé stessi i cibi non sani che si amano, bisogna semplicemente mangiarne meno e meno spesso.

    Ritrovarsi a spazzolare una confezione di gelato o di biscotti ripieni e patatine dopo aver trascorso una giornata intera a mangiare insalate, è il tipico modo in cui finiscono tutte le diete estremamente restrittive . Probabilmente ci si sente anche in colpa, ma il problema non è la forza di volontà: è la strategia di perdita di peso. Le diete che si basano sulla privazione sono un preavviso di fallimento e vi faranno morire di fame fino a quando non scatterà quel qualcosa che annullerà tutti i vostri sforzi precedenti.

    Consiglio numero 6 su “come seguire una dieta sana per dimagrire”: preparare un ambiente idoneo alla dieta

    Se il vostro sforzo sarà un successo o un fallimento, sarà anche basato sul vostro ambiente alimentare. Preparare un ambiente idoneo alla dieta è un ottimo modo per portarla avanti a lungo: predisporre quando si mangia, quanto si mangia, e quali alimenti sono disponibili vi darà un grande aiuto.

    Cominciate la vostra alimentazione quotidiana partendo da una corretta prima colazione. Le persone che hanno questa abitudine, tendono ad essere più snelle di quelle che non ce l’hanno. Partire con una buona colazione vi aiuta a mettere in moto il metabolismo e, inoltre, contribuirà a mantenervi lontano dalle tentazioni nel corso delle ore successive.

    Servitevi, ma con fette più piccole. Un trucco per limitare la dimensione delle fette che vi servite è usare piatti dalle dimensioni ridotte, idem per ciotole e tazze. Questo le renderà più grandi. Non mangiare su ciotole di grandi dimensioni o direttamente dal contenitore del cibo o del pacchetto, perché rende difficile valutare quanto si è mangiato.

    Pianificare i pasti e spuntini in anticipo. Vi farà essere più inclini a mangiare con regolatezza se avrete pensato a pasti e spuntini sani in anticipo. È possibile acquistare o creare snack autonomamente, suddividendoli in piccole parti, in sacchetti di plastica o contenitori. Mangiare secondo un programma aiuterà anche a non abbuffarvi quando non avete veramente fame.

    Cuocere personalmente i pasti. Cucinare a casa consente di controllare sia la dimensione che la qualità del cibo. I piatti del ristorante o i cibi confezionati tendenzialmente sono preparati con molto più sodio, grasso e calorie del cibo cucinato a casa, inoltre le porzioni tendono ad essere più grandi.

    Non andare al supermercato quando si ha fame. Creare una lista degli alimenti da comprare e attenersi rigorosamente. È inoltre consigliato evitare gli alimenti alle estremità delle corsie e negli spazi che contengono snack e cibi pronti.

    Occhio non vede, cuore non duole. Limitare la quantità di alimenti invitanti che tenete in casa. Se si condivide una cucina con coinquilini che non seguono un regime alimentare specifico, chiedere loro di conservare snack e altri cibi ad alto contenuto calorico fuori dalla vostra vista.

    Evitare gli spuntini dopo cena. Cercate di mangiare il vostro ultimo pasto non molto tardi ed evitate di assumere altro cibo fino alla colazione del mattino successivo. Alcuni studi suggeriscono che questa abitudine fa sentire più leggeri e dà al vostro sistema digestivo una lunga pausa, cosa che può aiutare a perdere peso. Dopo cena, gli spuntini tendono ad essere ad alto contenuto di grassi e calorie e quindi meglio evitare.

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    La maggior parte delle persone perde, a dieta, 4 chili in un mese. Tuttavia, come Mike Russell, medico, scrive per la rivista Shape “se pesi poco perdere 4 chili in 3 giorni ti sembra tantissimo ma se sei un obeso di 400 chili perdere 20 chili a settimana è la normalità (soprattutto per la grande quantità di acqua che si perderebbe nella prima settimana).”

    In generale più peso hai da perdere e più velocemente lo perdi all’inizio. Se si sta a livelli di obesità importante basterà tagliare fast food e cibo spazzatura per perdere parecchi chili senza sforzo.

    Tuttavia la perdita di così tanto peso in così poco tempo poi di solito ti porta ad ingrassare di nuovo in un lasso di tempo decisamente breve. Quando invece lavoriamo sul nostro corpo costantemente riusciremo a mantenere la perdita di peso più a lungo perché non sarà solo l’acqua che inizialmente perdiamo a farci calare di peso.

    La dieta dei tre giorni come tante diete rapide porta ad un drastico cambiamento corporeo e ad una eccitante perdita di peso iniziale super veloce. Il punto è che di solito si riprende il proprio peso altrettanto velocemente. Si riprende una nuova dieta e si riperde di nuovo peso rapidamente. Questo rapido calo di peso è comunemente considerato legato alla perdita dell’acqua che abbiamo nel nostro corpo.

    Qual è il peso dell’acqua esattamente?

    Avete mai notato come le dita delle mani e dei piedi si gonfiano e sgonfiano quando si mangia un pasto ricco di sodio o si sta fermi per un po’? Se vi pesaste scoprirete di essere ingrassati almeno 2 chili. Questo è il peso dell’acqua.

    Katherine Zeratsky, una nutrizionista e dietista, ha detto alla CNN che i nostri reni “decidono quanta acqua tenere e quanta mandare via. Se si è mangiato qualcosa di parecchio salato loro richiederanno maggiore acqua e quindi ne tratterranno di più “.

    I reni servono a trattenere l’acqua anche in caso di disidratazione.

    Zeratsky spiega che questa acqua in eccesso viene immagazzinata nei tessuti o nei vasi sanguigni in tutto il corpo e tende a presentarsi alle estremità del corpo stesso sotto forma di dita gonfie, piedi e gambe.

    Ora i sostenitori della dieta di 3 giorni dicono che non stai perdendo peso dell’acqua ma grasso vero invece. Ma tutto questo non ha un minimo di riscontro scientifico.

    Sono davvero sorpresa che i sostenitori non credano di perdere acqua in quei tre giorni quando poi è possibile bere sia caffè che tè, entrambe bevande diuretiche. Queste bevande non reidratano il corpo, ma tireranno fuori tutta l’acqua facendo perdere peso.

    Quindi non è grasso quello che perdiamo ma acqua. E l’acqua la recuperiamo molto facilmente, in pochissimo tempo.

    Questa dieta dei tre giorni di solito viene usata dai sostenitori che ne spiegano la forza nel cambio di metabolismo. Non solo questa affermazione non ha alcuna prova scientifica ma è assolutamente il contrario di quello che noi sappiamo riguardo al metabolismo.

    Ci sono una serie di modi per accelerare il metabolismo e la dieta dei 3 giorni non segue nessuno di questi.

    Intervallate la giornata con degli esercizi fisici che stimolino le centrali elettriche delle cellule, i mitocondri, a lavorare di più per bruciare energia.

    Mangiate più omega-3 per bilanciare lo zucchero nel sangue e ridurre le infiammazioni, aiuta a regolare il metabolismo.

    Fate qualche muscolo con un po’ di attrezzi.

    Bevete tè verde per le catechine che possono migliorare l’ossidazione dei grassi e la termogenesi.

    Godete di diversi piccoli pasti al giorno invece di tre grandi.

    Non tagliate troppo le calorie perché poi non vi sentirete in forma e non avrete voglia di fare nulla.

    Come nella dieta dei tre giorni non c’è nulla che riguardi l’esercizio fisico per accelerare il metabolismo.

    Inoltre, dal momento che la dieta di 3 giorni è a così basso contenuto di grassi sani e proibisce qualsiasi grasso aggiunto non c’è modo di provvedere agli omega-3.

    Quindi la dieta dei 3 giorni non ha nulla a che fare con il metabolismo.

  • L’esercizio fisico non è considerato necessario.
  • Elimina molti alimenti o intere categorie alimentari dalla vostra dieta.
  • Permette il consumo incontrollato o eccessivo di alcuni alimenti senza restrizioni quantitative.
  • Quindi la dieta dei tre giorni è una dieta alla moda?

    Si esclude completamente una categoria quella dei grassi sani come gli omega-3.

    Essa sostiene di aumentare il metabolismo anche senza nessun esercizio fisico e promuove un uso imperante di caffeina che è un diuretico e un eccitante.

    Diete come queste non sono fatte per essere seguite a lungo e non potrei immaginare qualcuno felice nel fare questa dieta tutta la vita. . Quando vedo i programmi di dieta come questo mi viene sempre in mete il consiglio del medico Michael Dansinger ribadito dalla Academy of Nutrition and Dietetics: “In primo luogo, se una dieta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è. In secondo luogo, se non potete vedere voi stessi che seguite questo regime per il resto della vostra vita, questa dieta non fa per voi “.

    Se vuoi andare sul sicuro, fai riferimento a qualcosa di adatto esclusivamente a te.

    Altrimenti considera che si potrebbe fare una buona colazione e mangiare cose sane e veloci per tre giorni.

    Sicuramente più sano di un cracker o di un hot dog.

    Se hai bisogno di perdere peso in poco tempo mangia sano e mangia poco, pensa sempre all’equilibrio del tuo corpo, non ti avventurare in diete di moda che portano a risultati istantanei ma poco duraturi.

    E voi? L’avete provata una dieta di 3 giorni?