dieta per colesterolo alto bambini

dieta mediterranea programma settimanale

Se a metà pomeriggio vi viene fame, potete mangiare una manciata di frutta secca o un frutto.

All’ora di cena bisogna essere prudenti, poiché è il pasto che fa ingrassare di piú. Scegliete verdure cotte in padella, al vapore o a purè, accompagnate da uova o da un po’ di formaggio fresco.

Come dessert, potete mangiare una mela o una pera.

I seguenti consigli vi aiuteranno a ottenere i risultati migliori con questa dieta detox di 15 giorni:

  • Abituatevi a masticare bene tutti i cibi. Vedrete che vi sentirete più sazi e che riuscirete a digerire meglio gli alimenti.
  • Durante questi 15 giorni, evitate di andare a mangiare fuori, poiché vi sarebbe difficile rispettare la dieta. Aspettate due settimane per soddisfare i vostri capricci.
  • Bevete un po’ d’acqua mezz’ora prima di ogni pasto per facilitare l’eliminazione delle tossine e per avere meno fame quando iniziate a mangiare.
  • Cercate di mangiare in un ambiente rilassato, senza stress e senza frette.
  • Se sentite il bisogno improvviso di mangiare qualcosa, evitate gli effetti negativi degli attacchi di fame e optate per un infuso, un frutto, una manciata di frutta secca o un bicchiere di una bevanda vegetale.
  • Se possibile, fate in modo che anche le persone che vivono con voi seguano questa dieta detox o almeno alcune di queste abitudini, poiché renderà più semplice e motivante rispettare la dieta.
  • Grande è colui che sa splendere senza spegnere la luce degli altri

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    Se volete perdere peso velocemente per affrontare al meglio la prova costume, è importante scegliere con cura la dieta da seguire senza pericolosi digiuni o diete suggerite da amiche. Scopriamo quali sono le diete più efficaci per dimagrire in poco tempo ma con effetti duraturi : sono facili da seguire, veloci ed efficaci anche se a volte un po' rigide: in quest'ultimo caso però si tratta di diete a "effetto urto", quelle che durano poco e servono a sgonfiaci e a velocizzare il metabolismo, assicurando buoni risultati in termini di peso. Non dimentichiamo infatti che spesso i chili di troppo sono causati da gonfiore e ritenzione idrica: in questi casi è bene seguire una dieta disintossicante. In ogni caso, prima di cominciare qualsiasi dieta, è importante rivolgersi a un nutrizionista che vi indirizzerà nella giusta scelta anche in base al vostro stile di vita e a eventuali patologie. Ma ecco quali sono le diete efficaci e veloci da conoscere.

    Prima di vedere quali sono le diete più efficaci è importante ricordare che, anche se non siete a dieta, è fondamentale mantenere un'alimentazione equilibrata scegliendo gli alimenti che stimolano il metabolismo o scegliendo alimenti ricchi di fibre che favoriscono la digestione e che ci aiutano a dimagrire mangiando , senza dimenticare che è fondamentale praticare un'attività sportiva costante per restare in forma tutto l'anno: le diete che funzionano davvero sono quelle progressive, che ci permettono di dimagrire senza perdere forza e vitalità.

    Tra le diete efficaci per perdere peso, ma anche per depurare l'organismo, c'è la dieta del limone nella quale ovviamente si farà un largo uso di questo agrume dalle proprietà depurative e drenanti. Il limone sarà utilizzato diluito in acqua soprattutto al mattino da bere mezz'ora prima della colazione, oltre ad utilizzarlo come condimento di verdura, legumi o sul pesce alla griglia. Parliamo di una dieta d'urto che fa perdere peso in poco tempo ma che può essere seguita al massimo per una decina di giorni: prevede una prima fase di 3 giorni che servirà per depurare l'organismo, così come avviene per la dieta detox. Dopo segue una fase di 7 giorni nei quali si segue un menù che può far perdere fino a 3 chili: gli alimenti concessi, oltre al limone, sono pesce, carne bianca, verdure, legumi, frutta, soprattutto i frutti rossi e frutta secca, in particolare le mandorle ottime come spuntino. Trascorso questo breve periodo è importante rivolgersi al nutrizionista per seguire un'alimentazione bilanciata che non faccia riprendere i chili persi.

    Un'altra dieta veloce e che prevede una fase d'urto è la dieta del riso , alimento dal potere saziante e depurativo che aiuta ad eliminare le tossine, combattendo la ritenzione idrica. La prima fase di 3 giorni serve per disintossicare l'organismo, la seconda fase, che dura 9 giorni è la più rigida in quanto prevede il prevalente consumo del riso: è in questa fase che si possono perdere fino a 5 chili. Gli alimenti concessi sono, oltre al riso, pesce, carne bianca, verdure e ortaggi da mangiare come contorno: è una dieta che può essere seguita anche dai celiaci o da chi vuole seguire una dieta senza glutine. Trascorsi i giorni della dieta bisognerà sempre seguire un'alimentazione varia ed equilibrata per mantenere il peso forma raggiunto.

    Tra le diete efficaci, ma più lunghe da seguire e con meno privazioni, c'è la dieta a zona che non ha una fase d'urto che si concentra su pochi alimenti. Con questa dieta è possibile perdere circa 3 chili in 15 giorni ma senza perdere vitalità e forza: con questo regime alimentare si mantengono costanti i livelli di insulina e zuccheri nel sangue. Si tratta di una dieta povera di calorie ma che non farà soffrire il digiuno. Secondo la dieta a zona il giusto apporto di calorie è composto dal 40% di carboidrati, 30% di proteine e 30% di grassi: la raccomandazione è che tra un pasto e l'altro non passino più di 5 ore. Tra gli alimenti sono concessi, oltre a carne bianca, pesce e verdure, anche pasti che prevedono uova, formaggi e carne magra di maiale. Da evitare invece pasta, riso, carni grasse, salumi e dolci.

    Tra le diete proposte c'è anche la dieta del gruppo sanguigno nella quale gli alimenti sono consigliati in base al gruppo di appartenenza: un regime alimentare che promette di dire addio all'effetto yo-yo, quando cioè vengono ripresi tutti i chili persi appena si smette la dieta. Secondo gli ideatori di questa dieta, ad ogni gruppo sanguigno (A, B, AB e 0), corrispondono determinate caratteristiche che incidono su metabolismo, sistema immunitario, peso forma, ma anche patologie e predisposizione a intolleranze che determinano quale sia l'alimentazione più giusta da seguire abbinando le giuste combinazioni alimentari. Ad esempio, chi appartiene al gruppo A, dovrà privilegiare il consumo di pesce, carni bianche e verdure e svolgere attività fisiche come yoga o pilates. Questo regime dietetico ha quindi come scopo quello di ritrovare il benessere generale oltre alla perdita di peso.

    Se volete perdere fino a 10 chili in un mese allora la dieta del super metabolismo è l'ideale. Dura 28 giorni e si divide in 3 fasi nelle quali sono compresi soprattutto cibi brucia grassi con menù che aiutano ad accelerare il metabolismo: in questo modo riuscirete a perdere peso in poco tempo e in modo duraturo. Questo regime alimentare segue però uno schema abbastanza rigido, ad esempio per i primi due giorni della settimana si possono consumare solo cereali, verdura e frutta, mercoledì e giovedì devono essere eliminati i grassi e negli ultimi tre giorni della settimana si possono inserire dei grassi buoni, come quelli contenuti nel salmone. È una dieta che può essere seguita per un breve periodo per poi tornare a un'alimentazione variata ed equilibrata.

    Tra le diete efficaci troviamo anche la dieta senza glutine che elimina tutti gli alimenti che contengono questa sostanza: in primo luogo i carboidrati, quindi pane e pasta. Il glutine è bandito per chi soffre di celiachia anche se, sempre più persone hanno deciso di eliminare zuccheri raffinati e carboidrati che aiutano a sgonfiare la pancia e a perdere peso. Ciò può essere positivo, a patto però di non esagerare con il consumo di merendine e altri prodotti industriali che contengono conservanti e additivi. In questa dieta si propone il consumo di prodotti preparati con farina di riso, di miglio o quinoa. Seguire questo tipo di alimentazione in modo adeguato permette di ottenere pancia piatta e perdita di peso anche se è bene sottolineare che non si tratta di una vera e propria dieta dimagrante, ma di un regime alimentare pensato per chi è intollerante al glutine.

    In questo caso parliamo di una dieta da seguire per 7 giorni, una dieta express per perdere 5 chili in in una settimana, per dimagrire senza soffrire la fame. È essenziale bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno preferendo alimenti a base di farine integrali e mangiando almeno 3 porzioni di verdure al giorno: in questo modo vi sentirete più sazie e mangerete di meno. Non devono poi mancare il pesce, soprattutto pesci ricchi di grassi buoni e Omega 3 come il salmone, e carne bianca da preparare a pranzo o a cena accompagnati sempre da verdure fresche o leggermente scottate in padella. È importante poi abbinare un'attività fisica costante e riposare bene per perdere peso più velocemente.

    Difficilmente con i tempi che corrono ed i vari impegni, si riesce a seguire una dieta corretta durante la giornata. Ma per dimagrire la dieta corretta ed una valida alimentazione portata avanti nel tempo, sono basilari.

    Per dimagrire quanto conta la dieta corretta? Per funzionare una dieta deve essere molto più che corretta, I primi chili da perdere, come si sa, spesso non sono di solo grasso, ma portano via con sé anche molta ritenzione idrica. Non a caso è molto più facile perdere i primi chili all’inizio di una dieta che non in seguito, senza contare ovviamente lo “scossone” che si dà al proprio metabolismo.

    In questo articolo saranno affrontate due metodiche per perdere velocemente 9 chili, correndo ai ripari prima di un’eventuale partenza oppure prima di un’occasione importante, fermo restando che il modo migliore per perdere peso resta quello graduale che fa scendere di un chilo a settimana, in modo da evitare la comparsa di smagliature, la fame arretrata e la perdita di muscolatura. I seguenti approcci last minute, dunque, hanno il solo scopo di essere seguiti per poco tempo: il primo, ossia la dieta slow-carb di Tim Ferris, per un mese; la seconda per sole due settimane. Se siete costretti a seguire un regime dietetico per più tempo, o se i chili da perdere sono tanti, allora è molto più indicato seguire una dieta che dia un apporto calorico più sostanzioso e rivolgersi ad un esperto nutrizionista.

    È possibile perdere 9 kg di grasso corporeo in 30 giorni cercando di mettere in pratica tre fattori fondamentali: esercizio fisico, dieta e utilizzo di integratori. Sono stati registrati, a questo proposito, grandi risultati con atleti professionisti. In questo articolo si darà un’occhiata a quella che viene chiamata “slow-carb diet”, un approccio dietetico ideato da Tim Ferris.

  • Evitare i carboidrati “bianchi” - Bisogna evitare tutti i farinacei bianchi, a meno che nel giro di un’ora e mezza non si debba completare un allenamento di resistenza che duri almeno 20 minuti. I farinacei bianchi sono, appunto, il pane bianco, il riso bianco, i cereali bianchi, la pasta non integrale, le patate e i fritti con panatura. Se si evita di mangiare questi alimenti, si fa già un grande passo.
  • Mangiare sempre gli stessi cibi sani - Le diete di maggior successo sono quelle in cui si mangiano gli stessi alimenti sani più volte, indipendentemente dal fatto che si possa trattare di una dieta per aumentare la massa muscolare o per perdere grasso.
  • L’importante è far sì che ogni pasto sia costituito da ciascuno dei seguenti tre gruppi:

  • Proteine: albumi d’uovo, petto o coscia di pollo, carne biologica, carne di maiale.
  • Legumi: lenticchie, fagioli neri, fagioli rossi.
  • Verdure: spinaci, asparagi, piselli, insalate miste.
  • Questi alimenti appena elencati possono essere mangiati nella quantità desiderata, basta cucinarli in modo semplice. Scegliere tre o quattro piatti e ripeterli. Non è una cosa difficile, anzi: rende l’alimentazione molto più semplice, persino quando si mangia fuori, anche perché qualsiasi ristorante è in grado di servire un’insalata o delle verdure grigliate al posto di patate al forno o di patatine fritte. A proposito di ristoranti: il cibo messicano sembra prestarsi particolarmente bene alla dieta low-carb!

    La maggior parte delle persone che si alimentano con una dieta a basso tenore di carboidrati si lamenta di avere poca energia: questo avviene perché non si introducono le quantità adeguate di calorie. Un etto di riso corrisponde a 360 calorie, mentre un etto di spinaci equivale a 25 calorie: le verdure non hanno un grande contenuto energetico, è quindi fondamentale aggiungere i legumi per il giusto supporto calorico! Alcuni atleti riferiscono di mangiare dalle sei alle otto volte al giorno per spezzare il carico calorico ed evitare l’aumento di grasso.

    Tuttavia questo può essere anche molto scomodo, per cui, per facilitarsi la vita, forse sarebbe meglio ridurre i pasti a quattro al giorno: colazione, pranzo, merenda e cena.

    Se invece si devono perdere 9 chili ma si hanno solo due settimane, la dieta che segue potrebbe essere una buona risposta, a patto che si segua il programma in modo preciso, a di più né di meno. Con questo programma nutrizionale non si tagliano solo calorie, ma si va a modificare il metabolismo, e se dopo le due settimane in questione si riprende a mangiare normalmente non si ingrassa di nuovo.

    Cena: 1 bistecca grande (non di maiale) arrostita con1 o 2 cucchiai di olio, insalata verde.

    Colazione: caffè nero senza zucchero, 1 fetta di pane

    Pranzo: 1 bistecca grande, insalata verde, 1 frutto qualsiasi

    Cena: prosciutto cotto (nessun limite di quantità)

    Colazione: caffè nero senza zucchero, 1 fetta di pane

    Cena: prosciutto (nessun limite di quantità), insalata verde.

    camminare sulle punte fa dimagrire

    Si tratta di un regime alimentare che può avere gravi conseguenze sul benessere generale del corpo. Alcuni disturbi che potrebbero comparire sono:

  • Mal di testa e cefalee: si possono presentare praticamente da subito nel momento in cui viene seguita una dieta proteica. Il motivo è che il corpo si vede privato delle sue fonti di energia a causa della scarsa o nulla quantità di carboidrati introdotta.
  • Vengono sviluppati corpi chetonici: l’aumento dei corpi chetonici può portare a diversi squilibri, con tanto di aritmie, nausea e vertigine.
  • Alitosi: la causa dell’alito cattivo è dall’utilizzo eccessivo di trigliceridi, i quali producono un alito molto particolare.
  • Ovulazione e ciclo mestruale soggetto a modifiche: gli ormoni femminili e il tessuto adiposo sono strettamente collegati tra loro. Quando vi è una modifica a livello ormonale, ecco che la donna può essere soggetta a anovulazione e amenorrea.
  • Rischio di cancro al colon e il retto: secondo alcuni studi effettuati negli ultimi anni, una dieta eccessivamente ricca di proteine animali e povera di carboidrati, può portare all’insorgenza di cancro. Il motivo è che i grassi contenuti nelle carni rosse rallenta la mobilità intestinale, esponendo l’intestino all’esposizione prolungata dei germi putrefatt.
  • Stipsi o diarrea: a causa della scarsa quantità di fibre inserite nella dieta il corpo reagisce andando in diarrea o stitichezza.
  • Colesterolo: a causa del consumo eccessivo di carne e uova, il colesterolo può aumentare, provocando anche malattie cardiovascolari.
  • Depressione: l’ipoglicemia, causata dalla alimentazione ricca di proteine e scarsa di carboidrati e grassi. Tutto questo incide sugli organi come il sistema nervoso, andando a incidere proprio sui nervi, portando a irritabilità e depressione
  • Le diete dimagranti pur essendo diverse fra loro, hanno sempre il solito comune obbiettivo ovvero, far perdere peso. Per poter riuscire in tale impresa, la prima cosa che dovrà essere controllata è il numero di Kcal assimilate tramite l’alimentazione.

    In pratica meno calorie sono presenti nell’organismo e più facile sarà perdere massa grassa.

    Il motivo è semplice, l’organismo non trovando le Kcal di cui necessita, si metterà in moto e comincerà ad utilizzare le così dette “riserve di grasso”.

    Perdere peso sarà più facile con questo tipo di dieta. Ma adesso per capire meglio un passo per volta verranno elencati i vari passaggi di una dieta ipocalorica.

    1. Tenere sotto controllo i grassi assimilati tramite l’alimentazione: I grassi assimilati in quantità molto ridotte, indurranno l’organismo ad assorbire i depositi di grasso già presenti al suo interno. In questo modo perdere peso sarà molto più facile.

    2. Escludere oppure diminuire notevolmente i carboidrati, lo stesso vale per cibi con percentuali considerevoli di zuccheri: Il grasso depositato nell’organismo verrà assimilato per sostituire i carboidrati e gli zuccheri che vengano a mancare. In questo modo l’organismo potrà ottenere lo stesso le energie di cui a bisogno.

    3. Assimilare molte proteine: Le proteine garantiscano energia all’organismo ed in particolare ai muscoli. Inoltre offre due vantaggi, il primo che aumenta la massa magra. Mentre il secondo aspetto è rivolto al dimagrimento vero e proprio, dovuto dall’organismo che assimila maggiormente la massa grassa.

    La dieta proteica per aumentare la massa muscolare. Un metodo specifico adottato da molte persone, le quali desiderano aumentare i muscoli e renderli più voluminosi.

    Ecco cosa viene richiesto in questo tipo di dieta:

    I muscoli hanno bisogno di molte calorie per potersi sviluppare e reggere in contempo lo sforzo fisico dovuto dall’allenamento. Circa 2000 Kcal solitamente devano essere assimilate nell’arco della giornata.

    Colazione: Fette biscottate, seguite da yogurt magro (150 grammi circa) e arachidi oppure mandorle (circa 20 grammi)

    Spuntino: sempre arachidi (circa 20 grammi) e della frutta (100 grammi) di stagione

    Pranzo: Parmigiano reggiano (30 grammi), riso integrale (100 grammi), dell’olio extravergine d’oliva (almeno 10 grammi), tonno (100 grammi) e insalata con pomodori

    Merenda: Della ricotta almeno 200 grammi

    Cena: Fesa di tacchino (150 grammi), olive (20 grammi) e pane integrale circa 60 grammi.

    Sfortunatamente le diete ad alto contenuto di proteine non sono appropriate per tutti. Vediamo quali sono gli sport che richiedono un tipo di alimentazione differente da quella appena vista.

    Il nuoto: Questo tipo di sport necessita di un altro tipo di dieta. I carboidrati dovranno essere la sostanza predominante, ovvero circa il 65%. Aspetto che non può essere applicato in un regime alimentare ad alto contenuto di proteine e calorie.

    Body building: Le proteine sono fondamentali per coloro che praticano questo tipo di attività. Un regime alimentare ad alto contenuto di queste sostanze si rivelerà più che idoneo per coloro che praticano body building.

    La maratona o la semplice corsa: Questi tipi di attività richiedono carboidrati e non proteine. Di conseguenza un regime ad alto contenuto proteico non è proprio quello che ci vuole.

    Contenido actualizado lunes, octubre 9, 2017

    ¿Cuál es la mejor técnica para adelgazar? ¿Qué métodos debemos utilizar? Nos hacemos a diario las mismas preguntas mientras adoptamos cualquier medida para mejorar nuestra figura. En este sentido, las dietas proteicas, en muchos casos simplemente conocidas como la hiperproteicas, es considerada un medio de fácil acceso con el cual podemos lograr excelentes resultados para nuestro cuerpo. ¿Le interesa?

    ¡Pues tenemos toda la información aquí! Y es que está basada en el consumo de alimentos con altos niveles de proteínas y en la reducción de en la ingesta de grasas y azúcares.

    dieta energetica per sportivi

  • 70 g di riso integrale con carciofi, filetto di merluzzo ai ferri, insalata di lattuga condita con olio extravergine di oliva, aceto e sale;
  • 70 grammi insalata di farro con ricotta vaccina e spinaci;
  • 150 grammi di petto di pollo alla piastra, un’insalata mista condita con olio extravergine di oliva, sale e aceto, due piccole fette di pane integrale;
  • 200 grammi di sogliola con contorno di broccoli al vapore conditi con limone, sale e olio di oliva; due piccole fette di pane di semola di grano duro;
  • una mozzarella, una porzione di finocchi lessi, due piccole fette di pane integrale.
  • Questi, ovviamente, sono soltanto alcuni esempi di come si può comporre un pasto dietetico in perfetto stile mediterraneo e sono, appunto, solo esempi. Ricordiamo sempre che non esiste una dieta valida per tutti: la quantità e la qualità di cibi da assumere giornalmente varia da persona a persona e dipende da tanti fattori.

    Il consiglio è quello di non seguire mai una dieta troppo restrittiva senza la consulenza di un dietologo. Quello che forse si può fare in autonomia è cercare di imparare a mangiare meglio, variando i cibi, inserendo tutti i nutrienti nella dieta e dedicandosi a un’attività fisica idonea alla propria persona.

    Il solo pensiero di doverci alzare dalla sedia e fare qualcosa per smaltire quei chiletti in più, ci fa sentire stanchi. Se siamo dei pigri cronici e non abbiamo voglia di sforzarci troppo per stare attenti alla linea, possiamo provare a seguire alcuni consigli scientifici studiati apposta per noi. Per tenere sotto controllo le calorie, basta avere alcuni accorgimenti: ascoltare i nostri stimoli (perché mangiamo se abbiamo solo sete?), vestirci comodi o mangiare alla giapponese, facendo attenzione a riempirci solo per l'80%. Insomma, un modo per perdere peso c'è e non è lontano dal nostro letto.

    1. Pensaci bene: hai sete o fame?

    Perché mangiamo quando, in realtà, abbiamo solo sete? Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista Physiology & Behavior, il 60% delle volte in cui avvertiamo lo stimolo della sete, rispondiamo mangiando invece che bevendo. Rispondere correttamente alle nostre necessità ha i suoi vantaggi: secondo una ricerca, pubblicata sul giornale "Obesity", bere prima di mangiare fa risparmiare qualche caloria in più. I ricercatori hanno osservato che coloro che bevevano almeno due bicchieri di acqua prima di mangiare, assumevano dalle 75 alle 90 calorie in meno durante il pasto. Tutto ciò è possibile perché l'acqua riempie. Ma è bene ricordare che non tutti i liquidi sono ideali: va da sé che è meglio evitare le bevande zuccherate.

    Non mangiare fino a scoppiare, mangia fino a quando ti senti pieno all'80%. È questo il "precetto" che deriva dalla cucina giapponese: tradotto in termini pratici, farebbe risparmiare 300 calorie almeno. Ecco come potremmo metterlo in pratica: dal momento che al nostro corpo servono almeno 30 minuti prima di registrare i segnali legati al senso di sazietà, è consigliabile mangiare fino a quando siamo pieni a metà, poi aspettare un po' prima di ordinare il dessert. Un semplice accorgimento che potrebbero mettere in pratica anche i più pigri e che consente di assumere meno calorie.

    3. Rimanda il momento della merenda

    Non è sbagliato fare merenda o concedersi ogni tanto uno snack. Ma meglio non abusare. Secondo uno studio del Dipartimento di Agricoltura americano, almeno due terzi della popolazione adulta mangia uno snack più di due volte al giorno: un'abitudine che potrebbe essere rischiosa per l'accumulo di grassi. Per non rinunciare alla nostra merendina preferita basta guardare l'orologio: gli snack consumati a metà mattinata hanno più possibilità di essere smaltiti durante la giornata rispetto a quelli consumati nel pomeriggio. Quest'ultimi, d'altra parte, sono associati ad un maggiore apporto di fibre che riescono a farci sentire sazi. Perciò, per non aumentare di peso, basta scegliere gli orari giusti.

    Vestirci comodi ci aiuta a tenerci in forma: chi lo avrebbe mai detto? Via tacchi, via giacca e cravatta: secondo uno studio dell'American Council on Exercise, vestirsi casual ci consente di muoverci meglio e quindi aumenta la nostra propensione verso l'attività fisica quotidiana. I ricercatori hanno osservato che i volontari, vestiti in modo comodo, hanno fatto 491 passi in più e bruciato 25 calorie in più rispetto ai giorni in cui erano vestiti di tutto punto. Secondo gli studiosi, vestirsi casual almeno una volta a settimana permette di bruciare più di 6000 calorie nel corso dell'anno.

    Prima di goderti il tanto meritato cioccolatino, pensaci. Pensa al fatto che ti stai abbandonando al piacere. Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista Trends in Endocrinology and Metabolism, il piacere crea una sensazione di rilassamento e migliora il metabolismo: questo significa che, se siamo davvero abbandonati a ciò che stiamo mangiando, potremmo assumere anche meno calorie. Assaporare e mangiare "pensando" accende anche i nostri sensi: i partecipanti all'esperimento hanno mangiato una barretta di cioccolato per premio durante una pausa e l'hanno trovata più ricca di sapori rispetto ad un altro gruppo che, invece, l'ha mangiata direttamente, senza aspettare il momento giusto.

    Il miglior modo per perdere peso per i più pigri è proprio questo: dormire. Il letto può essere un valido alleato per la nostra dieta. Dormire una certa quantità di ore è essenziale per sentirci riposati e per mantenere il corretto funzionamento del metabolismo. Frequenti interruzioni, la luce che entra dalla finestra, possono agire negativamente sulla qualità del nostro sonno e farci sentire più affamati al risveglio. L'equilibrio consente di mantenere gli ormoni predisposti al senso di fame a bada.

    Il nostro cellulare non ci lascia mai, neanche nel momento del bisogno. Ora che ci siamo messi in testa di dimagrire o comunque di far attenzione alla nostra linea, lo smartphone potrebbe rivelarsi un valido alleato. Ci sono molte applicazioni che consentono di tenere il conto delle calorie assunte o consumate e funzionano come una sorta di diario. È bene tenerlo e consultarlo per avere sempre davanti agli occhi il punto a cui siamo arrivati, per premiarci, se siamo stati bravi, o per incoraggiarci a fare di meglio, la prossima volta.

    Dieta per dimagrire 10 kg in 2 o 3 mesi senza rischi: come perdere peso in modo naturale, programma completo

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    Qual è la migliore dieta per dimagrire in fretta e senza rischi? Sappiate che perdere 10 chili in 2 o 3 mesi non è semplice, ma è possibile: è per questo che vi diremo come fare, naturalmente e con un programma completo ben preciso. Anche se l’estate sembra ancora lontana, è bene considerare già da adesso l’ipotesi di iniziare a seguire una dieta ipocalorica, soprattutto se i chili da perdere non sono pochi, evitando così di ritrovarsi a seguire delle inutili e dannose diete last-minute che assicurano la perdita di peso in pochi giorni. Per questo motivo a seguire troverete tutte le indicazioni per perdere 10 Kg in modo naturale seguendo una corretta alimentazione e praticando dei semplici esercizi quotidiani di attività fisica.

    Perdere peso in maniera naturale significa abituare gradatamente il proprio corpo ad un nuovo regime alimentare dove i carboidrati devono essere quasi del tutto eliminati e si dà la precedenza invece a cibi salutari ricchi di fibre, vitamine e proteine. Lo scopo della dieta che andremo a descrivere è proprio quello di abituare il corpo ad utilizzare le riserve di grasso come energia per il suo sostentamento; con questo regime alimentare si possono perdere fino a 10 Kg se la dieta viene seguita correttamente per almeno 2 mesi.

    Questo è un esempio di menù giornaliero che come si può ben notare suddivide in cinque i pasti più importanti della giornata per aumentare così il senso di sazietà. La frutta e la verdura possono essere mangiate a volontà, mentre invece di carne e pesce è suggerita la porzione di 100gr. A colazione ad esempio, è consigliato bere un succo di pompelmo senza zucchero, mangiare un fruttoed aggiungere anche una bevanda tra tè o caffè ovviamente non zuccherati. La scelta del succo di pompelmo non è sostituibile, in quanto è scientificamente dimostrato che questo frutto possiede proprietà in grado di aumentare e favorire il normale lavoro del metabolismo. A metà mattinata si può proseguire con uno spuntino che deve sempre essere costituito da succhi di frutta o bevande non zuccherate, come ad esempio una frescaspremuta di arance. Il pranzo ideale è quello costituito da carni magre e verdure come contorno, come 2 fettine di petto di pollo grigliate e un’insalata verde condita con sale e limone. A metà pomeriggio è consentito invece mangiare un frutto, mentre a cena si può alternare il menù passando al pesce e cucinando un filetto di merluzzo al vapore accompagnato sempre da verdure come patate o fagiolini lessi e conditi con sale e olio.

    Il tipo di alimentazione di cui abbiamo fatto l’esempio deve essere seguito costantemente per due mesi se si vogliono perdere i 10 Kg di troppo che le feste hanno lasciato. In alternativa al menù sopra descritto, ecco una lista di ingredienti ammessi con i quali sarà più facile seguire una dieta variata che come si può ben notare, abolisce totalmente i carboidrati per favorire la perdita di peso in maniera più rapida, ma comunque naturale e senza correre rischi.

    Gli alimenti consentiti nella dieta sono: carne magra come: pollo, gallina, tacchino, hamburger o manzo che è possibile cuocere a vapore, bolliti, alla griglia, al forno o al cartoccio. Si possono mangiare anche: uova, tutti i tipi di pesce, legumi e tutti i tipi di frutta, preferendo però come già detto il pompelmo, ma anche: anguria, pesca, melone, mela e papaya, i quali contengono un contenuto minimo di carboidrati.

    Infine nell’arco dei due mesi è necessario per poter seguire un programma completo, anche l’aggiunta di attività fisica, se non quotidiana almeno praticata due-tre volte a settimana. Ci sono molti esercizi che possono essere ad esempio praticati in casa o all’esterno in maniera del tutto autonoma senza la necessità di recarsi in una palestra. Pensate ad esempio che mezz’ora di camminata veloce basta per consumare quasi 300 Kcal; un altro valido esercizio è lo step praticabile su uno scalino per una durata di circa 10 minuti per ridurre il giro coscia, così come il costante svolgimento di addominali per appiattire l’addome. La pratica di esercizi mirati e il regime alimentare totalmente privo di carboidrati contribuiranno come detto sopra a farvi perdere circa 10 Kg in due mesi, in modo da poter ritrovare la vostra forma fisica giusto in tempo per la prossima stagione estiva.

    Il solo pensiero di doverci alzare dalla sedia e fare qualcosa per smaltire quei chiletti in più, ci fa sentire stanchi. Se siamo dei pigri cronici e non abbiamo voglia di sforzarci troppo per stare attenti alla linea, possiamo provare a seguire alcuni consigli scientifici studiati apposta per noi. Per tenere sotto controllo le calorie, basta avere alcuni accorgimenti: ascoltare i nostri stimoli (perché mangiamo se abbiamo solo sete?), vestirci comodi o mangiare alla giapponese, facendo attenzione a riempirci solo per l'80%. Insomma, un modo per perdere peso c'è e non è lontano dal nostro letto.

    1. Pensaci bene: hai sete o fame?

    Perché mangiamo quando, in realtà, abbiamo solo sete? Secondo uno studio, pubblicato sulla rivista Physiology & Behavior, il 60% delle volte in cui avvertiamo lo stimolo della sete, rispondiamo mangiando invece che bevendo. Rispondere correttamente alle nostre necessità ha i suoi vantaggi: secondo una ricerca, pubblicata sul giornale "Obesity", bere prima di mangiare fa risparmiare qualche caloria in più. I ricercatori hanno osservato che coloro che bevevano almeno due bicchieri di acqua prima di mangiare, assumevano dalle 75 alle 90 calorie in meno durante il pasto. Tutto ciò è possibile perché l'acqua riempie. Ma è bene ricordare che non tutti i liquidi sono ideali: va da sé che è meglio evitare le bevande zuccherate.

    Non mangiare fino a scoppiare, mangia fino a quando ti senti pieno all'80%. È questo il "precetto" che deriva dalla cucina giapponese: tradotto in termini pratici, farebbe risparmiare 300 calorie almeno. Ecco come potremmo metterlo in pratica: dal momento che al nostro corpo servono almeno 30 minuti prima di registrare i segnali legati al senso di sazietà, è consigliabile mangiare fino a quando siamo pieni a metà, poi aspettare un po' prima di ordinare il dessert. Un semplice accorgimento che potrebbero mettere in pratica anche i più pigri e che consente di assumere meno calorie.

    3. Rimanda il momento della merenda

    Non è sbagliato fare merenda o concedersi ogni tanto uno snack. Ma meglio non abusare. Secondo uno studio del Dipartimento di Agricoltura americano, almeno due terzi della popolazione adulta mangia uno snack più di due volte al giorno: un'abitudine che potrebbe essere rischiosa per l'accumulo di grassi. Per non rinunciare alla nostra merendina preferita basta guardare l'orologio: gli snack consumati a metà mattinata hanno più possibilità di essere smaltiti durante la giornata rispetto a quelli consumati nel pomeriggio. Quest'ultimi, d'altra parte, sono associati ad un maggiore apporto di fibre che riescono a farci sentire sazi. Perciò, per non aumentare di peso, basta scegliere gli orari giusti.

    Vestirci comodi ci aiuta a tenerci in forma: chi lo avrebbe mai detto? Via tacchi, via giacca e cravatta: secondo uno studio dell'American Council on Exercise, vestirsi casual ci consente di muoverci meglio e quindi aumenta la nostra propensione verso l'attività fisica quotidiana. I ricercatori hanno osservato che i volontari, vestiti in modo comodo, hanno fatto 491 passi in più e bruciato 25 calorie in più rispetto ai giorni in cui erano vestiti di tutto punto. Secondo gli studiosi, vestirsi casual almeno una volta a settimana permette di bruciare più di 6000 calorie nel corso dell'anno.

    Prima di goderti il tanto meritato cioccolatino, pensaci. Pensa al fatto che ti stai abbandonando al piacere. Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista Trends in Endocrinology and Metabolism, il piacere crea una sensazione di rilassamento e migliora il metabolismo: questo significa che, se siamo davvero abbandonati a ciò che stiamo mangiando, potremmo assumere anche meno calorie. Assaporare e mangiare "pensando" accende anche i nostri sensi: i partecipanti all'esperimento hanno mangiato una barretta di cioccolato per premio durante una pausa e l'hanno trovata più ricca di sapori rispetto ad un altro gruppo che, invece, l'ha mangiata direttamente, senza aspettare il momento giusto.

    Il miglior modo per perdere peso per i più pigri è proprio questo: dormire. Il letto può essere un valido alleato per la nostra dieta. Dormire una certa quantità di ore è essenziale per sentirci riposati e per mantenere il corretto funzionamento del metabolismo. Frequenti interruzioni, la luce che entra dalla finestra, possono agire negativamente sulla qualità del nostro sonno e farci sentire più affamati al risveglio. L'equilibrio consente di mantenere gli ormoni predisposti al senso di fame a bada.

    come si fa a dimagrire in gravidanza

    Ora vorrai sapere le fasi della dieta! Quanto dura ciascuna fase? Solitamente le persone che affrontano la chetogenica seguono uno schema ciclico. Che cosa vuol dire?

    La dieta chetogenica ciclica (cyclical keto diet o semplicemente CKD) alterna periodi in cui si assumono pochi carboidrati e molte proteine e grassi a periodi in cui si fa l’opposto: si segue un’alimentazione ricca di carboidrati e proteine e povera di grassi.

    Tra le varianti più in voga la più famosa è la seguente:

  • basso consumo di carboidrati (5-6 giorni);
  • alto consumo di carboidrati (1-2 giorni)
  • Come puoi vedere, anche se l’apporto di carboidrati viene ridotto, non è mai consigliato eliminarli completamente dalla vostra alimentazione. Evita gli eccessi!

    In generale la dieta chetogenica è ben tollerata dalla maggioranza delle persone. Tuttavia, come tutte le altre diete, anch’essa può provocare l’insorgenza di alcuni effetticollaterali. È quindi indicato che il tuo trattamento sia impostato in modo tale da prevenire o ridurre al minimo l’insorgenza di queste complicanze.

    Tra questi i più comuni disturbi sono: nausea e vomito, diarrea, ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue), sonnolenza e acidosi (aumento di sostanze acide nel sangue).

    È importante perciò che mentre segui la dieta i tuoi progressi siano monitorati da un medico specialista che valuterà al meglio indicazioni e controindicazioni. Un dietologo inoltre ti indicherà anche qual è il giusto schema da seguire per la tua dieta chetogenica!

    Ognuno di noi infatti ha delle esigenze metaboliche specifiche che solo uno specialista è in grado di interpretare.

    Ora ti chiederai: quanto peso si perde con la dieta chetogenica? Perché gli effetti prodotti sono così rapidi? I risultati sono chiari: indurre una lieve chetosi tramite la chetogenica, a basso livello di carboidrati, aiuta la lotta contro il sovrappeso.

    Come ti ho precedentemente accennato gli effetti lampo di questa dieta sono garantiti dallo stato di chetosi che il tuo organismo affronta. Durante questo processo infatti si formano delle sostanze acide definite “corpi chetonici”(chetogenesi).

    Con questa dieta la loro produzione avviene poiché si assume una quantità molto bassa di zuccheri, che permette al corpo di utilizzarli come unica fonte energetica, al posto del glucosio. Le esperienze di chi come me ha provato la dieta chetogenica ed è riuscito realmente a perdere i tanto odiati chili in eccesso sono molte!

    Tra le varie testimonianze c’è chi addirittura sostiene di essere riuscito, grazie al menù chetogenico, a perdere 4 chili a settimana! Ricordati inoltre che con questa dieta perderai peso ma senza rinunciare al gusto! Tra i cibi concessi ci sono infatti anche gli affettati, la salsiccia e degli squisiti frutti di mare.

    Scarica qui ricette per la dieta chetogenica in PDF

    Volete provare una dieta utile per dimagrire velocemente e che vi aiuti allo stesso tempo a salvaguardare la vostra salute e a combattere l'ipertensione? Provate la dieta Dash! Con le sue ricette e il suo menù settimanale basato su frutta, verdura e cereali integrali, è considerato uno dei programmi alimentari più salutari ed efficaci. Scopritelo assieme a noi!

    La Dieta Dash, dopo aver fatto il boom negli Stati Uniti, è esplosa anche in Italia, grazie ai suoi menù e al suo schema alimentare perfetto per dimagrire, con tante ricette sane e gustose. Si tratta infatti di una dieta che permette allo stesso tempo di eliminare la pancia e il grasso in eccesso e di migliorare il nostro stato di salute: è pensata infatti appositamente per combattere l'ipertensione, tanto da essere stata eletta per il terzo anno consecutivo come la dieta più sana al mondo da un gruppo di medici americani riuniti nell'associazione US New & World Reports.

    La dieta Dash è stata originariamente creata per aiutare le persone con la pressione alta, riducendo l'assunzione giornaliera di sale; ma la prevalenza di frutta, verdura e proteine ​​equilibrate, su cui si basano le sue ricette e i suoi menù settimanali, ha fatto di questa dieta un ottimo modo per perdere peso, adatto davvero a chiunque.

    La dieta Dash prevede come menù settimanale, per le prime due settimane di dieta, la totale eliminazione di grassi e carboidrati. Per i primi 14 giorni, quindi, dovrete accontentarvi di ricette proteiche, in modo da risvegliare il più velocemente possibile il metabolismo. Non a caso sarà proprio in questa prima fase che perderete maggiormente peso!

  • verdure: pomodoro, carote, broccoli, spinaci, asparagi, zucca e finocchi (ricchi di potassio).
  • frutta: albicocche, arance, mandarini, pesche, ananas, prugne, ciliegie, fragole.
  • frutta secca: mandorle, noci, semi oleosi come quelli di girasole.
  • ​legu​mi: tutti, ma in particolare lenticchie e fagioli (ricchi di magnesio).
  • cereali, meglio se integrali.
  • latticini: latte parzialmente scremato, yogurt magro, formaggi a basso contenuto di grassi.​
  • Guarda la nostra galleru con tutti gli alimenti consigliati dalla dieta Dash:

    Nelle prime due settimane di dieta, seguendo il menù settimanale spiegato in precedenza, potrete arrivare a perdere persino una taglia, oltre ad avere un considerevole calo di colesterolo nel sangue.

    Ed ecco a voi un esempio di menù tipo giornaliero con le ricette ideali per cominciare da subito a perdere peso con la dieta Dash:

    Vi siete improvvisamente accorte di aver perso il vostro peso forma? Credevate di poter indossare perfettamente quel vestito che avete comprato l’anno scorso, ma vi siete rese conto che non è possibile? Dovete partecipare ad un evento importante, ad esempio un matrimonio, ma il vestito che avete comprato lo scorso mese ora vi stringe un po’?

    Non allarmatevi è possibile dimagrire velocemente in una settimana, perdendo in realtà soltanto i liquidi del vostro corpo e non la parte grassa. E’ importante evitare di praticare un digiuno per una settimana perché questo creerebbe dei danni al vostro organismo e alla vostra salute generale.

    Come abbiamo già detto si può dimagrire velocemente, però si possono causare dei danni alla propria salute, inoltre le diete drastiche permettono di perdere velocemente i chili di troppo ma la maggior parte delle volte, una volta terminata la dieta, si riacquistano con la stessa velocità. Di seguito è illustrato come dimagrire in una settimana.