dimagrire pancia maschile

dieta semplice per massa

Buonasera Cataneo, puoi provare a seguire la dieta proteica riportata nell’articolo.

Considera però che è consigliabile seguire la dieta proteica solo per 1 mese.

- se hai bisogno di perdere ancora peso, ripeti di nuovo la dieta proteica.

Ecco alcune informazioni utili sulla Dieta Dissociata consigliata:

nello schema alimentare della Dieta Dissociata ci sono diverse opzioni tra cui puoi scegliere. A pranzo puoi optare per un panino veloce oppure, se vai al ristorante, scegli un primo piatto di pasta o riso con sole verdure. Mentre le proteine vanno mangiate a cena.

In sintesi, la dieta dissociata prevede carboidrati a pranzo, proteine a cena, verdure ai pasti in quantità libera e frutta negli spuntini. E’ quindi uno schema alimentare facile da seguire anche se mangi fuori casa.

La dieta dissociata “dissocia” appunto le proteine dai carboidrati che non vanno mangiati nello stesso pasto.

A cena, se vai al ristorante, ordina un secondo piatto proteico di carne o pesce con verdure. La pizza invece è consentita una sola volta a settimana: pizza ortolana alle verdure oppure pizza margherita.

Questo schema ti aiuta a dimagrire, a riattivare il metabolismo e ad avere un’alimentazione varia e sana.

Ti auguriamo un felice Natale e un sereno Anno Nuovo.

vivo in Germania, sono 170 x 75 kg, età 52. faccio palestra da 4 anni per 3 volte alla settimana e 3 volte a settimana marcia (velocità 5,7/6.0 km/h x 15/25 km). risultati mediocri nonostante il mio impegno e la mia perseveranza, ho provato di tutto, anche gli integratori …risultati?? pochissimi, quasi deludenti …cerco dieta proteica che mi faccia perdere il grasso superfluo.

Cara Ilenia, probabilmente non hai letto con attenzione il menù della dieta proteica, oppure non l’hai ancora stampata o salvata.

Gli spuntini sono presenti nella parte “Regole da seguire sempre”. Te li riportiamo:

COLAZIONE: una tazza di tè (preferibilmente tè verde) oppure una tazza di latte (anche di soia) e caffè + 200 grammi di yogurt magro bianco o alla frutta

SPUNTINO: a metà mattina una spremuta di pompelmo o arancio, oppure (in alternativa) un succo di frutta a scelta senza zucchetri aggiunti (leggere l’ etichetta del prodotto) + 200 grammi di frutta fresca di stagione

MERENDA: a metà pomeriggio uno yogurt magro a piacere

CONDIMENTI: per condire e per cucinare usare solo 4 cucchiaini al giorno di olio extravergine d’oliva (2 a pranzo e 2 a cena); per il resto, insaporire con spezie, aromi, limone e aceto a piacere

- bere almeno 1 litro e mezzo di acqua naturale al giorno

- ridurre al minimo l’ uso del sale che apporta sodio e favorisce la ritenzione idrica;

- mangiare una porzione abbondante di insalata (300 grammi) che aumenta la sensazione di sazietà;

- prediligere le cotture veloci e naturali senza l’aggiunta di grassi (come le cotture al vapore o la bollitura, al forno, alla piastra);

- fare regolare attività fisica almeno 3-4 volte a settimana.

Buongiorno, ho iniziato oggi la dieta e ho realizzato che non sono previsti spuntini… si può tenere qualcosa del pranzo da consumare a merenda lasciando così invariato il quantitativo totale degli alimenti?

Buongiorno Ilenia, per prima cosa ti calcoliamo il tuo indice di massa corporea per verificare quanto devi dimagrire.

Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

– Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

– Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

– Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

– Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

– Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

In base alla tabella dei valori tu rientri nel normopeso e non hai problemi di sovrappeso (e questo è un bene per la tua salute).

Il valore ottimale del peso-forma per una donna è compreso tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere solo 4,8 chili.

Il tuo peso forma ideale è di 61 chili per una donna della tua statura:

61: (1,68×1,68) = 61 : 2,8224 = 21,6 valore ottimale del peso forma

Trovi maggiori informazioni qui: Calcolo Peso Ideale

alimentazione per dimagrire 10 kg

– Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

– Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

– Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

– Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

In base alla tabella dei valori sei entrata in Obesità classe I.

Il valore ottimale del peso-forma per una donna è compreso tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere 27 chili. Il tuo peso forma ideale è infatti di 49 chili per una ragazza della tua statura.

49: (1,52×1,52) = 49 : 2,3104 = 21,2 valore ottimale del peso-forma

Trovi maggiori informazioni qui: Calcolo peso ideale

Considerando la tua giovane età (hai solo 29 anni), il tuo peso in eccesso è probabilmente dovuto ad una scarsa attività fisica e ad un’alimentazione eccessiva o scorretta. La cosa migliore da fare è senz’altro ricominciare con l’attività fisica costante: allenamento almeno 3-4 volte a settimana. Iscriviti in palestra o in piscina.

Per quanto riguarda la dieta, puoi iniziare con 1 mese di Dieta Proteica. Alla fine del mese facci sapere i risultati che hai ottenuto (quanti chili hai perso) e ti consiglieremo la successiva dieta con cui proseguire il tuo percorso. Tornare in peso forma richiede tempo e costanza sia con un programma dietetico che con l’attività fisica. Per riattivare il tuo metabolismo, devi necessariamente abbinare dieta e sport.

Non “disperare” quindi: inizia e vedrai che alla fine del mese ti sentirai già meglio.

RISPOSTA PER ANNA: buongiorno e benvenuta sul nostro blog! Per prima cosa ti calcoliamo qual è il tuo peso forma ideale per verificare quanto devi effettivamente dimagrire.

Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

– Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

– Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

– Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

– Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

– Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

In base alla tabella dei valori tu rientri nel normopeso e non hai problemi di sovrappeso (e questo è un gran bene per la tua salute!).

Il valore ottimale del peso forma per una donna è compreso tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere solo 5 chili. Il tuo peso forma ideale è di 57 chili per una donna della tua statura:

57: (1,63×1,63) = 57 : 2,6569 = 21,4 valore ottimale del peso forma

Trovi maggiori informazioni a questo link (clicca qui): Calcolo peso ideale

Dato che hai solo 5 chili di troppo da perdere, ti consigliamo di seguire per 1 mese la Dieta Proteica che trovi nell’articolo sopra. Al termine del mese aggiornaci coi tuoi risultati: se avrai raggiunto il peso forma, ti consiglieremo la successiva dieta di mantenimento da seguire.

Per quanto riguarda invece il tuo problema estetico, cioè l’accumulo di grasso su braccia e spalle, può essere dovuto ad un fattore di costituzione fisica, ma puoi migliorarlo con l’attività fisica costante. Se inizi una dieta, è infatti ottimale praticare anche sport almeno 3-4 volte a settimana.

Se ancora non l’hai fatto, iscriviti in palestra o in piscina e fatti consigliare sul corso fitness più adatto a te, spiegando la tua problematica estetica da migliorare.

Ciao ho bisogno del vostro consiglio… mi chiamo Anna ho 35 anni, peso 62 kg e sono alta 1,63m… vorrei perdere almeno 5 kg, che dieta mi consigliate?? Il mio problema è che accumulo grasso soprattutto su braccia e spalle… Grazie.

Buongiorno, sono un’ex atleta di ginnastica ritmica, ingrassata di oltre 30 kg… Ho 29 anni, sono alta 1,52 e peso 76 kg… Non ho fatto molto sport negli ultimi 15 anni, pertanto i kg si sono accumulati ovunque. Ho provato diverse diete, ma nessuna mi ha fatta ritrovare la forma, sono veramente disperata. Grazie in anticipo. Noemi

Salve, la mia massa corporea è 26 (1,64 e 70 kg), ho deciso di fare la dieta proteica. Volevo chiedervi come dovrei proseguire per mantenere i risultati e magari perdere ancora. Mi piacerebbe arrivare a 64 kg. Grazie.

RISPOSTA PER LOREDANA: carissima, guardi la dieta e già pensi allo “sgarro”? …chi ben inizia è a metà dell’opera …dice il detto!

La dieta proteica va seguita solo per 1 mese, evita quindi la pizza per un mese dato che devi perdere almeno 10 kg di troppo. La dieta proteica è ideale per iniziare un programma dietetico quando si devono perdere diversi chili ma, come ogni dieta, va abbinata allo sport: è molto importante praticare attività fisica con regolarità almeno 3-4 volte a settimana.

Quindi, se vuoi iniziare una dieta e se vuoi ottenere i migliori risultati, iscriviti in palestra o in piscina e segui il corso fitness che più ti piace. Lo sport aiuta a scaricare lo stress, a mantenere alto l’umore e a perdere peso più facilmente. Per tutti questi motivi sport e dieta vanno a braccetto.

Detto questo, per proseguire il tuo percorso verso il peso-forma ideale, dopo 1 mese di dieta proteica è necessario cambiare dieta in modo da mantenere sempre attivo il metabolismo. Occorre reinserire i carboidrati in poche quantità. Ti consiglieremo però la successiva dieta da seguire solo al termine del mese e in base ai tuoi risultati: aggiornaci sulla tua perdita di peso e valuteremo quale dieta consigliarti in base a come ha risposto il tuo metabolismo.

Buon inizio dieta, buon inizio sport e a presto sul blog con i tuoi risultati!

Las Proteínas magras soportan unos músculos fuertes, huesos sanos y la función inmune óptima. La proteína también te hace sentir satisfecho entre comidas.

peso ideale hovawart

A media mañana una fruta.manzana .pera o naranja..beber 2 litros de agua al dia..

La verdura no puede faltar y antes del almuetzo y cena tomar u a taza de caldo de las verduras.si posible sin sal .o muy poca..acompaña lad verduras con un bife de pescado a la plancha o orno.pollo.y carne roja 2 veces a la semana.y bas alternando .tambiem

Ensaladas de lechuga tomate sebolla pepino.y 2 bananas en la semana.

Y tomaba 1 pastilla de levaura de cerbeza. y si haves algun ejetcio..como caminar. Si lo haces verás vajan pronto y sanamente..

No puede faltat ni desayuno .Ni almuerzo.meriemda.como el drsayuno y cena. agua colaciones en el Dia ..y muy importante el caldo de las verduras hervidas. sapayo zanahorias apio puerro papa poco y otras que te gusten

A mi me da mucjo resultado y no me bajan las defensas al contrario

Excelente Dr. Ojala en Venezuela se pudiera seguir su plan.

Hola tengo hipotiroidismo desde hace muchos años y me médico ,pero este año entre en la menopausia y e notado k e engordado unos kilos ,me gustaría saber k dieta podía seguir para poder bajar de peso,gracias

No mezclar proteínas (carne rojas o blancas, legumbres etc) con te (verde, rojo o normal, café etc) ya que la teanina que contiene evita la absorción de proteínas.

Al consumir cualquier tipo de proteínas complementa con vitamina C(limón,naranja etc) para lograr una mejor absorción. Y en la noche no basta con un te la mitad de un pan el que sea después cenan proteínas más vitamina C y fibra (lechuga, vegetales) para un buen tránsito. Más 2 litros de agua al día y ejercicios. Así podrán bajar de peso no coman entre comidas, fuerza de voluntad, traten de comer cada 3 horas desayuno, colación,almuerzo,colación,once,cena.

Dr. le cuento yo sufro de gastritis y me detectaron diabetes del cual me recetaron pastillas para bajar de peso pero me hacen mal a mi gastritis, a pesar que hago la dieta que me dio la endocrinóloga , le siento a mi estomago vacío y me da mucha hambre que puedo hacer. Gracias

Normalmente no ceno pero almuerzo bastante eso es bueno o.malo para adelgazar?

Gusto en saludarle, le comento tengo 46 años y de dos años para acá he ido aumentando de peso, sobre todo en el área del abdomen, tengo mucha celulitis en todo el cuerpo. Eso me ha tenido traumatizada ya que no quiero usar ni faldas, ni shorts, ni mucho menos blusas sin manga. Me da mucha ansiedad por comer cosas NO saludables y en la cena es cuando mas como. Estoy desesperada porque ya no sé como controlarme y no quiero seguir subiendo ni de peso ni de talla.

Hola doctor la verdad ya no se q hacer esto de bajar de peso empieza a frustrarme nada más no logro bajar de peso. Hace año y medio fui con un nutriologo y baje 10 kilos con dieta pero la deje y engorde mas, tengo un año haciendo diario ejercicio y nada todas mis compañeras han bajado de peso o talla y yo nada, me hicieron también el de la tiroides y todo salio bien no se por q no logro bajar de peso y la verdad ya no quiero hacer dieta siento q de ahi viene mi ansiedad. Espero m ayude por favor gracias.

hola dr. yo vengo pasando muchos momentos de stress postraumatico por atendr muchos problems y hace poco he perdido a mi querida mamá. un hecho inesperado y muy doloroso que me quita el sueño muhs nochs. m cerque a salud mntal n l clinicca m crcn para poder ser aistida con el duel, bueno m rctaron alprazolam y olanzapina, no conocia esta ultima droga pero comence´?úé?ó´á´?é?hazar este trataminto que m dio el psiquiatra y ahora solo estoy con alprazolam 0,5 a la noche y algo de 0,25 de dia, iigualment sto es pra mi angustia y el duelo, peo hce hoy 2 nches comence a tomar melatonina buenas noches, ayer pude dormir casi 7 horas seguidas, pero me ocurre que me despierto y como durante la noche pues durante el dia me siento mal alimentada y eso me preocupa y angustia mas, y porque necsito estar bien nutrida para poder hacer ejercicio por mi salud general. Qu m rcomienda cenar y que cantidades como para n comer durante la noche, y que desayunar pra no angustiarme. Gracias

hola dr. Salomon yo vengo pasando muchos momentos de stress postraumatico por atender muchos problemas y hace poco he perdido a mi querida mamá. un hecho inesperado y muy doloroso que me quita el sueño muhs noches. me acerque a salud mental en l clinica mas cercaa para poder ser aistida con el duelo,bueno m rceetaron alprazolam y olanzapina, no conocia esta ultima droga pero comence´?úé?ó´á´?é?hazar este trataminto que m dio el psiquiatra y ahora solo estoy con alprazolam 0,5 a la noche y algo de 0,25 de dia, iigualment esto es para mi angustia y el duelo, pero hace hoy 2 noches comence a tomar melatonina marca buenas noches, ayer pude dormir casi 7 horas seguidas, pero me ocurre que me despierto y como durante la noche pues durante el dia me siento mal alimentada y eso me preocupa y angustia mas, y porque necsito estar bien nutrida para poder hacer ejercicio por mi salud general. Que m rcomienda cenar y que cantidades como para n comer durante la noche, y que desayunar para no angustiarme. y poder bajar unos 4 kg que aun me sobran.Gracias

La piel del pollo es buena? Tomar Metformina adelgaza y previene la diabetes? La avena…

Esta es la lista de compras que le doy a mis pacientes con Cerebro de…

En vez de pedirle a un niño que tenga fuerza de voluntad es mejor quitarle…

Ok, la suplementacion va incluida en las kcal. ¿ Es necesaria ?

La suplementación no es necesaria y no va incluida en el total.

Cuantas proteinas, grasas, y carboidratos tiene esta dieta?

Hola! Buenas noches. Estoy tomando suplementación, un bote de proteínas del 85%. Lo sustituyo por una de estas comidas o me lo tomo después de entrenar independientemente de la hora a la que lo haga?

Lo tomas después de entrenar sin sustituir ninguna comida. Da igual la hora.

Buenas! me gustaria saber que se hace el domingo.

Buenas. El domingo es día libre, pero sin pasarte mucho para no fastidiar todo el trabajo realizado durante la semana. Saludos

Genial dieta!! Puedo incluir plátano como pieza de fruta en el almuerzo? Y una manzana de merienda? Hay alguna variación para los dias de entreno o no entreno?

Si que puedes incluir esas frutas y no hay ninguna variación en los días de entreno o no entreno.

Hola! donde puedo comprar la avena instantanea? Es lo mismo que los copos de avena?

Una dieta muy atractiva y equilibrada sólo una pregunta durante cuantos meses se puede seguir?? Gracias

La puedes seguir durante el tiempo que creas necesario, ya que es una dieta muy saludable y variada.

Buenas, esta dieta está pensada para entrenar a alguna hora en concreto? (Imagino que lo mejor es una hora después de la merienda para haber tomado todos los hidratos diarios antes del ejercicio y aprovechar mejor la energia, pero no sé si estoy en lo cierto. Pasa algo si la merienda fuera posterior al entreno?) Gracias.

Hola. No esta pensada para entrenar a ninguna hora en concreto, pero como tu bien dices, la mejor hora para entrenar es por la tarde. Da igual antes o después de merendar.

Agregandole whey protein antes y despues de entrenar mas la rutina de volumen en el gimnasio y esta dieta,se puede ganar volumen?

Eso depende de tus medidas. Si coinciden con estas calorías si que puedes ganar volumen.

alimentazione per dimagrire 10 kg

Cereali: pasta, riso, pane, crackers, grissini, biscotti, crusca, cereali e cornflakes

Verdura: pomodori, carote, patate, cavolfiori, peperoni

Il dosaggio degli integratori, il tipo di proteine in polvere con le specifiche caratteristiche e la grammatura degli alimenti durante il pasto, devono essere consigliati da uno specialista.

Questi 21 giorni consentiranno al corpo di entrare nel meccanismo della chetosi, cominciando a produrre i corpi chetonici grazie ai quali l’organismo sopperirà la mancanza di zuccheri.

  • avvertire mal di testa (al corpo cominciano a mancare gli zuccheri)
  • sentirsi stanchi (l’organismo ha esaurito le scorte di carboidrati)
  • avere l’alito cattivo o la bocca impastata (è cominciata la produzione di corpi chetonici)
  • avere un’accentuata diuresi (conseguenza di un’alimentazione prevalentemente liquida)
  • avere l’intestino irregolare con presenza di stipsi (a causa del mancato apporto di fibra)
  • Di contro, quando i corpi chetonici circoleranno nel corpo, avremo:

  • miglioramento dell’aspetto cutaneo (pelle più liscia e luminosa)
  • Perdita di peso consistente, principalmente di massa grassa
  • Introdurre carboidrati durante questi 21 giorni, vorrà dire uscire dallo stato di chetosi e quindi, vanificare gli sforzi fatti in quanto il corpo, in astinenza da zucchero, si attiverà immediatamente per assimilarlo. Considerato che l’organismo impiega (a seconda della persona e del suo stato fisico) circa 4 giorni per entrare in chetosi, bloccare il processo dopo 10 giorni complessivi avrà come risultato solo una perdita di tempo e non si avranno i forti benefici apprezzabili con il dimagrimento che questa dieta può garantire.

    Il risultato di un eccessivo introito di carboidrati durante la chetosi, in aggiunta, potrà essere anche deleterio perché apporterà sensazioni spiacevoli come: appesantimento, gonfiore e spiccata sonnolenza!

    Una volta seguito correttamente il protocollo, invece, e quindi al termine dei 21 giorni, si dovrà cominciare rigorosamente una reintroduzione graduale dei carboidrati.

    La fase di mantenimento è la più importante e delicata, perché se non viene fatta una corretta introduzione dei carboidrati, si recupereranno rapidamente i chili persi.

    Dopo un certo numero di giorni, lo step successivo sarà l’eliminazione delle proteine in polvere per tornare ad un’alimentazione solida ma controllata, ci sono vari modelli alimentari possibili che ottimizzano la perdita di peso ottenuta e che tengono in considerazione i fabbisogni metabolici del corpo.

    Una volta arrivati al peso ottimale per la propria salute, si può tornare ad una alimentazione completa, consumando primo, secondo e contorno anche a pranzo e assumendo il giusto stile di vita, evitando eccessi.

    AVALIAÇÃO DA QUALIDADE PROTÉICA DE UMA DIETA ESTABELECIDA EM QUISSAMÃ, RIO DE JANEIRO, ADICIONADA OU NÃO DE MULTIMISTURA E DE PÓ DE FOLHA DE MANDIOCA

    PROTEIN QUALITY EVALUATION OF A DIET ESTABLISHED IN QUISSAMÃ, RIO DE JANEIRO, BRAZIL, ADDED OR NOT WITH MULTI-MIXTURE AND POWDER OF CASSAVA LEAF

    O trabalho avaliou a qualidade protéica da dieta consumida por crianças desnutridas do município de Quissamã, Rio de Janeiro, e adicionada da multimistura ou do pó de folha de mandioca, utilizando 48 Rattus norvergicus, Wistar, machos, com 24 dias, pesando 58,95 g, recebendo água e ração ad libitum. Na primeira fase, denominada de Desnutrição, os animais foram distribuídos em grupo controle, alimentados com ração à base de caseína, grupo Quissamã alimentados com ração à base da dieta estabelecida em Quissamã, ambos com n=8 animais, e grupo aprotéico com n=32, recebendo uma dieta isenta de proteínas durante 10 dias. Na segunda fase, denominada de Recuperação, com duração de 18 dias, o grupo central e o grupo Quissamã permaneceram recebendo a mesma ração. O grupo aprotéico foi desmembrado em grupo desnutrido controle, alimentado com a mesma ração do grupo central e grupo desnutrido Quissamã, alimentado com a mesma ração do grupo Quissamã e mais dois grupos desnutridos recebendo a ração do grupo desnutrido Quissamã adicionada com o pó de folha de mandioca (grupo desnutrido Quissamã + folha de mandioca) e da multimistura (grupo desnutrido Quissamã + multimistura). Para o grupo controle e o grupo Quissamã foram determinados o Coeficiente de Eficácia Protéica e a Razão Protéica Líquida, nos quais o grupo controle mostrou diferenças significativas em relação ao grupo Quissamã que obteve Razão Protéica Líquida e Coeficiente de Eficácia Protéica relativos de 71,54% e 66,04%, respectivamente. Para os grupos desnutridos foi determinado Coeficiente de Eficácia Proteíca modificado, sendo o grupo desnutrido controle diferente significativamente dos grupo desnutrido Quissamã, grupo desnutrido Quissamã + folha de mandioca e grupo desnutrido Quissamã + multimistura que apresentaram Coeficiente de Eficácia Protéica relativo de 78,10%, 75,72% e 74,67% respectivamente. Conclui-se que a adição da multimistura ou do pó de folha de mandioca não causou impacto sobre a qualidade da dieta estabelecida em Quissamã, não tendo melhorado sua capacidade de recuperar a desnutrição.

    Termos de indexação: multimistura, pó de folha de mandioca, dieta, ratos, qualidade protéica, qualidade dos alimentos.

    The following experiment tested the quality of proteins present in the diet of undernourished children in the city of Quissamã, Rio de Janeiro, and then conducted the same tests adding variables: multi-mixture or powder of cassava leaf. The subjects used were 48 Rattus norvergicus, Wistar, males, 24 days old, and weighing 58.95 g. They were fed water and ration ad libitum. In the first phase, called Undernourishment, the animals were divided into three groups: control group, Quissamã group and no proteins group. The control group was fed a ration based on casein and the Quissamã group was fed a ration based on the Quissamã diet. Both of these groups had 8 rats. The no proteins group, with 32 animals, was fed during 10 days a diet with no proteins. In the second phase, called Recovery, which lasted for 18 days, the control group and Quissamã group were fed the same diet. The no proteins group was subdivided into four groups: the undernourished control group, which was fed the same diet as that of the control group; the undernourished Quissamã group, which was fed the same diet as that of the Quissamã group; the undernourished Quissamã group plus powder of cassava leaf; and the undernourished Quissamã group plus multi-mixture. Then, the Protein Efficiency Ratio and the Net Protein Retention were determined for both the control group and the Quissamã group. The results showed significant statiscal differences between these two groups, with the Quissamã Group reaching relative Net Protein Retention and Protein Efficiency Ratio of 71.54% and 66.04 respectively, in relation to the control Group. The Protein Efficiency Ratio Modified was determined for the undernourished groups. The undernourished control group showed significant statiscal differences in relation to the other groups. In this case, the undernourished Quissamã group, the undernourished Quissamã group plus powder of cassava leaf and the undernourished Quissamã group plus multi-mixture reached Relative Protein Efficiency Ratio Modified of 78.10%, 75.72% and 74.67% respectively in relation to the undernourished control group. These tests showed that the presence of the multi-mixture or the powder of cassava leaf in the Quissamã diet had no positive effects in the diet quality since there were no signs of improvement of undernourishment in the animals tested.

    Index terms: multi-mixture, powder of cassava leaf, diet, rats, protein quality, food quality.

    O uso das farinhas múltiplas ou multimisturas, mistura de alimentos não convencionais que enriquecem a alimentação habitual em minerais e vitaminas, começou, no Brasil, há alguns anos, na região de Santarém, no Pará. Devido a falta de recursos alimentares, houve procura de alternativas na produção local, que tivessem alto valor nutritivo, embora não fossem tradicionalmente consumidos pela população. Desta maneira, utilizou-se o farelo de arroz e folhas verdes e, pouco a pouco, foram sendo incorporados outros alimentos, como as sementes trituradas e o pó de casca de ovo (Brandão & Brandão, 1996).

    Segundo Beausset (1992), a multimistura começou a ser difundida em todo país com o apoio da Conferência Nacional de Bispos do Brasil (CNBB) e, há alguns anos, vem sendo usada, oficiosamente, em alguns serviços da rede governamental de saúde.

    Documentos divulgados pelo Instituto Nacional de Alimentação e Nutrição (Instituto Nacional. 1995) e pelo Conselho Federal. (1996) demonstraram um posicionamento contrário a utilização da multimistura, devido a escassez de trabalhos científicos que comprovem a utilização desses alimentos.

    Torin et al. (1996) destaca a urgência em estabelecer a composição química da multimistura, bem como a realização de estudos bioquímicos e nutricionais acerca dos efeitos resultantes das interações dos seus constituintes. Fárfan (1998) destaca também que qualquer programa de intervenção alimentar deveria considerar os princípios da declaração de Helsinki e as definições técnicas para alimento aceitas pelo Codex Alimentarius.

    A Secretaria Municipal de Saúde (SMS) do município de Quissamã, Rio de Janeiro (RJ), preocupada com o problema da desnutrição comprovada em crianças do município e verificando a necessidade de implantação de ações que atendam a esta demanda, vem implementando, no atendimento ambulatorial à pacientes de baixo peso, o uso de uma multimistura (Scudieri et al., 1994).

    O trabalho de distribuição e acompanhamento desta mistura aos usuários vem sendo desenvolvido pela equipe multiprofissional da Secretaria Municipal de Saúde, atuando nas áreas centrais e distritais deste município, realizando inquéritos recordatórios sobre o consumo alimentar de crianças na faixa etária de zero a 5 anos, participantes do Programa da Multimistura, com o objetivo de traçar um perfil alimentar destas crianças.

    Embora a composição da multimistura sofra algumas alterações durante o ano (Câmara & Madruga, 1996; Chiappini et al., 1996; Sant'ana et al., 1996), em decorrência da safra de hortifrutigranjeiros, tais ingredientes são preparados separadamente seguindo os procedimentos descritos pelo Serviço Nacional de Aprendizagem Rural (Serviço Nacional. 1994), nas seguintes proporções: 130 . g de farinha de trigo; 130 . g de farelo de trigo; 130 . g de farelo de arroz; 130 . g de fubá; 30 . g de pó de folha de mandioca; 20 . g de semente de abóbora triturada; 20 . g de semente de girassol triturada, e 10 . g de pó da casca de ovo. Esta farinha vem sendo distribuída conforme preconizado por Brandão & Brandão (1996), totalizando 600 gramas por mês para cada criança, considerando o consumo de 20 gramas por dia.

    Dentre os ingredientes que constituem a multimistura, vem chamando atenção o pó de folha de mandioca (Manihot esculenta Crantz) produzido a partir das folhas extraídas de plantações comerciais. Não se deve esquecer que o desperdício das folhas é grande em todas as regiões do Brasil (Fundação Instituto. 1978) e que são antigos os estudos e recomendações para o aproveitamento da parte aérea da planta da mandioca (hastes, ramos e folhas) na alimentação animal, porém, pouco estudada como alimento humano (Pechnik et al., 1962; Vitti et al., 1971), embora ela já seja usada, em diversos países da África com este propósito (Centro de Raízes. 1995). Brandão & Brandão (1996) consideraram a composição química da folha de mandioca e da multimistura bastante favorável para o uso na alimentação humana.