dieta per uomo diabetico

dieta del minestrone seconda settimana

2) Continuare a fare le scale a piedi visto che è senz’altro un aiuto

3) Bere tanta acqua, almeno 2-3 litri al giorno.

Ciao Ivan, Ultimamente ho perso 10 kg correndo molto in palestra, ma nonostante sia normopeso secondo la tabella del pesoforma e cioè 1,85m per 82kg, ho ancora la pancietta e i fianchi, e questa si vede sopratutto quando mi siedo e mi da fastidio questa cosa, cosa mi consigli di fare, devo perdere altri chili?devo continuare a correre anche se il peso resta stabile? Vorrei avere la “tartaruga” almeno per l’estate prossima. :)

ti consiglio di leggere questi due articoli:

1) per dimagrire la dieta conta più dell’esercizio

2) la corsa può essere efficace ma solo se fatta in maniera corretta (sprint, non corsa continua

Avevo questo libro sulla mensola da più di 2 anni, l’avevo letto ma ero in dubbio sulla ”riuscita” positiva della dieta…

ho 11 kg in più per via di cure ormonali fatti in anni passati, e avrei voglia di provarci. sperando funzioni anche a me… la cosa assurda pero’ che mi frena è la fantasia nel fare i piatti… spero che il tuo ricettario mi dia qualche idea… puoi darmi qualche consiglio che mi sproni ad andare avanti. bacini!

Ciao carissimo, avevo questo libro sulla mensola nella mia stana da circa 2 anni e sono stata sempre bloccata nel cominciare data la dubbia ”riuscita” positiva del regime, il tuo articolo mi ha spronata e credo proprio che la metterò in atto anche io… ho all’incirca 11 kg di grasso da perdere, per via di una cura per sbalzi ormonali fatta anni fa… sono alta 1.57 spero davvero funzioni!… il mio problema è che non amo fare tanta attività fisica e spero di avere fantasia per quello che riguarda il cucinare i piatti… se hai qualche consiglio te ne sarei grata …potrei aggiungerti su fb? bacini e grazie ps. ti chiami ivan giusto? ieri era il tuo onomastico =) auguri passati.

haha grazie per gli auguri, non sapevo dell’onomastico.

Il consiglio migliore che posso darti è quello di provare la dieta per almeno un mese. Se hai domande più specifiche ti rispondo con piacere ; )

Ciao, trovo molto interessante questo stile di vita e credo faccia per me in quanto proprio quei 10kg di troppo devo perdere ! Ma mi domando se sia salutare eliminare del tutto i carboidrati bianchi quali pasta ecc.. poi un pranzo solo di insalata può andar bene? Dato che l insalata contiene carboidrati per quanto ne so xD Poi volevo chiederti, riguardo al mangiare la pasta o carboidrati bianchi in generale subito dopo un allenamento, quanto “subito” intendi? Entro una mezzora, un ora? Perdonami per questi stupidi quesiti ma voglio essere sicuro! Grazie, e complimenti per il blog, davvero un ottimo lavoro.

perché solo un’insalata? Rileggi l’articolo, l’idea non è quella di avere fame, bensì di migliorare la qualità di quello che si mangia ; )

Per quanto riguarda il pasto dopo l’allenamento, prima lo fai meglio è. Diciamo entro 30-60 minuti.

Perdonami, mi sono espresso male. Intendo solo un insalata come “fornitore” di carboidrati. Infatti pensavo ad un pranzo composto da un insalata e da una fettina di carne. Purtroppo sono una persona che non sa mangiare, nel senso che non mi piace mangiare un piatto di fagioli o altri legumi(se non le lenticchie) , anche se mi rendo conto che dovrei cominciare a mangiare meglio, ma faglioli, broccoli cavolfiori e quant’altro sono proprio “cattivi” per me xD Ti ringrazio per la disponibilità e per la velocità delle risposte :)

Se decidi di seguire questo stile alimentare i legumi sono importanti in quanto contengono carboidrati (molti più che la verdura). Inoltre ti forniranno le calorie che prima ti arrivavano da pasta e pane. A meno che tu non voglia mangiare una carriola di insalata : P

Le lenticchie vanno benissimo. Inoltre non è che devi mangiare per forza fagioli bolliti. Potresti ad esempio cucinarli in umido con vino rosso, un po’ di pancetta e cipolla ; )

Magari in questo modo risulteranno meno “cattivi” al mio palato xD E allora si comincia, lo abbineró allo sprint ad 8 picchi e vari esercizi tra addominali e pesi, sperando di avere i risultati sperati!

Poi, se posso entrare un attimo nel tema dello sprint a 8 picchi ( altrimenti cancellamelo da qui e lo scrivo sotto quell’ articolo per non andare off-topic) ci sono controindicazioni per i fumatori? Non vorrei che poi il cuore non c la fa e mi venga un infarto(sicuramente mi fermeró a meno picchi se non ce la faccio)

se hai dubbi sulla tua tenuta fisica perché non fai sport da tanto consulta il tuo medico perché io non sono assolutamente qualificato per darti un consiglio del genere : )

Ottime teorie, mi trovi d’accordo praticamente su tutto. Avrei un consiglio da chiederti. Questa è la mia situazione:

faccio callisthenics 3 volte a settimana, alternati ad altri 3 in cui pratico un tipo particolare di yoga focalizzato sul potenziamento della forza e resistenza muscolare. Quindi 6 giorni di workout in totale (ok, a volte 5 se mi sento spompato :-). Mangio spesso riso (vivo in Cina), solo ogni tanto pasta, ed anche focaccia pugliese fatta in casa da me (questa non me la deve toccare nessuno, nemmeno il guru Tim Ferriss).

Sono sempre stato magro ma ultimamente, causa un concorso di fattori ‘rovinosi’ quali l’età e i viaggi (USA, Malta + Italia, un mix micidiale per la dieta), avevo messo su 10 kg. Ne ho bruciati 7 in 3 mesi (la Cina mi aiuta a dimagrire). Gli ultimi 3 kg mi sono rimasti, ahimè, sulla panza e coprono gli addominali per i quali un tempo ero famoso :-). Le domande:

Se per un mese o due seguissi una dieta come quella che hai fatto tu, sottoponendomi a torture inenarrabili quali la rinuncia all’amata focaccia (con conseguenti notti sudate dense di incubi popolati da creature foccacciomorfe), una volta bruciati gli ultimi strati di ciccia, potrei in seguito ricominciare ad introdurre i carboidrati un paio di volte a settimana mantenendo un regime di attività fisica come quello attuale? L’obiettivo sarebbe quello di godere del piacere del cibo senza rinunciare alla forma fisica. Amo mangiare di tutto, e spesso le cose che mangio sono degli affronti sfacciati alla vita salutare: cibo indiano, thailandese, cinese, italiano e il solito vecchio hamburger ‘mmerricano con fries. E’ possibile tutto ciò? O sono difronte ad una scelta amletica e non voglio rendermene conto?

è difficile risponderti con certezza però direi di sì. Magari mangia la focaccia nel pasto che fai subito dopo aver fatto esercizio anziché per colazione ; )

Il perché è spiegato nell’articolo. In ogni modo l’unico modo per scoprirlo è quello di provarci hehe

Piccolo aggiornamento! Sono passati poco più di quattro mesi dall’inizio di questo tentativo.. e sono a quota -14kg!! Se ne sono andati centimetri, mi sento bene e non è stato difficile rinunciare a tante abitudini. Non ho mai sofferto la fame e persino il mio umore è notevolmente migliorato! Sono a -6 chili al traguardo dei 20 che conto di raggiungere per Natale, visto che più ci si avvicina alla meta più è lento il dimagrimento. Dopodiché penso che continuerò… ho trovato un buon equilibrio con questo regime alimentare. Magari riprenderò a mangiare un po’ più di frutta e forse qualche yoghurt, ma per ora penso al presente e mi godo questa nuova forma ritrovata!

L’avventura che ho iniziato quattro mesi fa è stata spinta semplicemente dalla lettura del tuo blog, perciò grazie!

We grazie delle dritte. Bel blog, davvero molto utile! Data tutta la mondezza che c’è nel web considero questo sito una goccia nel mare. Una vera rarità.

La pannocchia di mais bollita non può essere inserita ogni tanto nella dieta? In effetti è un cereale e quindi purtroppo credo di no. Ma spero tanto che tu mi smentisca

consigli per dimagrire tanto

Anche la ricercatrice Anna Tagliabue, professoressa di scienza dell’alimentazione e nutrizione umana presso l’Università di Pavia lo conferma: “La dieta chetogenica può giocare un ruolo attivo in situazioni in cui gli effetti collaterali dei farmaci diventano troppo gravosi per i pazienti”.

Scopriamo ora insieme quali sono gli alimenti utili per dimagrire senza però rinunciare al gusto! Ricorda che se stai pensando di provare la dieta chetogenica per perdere peso, la formula classica da rispettare è un rapporto 4:1 di grassi e proteine rispetto ai carboidrati.

Ora avrai curiosità di sapere quali sono gli alimenti concessi dalla dieta e quali invece è meglio evitare! Innanzitutto essendo una dieta iperproteica il nostro menù dovrà rinunciare ai carboidrati.

Perciò eliminiamo alimenti come la pasta, il pane (ad eccezione di quello di segale), il riso, le bevande zuccherate, la pizza, e alcune verdure come le patate, le carote e piselli.

Via libera invece ad alimenti ad altoapportoproteico come uova, pollame, agnello, tacchino, pesce, formaggi e affettati.

Altri alimenti concessi sono anche la salsiccia, le verdure biologiche non amidacee (spinaci, cavoli, verdure a foglia verde, cipolle, peperoni ecc) noci, semi, avocado e frutti di mare. Come vedi in questa dieta mangerai di meno ma ti sentirai sicuramente più sazio!

La battaglia più difficile da affrontare per tutte noi è sicuramente quella contro la voglia di zucchero! Ma dobbiamo rimanere risolute e cercare di non pensare al dolce, nonostante il nostro cervello ce lo richieda.

Poi, se proprio non riusciamo a farne a meno, esistono dei sostituti dellozucchero come la stevia che può essere usata al posto degli zuccheri reali. Ma attenzione, leggiamo sempre attentamente le etichette! Ti ricordo infine che questa dieta prevede anche una sfiziosa alternativa vegetariana.

Anche se in questo caso la varietà degli alimenti concessi si riduce, resta comunque una dieta ricca di gusto e di ricette accattivanti. Scoprile gratuitamente nel pdf della dieta chetogenica contenuto in questa pagina!

Ecco per te una semplice proposta da seguire per la nostra dieta settimanale! Ti ricordo che è un menù approssimativo che varia in base alle condizioni di partenza del tuo fisico.

Un esempio concreto di menù settimanale previsto dalla dieta chetogenica è il seguente:

  • Colazione: latte e panino con carne bianca
  • Pranzo: merluzzo, zucchine al vapore e una mela
  • Cena: petto di pollo, insalata e una mel
  • Colazione: panino con prosciutto cotto, yogurt bianco intero
  • Pranzo: polpo, spinaci e una mela
  • Cena: tacchino alla griglia, insalata e una mela
  • Colazione: latte di mucca e panino con prosciutto crudo
  • Pranzo: formaggio magro, insalata e pomodori
  • Cena: uova sode, carciofi e una pera
  • Colazione: spremuta d’arancia e cereali integrali
  • Break: fette biscottate e miele
  • Pranzo: pasta al pomodoro e insalata
  • Cena: legumi e finocchi
  • Colazione: yogurt magro e panino con prosciutto cotto
  • Pranzo: alici, melanzane e una pera
  • Cena: carne di vitello, insalata e una mela
  • Colazione: latte di mucca e panino
  • Pranzo: calamari, pomodori e una mela
  • Cena: carne magra e insalata
  • Colazione: succo di frutta e cereali integrali
  • Break: fette biscottate e miele
  • Pranzo: riso con radicchio e parmigiano
  • Cena: fagioli e finocchi
  • Ti ricordo che scaricando gratuitamente il pdf contenuto in questa pagina potrai scoprire tante squisite ricette della dieta chetogenica. Che cosa aspetti? Il menu è squisito!

    dieta per uomo diabetico

    Buna,am 34 ani,167cm,si vreo 78 de kg. CE dieta imi recomandati? Nu vreau sa slabesc repede ci sa fie durabil fara ca kg pierdute sa revina inapoi.

    wtf? 😮 11 ani 78 kg?holy shit,u nu de 10 kg ai nevoie,ci de 40…,eu la 13 si baiat am 56 kg si ma consider gras….si mai fac si sport

    Buna am 11 ani si am 78 de kg as vrea sa slabesc 10 kg daca ati putea sami recomandati o dieta….. va multumesc!! 😀

    Pentru a slabi 45 kilograme va recomandam sa tineti aceasta Dieta rapida timp de 1 sapamana.

    si eu as vrea sa slabesc cateva kile am o inaltime de 1,75 si 67 kile si mo se pare ca sunt prea grasa oare ce sa fac sa slabesc vreo 5 kile ma puteti ajuta? Multumesc mult

    Mettersi in forma attraverso un pieno controllo della propria alimentazione: è forse questa la strada più giusta per perdere peso, ma può non essere semplice riuscire a capire e decidere quali siano gli alimenti più giusti da assumere per avere un corpo snello. I nemici numero uno della dieta, tuttavia, sono famosi e tutti li conoscono: grassi e zuccheri, tanto buoni al palato, ma di sicuro effetto nocivo per la linea.

    Ma si tratta di una strada realmente percorribile e che può portare a risultati certi? Innanzitutto è necessario saper che anche l’uomo, come il resto degli esseri animali, hanno la necessità di assumere proteine essenziali per il loro organismo, dato che il corpo umano è in continuo rinnovamento e ogni giorno le cellule che lo compongono continuano a distruggersi e ricostruirsi. Questo è possibile grazie al fatto che le proteine sono formate da una serie di “mattoncini” denominati molecole che in altri termini sono amminoacidi che si sono legati tra di loro secondo precise istruzioni che vengono dettate dal DNA. Sono, dunque, le proteine che permettono il continuo rigenerarsi delle cellule grazie a questi legami dai quali sono costituiti. Nello specifico le proteine non devono mai essere assenti dai cibi che mettiamo in tavola perché nel caso mancassero dal nostro organismo alcuni amminoacidi o si creassero strutture più deboli l’organismo andrebbe in sofferenza. E’ dunque molto importante essere sempre “ben forniti” di proteine in modo da non correre questo rischio. Le proteine sono, inoltre, essenziali perché producono ormoni, anticorpi ed altri elementi e sostanze che servono agli organi per “scambiare messaggi” tra di loro.

    Fin qui, dunque, la dieta iperproteica sembra essere la dieta ideale e, sicuramente, anche più salutare per perdere peso, ma allora perché sembra che sia stata una scoperta degli ultimi anni? Semplicemente perché una dieta basata unicamente sulle proteine e che esclude altri elementi, come i carboidrati, può non essere cosi salutare come si pensa. Eccedere con le proteine, infatti, può risultare spesso più dannoso che eccedere con i grassi. “Imbottirsi” di proteine, infatti, può portare spesso a conseguenze “nascoste” che si vedono in maniera minore rispetto alle possibili implicazioni di una dietabasata sui grassi.

    Tuttavia niente paura: una dieta a base di proteine è possibile e può non portare a nessuna controindicazione, basterà, semplicemente, seguire alcune accortezze durante la fase in cui si assimilano proteine e basta. Queste accortezze potrebbero essere: bere molta acqua durante il giorno, quindi non solo durante i pasti e almeno 1,5 o 2 litri, e alternare l’assunzione di alimenti ricchi di proteine con verdure e altri alimenti. E’, invece, totalmente sconsigliabile alle persone che soffrono di mal di fegato o mal di reni e patologie collegate a queste parti del corpo come insufficienza epatica, epatite, nefrite e gotta.

    Ma quanto si può perdere con un tipo di dieta di questo genere? Con una giusta alimentazione basata unicamente sull’assunzione di proteine si può arrivare a perdere fino a 1,5 kg a settimana e dunque anche 6 chili in un mese. Per i più bravi e attenti si possono arrivare anche ai 10 chili. Questo eccellente risultato lo si può ottenere assumendo una quantità di proteine pari a 250 grammi di proteine, circa, e 300 grammi di verdure per ogni pasto, a parte una volta a settimana dove si può assumere carboidrati o altri elementi più consistenti, questo per non avere danni ai reni, come già spiegato.

    Quali altri risultati si possono ottenere con una dieta ricca di proteine? A parte una considerevole riduzione di peso la dieta a base di proteine può essere molto utile per snellire, nello specifico, pancia e fianchi. Queste due parti del corpo, infatti, sono le più “colpite” dai grassi e spesso ci si ritrova, soprattutto in periodi in cui si vuole apparire più magri, come l’estate, a voler buttare già quei chili in più che si sono depositati proprio in quei punti. L’alimentazione a base unicamente di proteine, dunque, può essere un punto di partenza molto valido per poter assottigliare la propria linea in questi punti e senza neanche troppe rinunce. La dieta proteica è, infatti, considerata come un’efficace soluzione per perdere chili in maniera selettiva, individuando in maniera precisa su quali zone del corpo poter intervenire attraverso un’alimentazione precisa ed equilibrata.

    Il vantaggio, tuttavia, maggiore che si può ottenere con questa tipologia di dieta è quello che tutti vorremmo ottenere da un particolare regime alimentare: la riduzione del senso di fame. Questo perché tutte le diete a base proteica, solitamente, propongono una regime d’alimentazione che porta alla soddisfazione del fabbisogno energetico della persona che, dunque, durante la giornata non avverte il bisogno di assumere altri alimenti. Tra gli alimenti che si assumono solitamente in questa dieta ci sono: carni, quelle meno grassi come i volatili e la carne di cavallo, formaggi magri, uova e latte o latticini totalmente scremato.

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    Esta dieta se basa en la combinación de pasta con otros alimentos y propone un plan de adelgazamiento progresivo que te permitirá perder entre 5 y 6 kilos en un mes. La reducción del peso es progresiva de forma que el organismo se adecuará a ello y será mucho más difícil recuperar los kilos perdidos.

    Muchas personas piensan que a pasta hace subir de peso pero no es cierto, ya que lo que realmente engorda son las grasas que con frecuencia utilizamos como acompañamiento (mantequillas, cremas, quesos, carnes grasas, etc.). Consumida en su justa proporción, la pasta es un alimento muy saludable que aporta una gran cantidad de energía para seguir con nuestro día a día.

    Esta dieta propone combinar la pasta con otros alimentos. A continuación detallamos los alimentos que mejor te sentarán para realizar tus recetas y mantener un bajo valor calórico: Pescados, vegetales, carnes magras, aceite de oliva y especias.

    De la misma manera también te facilitamos un listado de alimentos que podrás consumir, siempre con moderación, durante la realización de la dieta: Verduras, carnes blancas, pescado, queso, café, zumos de fruta sin azúcar, infusiones, leche y yogures desnatados y huevos duros.

    Menú de la dieta de la pasta:

    Esta dieta es un régimen hipocalórico y bajo en grasas saturadas que ayuda a disminuir medidas de la zona abdominal. Eso sí, por ser bajo en fibra, no debe extenderse más de una semana, además de incluir al menos 2 litros de agua diariamente.

    Los alimentos prohibidos son: las carnes grasosas, las cremas y aderezos cremosos, los alimentos enlatados, los dulces y chocolates.

  • Para repetir la dieta, se debe esperar 3 semanas como mínimo.
  • Entre comidas, se puede comer una naranja o 2 rebanadas de piña.
  • Se puede sustituir el café o té por agua de arándanos o de jamaica.
  • Los jugos de piña y ciruela deben ser naturales. Continua…
  • Esta dieta debe realizarse durante 2 semanas seguidas, pero no debes seguirla más de las 2 semanas. Adelgazas de 2 a 4 kilos con esta dieta, toma 8 vasos de agua todos los días.

    Desayuno: Una tostada, un huevo duro, café sin azúcar y un vaso de agua y fibra.

    Almuerzo: Una pieza de pollo, una ensalada de lechuga, pepino y tomate con limón, una rebanada de pan con mermelada o una banana y un vaso de agua con fibra

    Cena: Una taza de leche con cereales altos en fibra.

    Desayuno: Un vaso de yogur Light, una taza de papaya picada, un café negro sin azúcar y un vaso de agua con fibra.

    Almuerzo: Una ensalada de lechuga y pepino con una lata de atún al natural, un pan con mermelada y un vaso de agua con fibra.

    Cena: 1 huevo revuelto estrellado, 1 banana y 1 vaso de agua con fibra.

    Esta dieta consiste en no mezclar los alimentos los diferentes días de la semana. Cada día tendrá un alimento distinto. No debes realizar esta dieta por más de una semana.

    • Debes beber por lo menos 2 litros de agua por día.

    • Los únicos condimentos permitidos son sal, limón, y pimienta.

    dieta minestrone brucia grassi

    La cosa è probabilmente dovuta al fatto che quando l’uomo preistorico si trovava in assenza di alimenti, il suo corpo si attivava, rendendolo più forte, scattante e brillante mentalmente, al fine di farlo diventare un super-cacciatore.

    Se tu, in un’epoca in cui “non si soffre la fame”, rimanendo a digiuno un paio d’ore senti la testa che ti scoppia associata ad una sensazione di debolezza e sfinimento… mi dispiace dirtelo, non dipende dal tuo bisogno fisiologico, sei solo dipendente da fonti caloriche esogene (il cibo) e non riesci a sfruttare in modo adeguato le tue scorte di grasso.

    Come ti spieghi il fatto che nel tuo corpo sono immagazzinate così tante calorie sotto forma di grasso da permetterti di restare qualche settimana se non addirittura mesi senza toccare cibo, e dopo qualche ora di digiuno ti senti morire?

    Sei dipendente dal cibo: la soluzione è quella di disintossicarti lentamente applicando il digiuno intermittente un po’ alla volta.

    Ma veniamo ad un altro mito da sfatare, uno di quelli che si sentono più spesso:

    La storia dei 30 grammi di proteine per pasto (che se ne mangi 32 grammi, il corpo ne assimila al massimo 30 e gli altri 2 si disperdono) non regge, è chiaramente una trovata astuta messa in circolo dalle aziende produttrici di integratori.

    La capacità di assimilare le proteine aumenta infatti nelle ore di digiuno e diminuisce se mangi spesso, questo significa che:

    – se mangi proteine di continuo, il corpo ne assimilerà poche

    – se mangi proteine solo una volta al giorno, il corpo le assimilerà tutte

    Cosa sarà meglio da un punto di vista di assimilazione quindi, ingurgitare proteine continuamente o assumerle una/due volte al giorno? La risposta è “Fai ciò che per te è più sostenibile”.

    Se sei un’atleta professionista o qualcuno che fa doppi allenamenti durante la giornata, può avere senso fare tanti piccoli pasti per avere energia sempre pronta all’uso.

    Al contrario, se ti trovi bene mangiando due volte al giorno limitando i pasti tra le 15 e le 21 (ad esempio) va bene anche se assumi tutte le tue proteine in quella finestra oraria.

    – non devi temere di saltare la colazione

    – non devi aver paura di digiunare qualche ora

    – puoi finalmente sganciarti mentalmente dall’idea di dover mangiare 30 volte al giorno. Se come tanti quando ti siedi a tavola vuoi alzarti sazia, il digiuno intermittente può fare al caso tuo.

    Ok, dopo tante parole credo sia giunta l’ora di dirti cosa diavolo è questo digiuno intermittente:

    – è un approccio alimentare che divide in modo netto il periodo di alimentazione da quello di “non alimentazione”

    – è un modo di vivere l’alimentazione come un piacere, di chi non ha paura di affrontare il senso della fame (quello vero, non quello che provi di solito tra la colazione e il pranzo)

    – è un modo per effettuare una buona ricomposizione corporea (diminuzione del grasso e aumento della massa magra) e per dimagrire (quando necessario)

    – è una tecnica che va implementata con ulteriori strategie (le vedremo tra poco)

    La forma più comune di digiuno intermittente infatti è quella di Martin Berkhan organizzata in 16 ore di digiuno e 8 ore di alimentazione.

    Passiamo ai fatti: come approcciarsi ad un digiuno intermittente?

    – Ceni alle 20 e finisci di mangiare alle 21

    – Fino alle 23 non mangi nulla (2 ore)

    – Salti la colazione e arrivi al pranzo delle 13 (6 ore)

    Dalle 13 alle 21 puoi mangiare quello che rientra nei tuoi macronutrienti giornalieri come spiegato nel libro L’Arte del Conteggio dei Macros

    Nel libro L’Arte del Conteggio dei Macros imparerai come settare i macronutrienti della tua dieta in base all’obiettivo fisico che vuoi ottenere. Vuoi aumentare di peso, o dimagrire? In questo libro ti insegnerò TUTTO quello che ti serve capire a livello di macronutrienti, per avere il controllo totale della tua dieta. In questo modo potrai gestire le tue finestre alimentari (cioè il quando mangiare) come vorrai, perché avrai centrato perfettamente QUANTO e COSA mangiare. Leggilo e ti sorprenderà!

    Assodato che qualsiasi essere umano può stare senza mangiare dalla cena del giorno prima fino alla colazione del giorno dopo digiunando per una decina di ore, arrivare a 16 ore di digiuno non dovrebbe essere un problema.

    Anche se sei in totale dipendenza dal cibo e dai carboidrati, nel giro di un paio di settimane ci riuscirai senza problemi.

    Il mio consiglio è quello di iniziare per gradi, spostando la colazione sempre più tardi fino a farla coincidere col pranzo (cioè, non facendo colazione ma facendo il pranzo).

    In questo modo sarai arrivata all’obiettivo delle 16 ore di digiuno.

    – limitare l’introito calorico giornaliero