dimagrire velocemente senza dieta

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  • Pompelmo: questo frutto apporta solo 74 calorie, fornisce pectina, una fibra particolare legata a grassi e colesterolo, vitamina C, potassio, acido galatturonico, utile nella prevenzione dell’arteriosclerosi, ed è privo di sodio e grassi.
  • Mostarda: è un prodotto a base di senape, con le stesse proprietà della caffeina e dell’efedrina; un solo cucchiaino di mostarda piccante può infatti accelerare il metabolismo del 20-25% per alcune ore, ed è anche ottimo per bruciare i grassi, dato che può far bruciare un extra di 45 calore ogni 700 calorie ingerite.
  • Peperoncino: questa spezia provoca sull’organismo il cosiddetto “effetto termico dieta-indotto” che porta all’accelerazione del metabolismo. È ricco di vitamina A e C, calcio, fosforo, ferro, magnesio e fibre, privo di grassi e povero di sodio, e bassissimo apporto calorico.
  • Patate: con le loro 0,6 calorie per grammo rappresentano un valido alimento per la perdita di peso, evitando condimenti eccessivi e cotture elaborate. Sono un’ottima fonte di carboidrati, fibre e potassio, abbassano il colesterolo e proteggono il sistema cardiocircolatorio.
  • Riso: una dieta del 1930 del Dr. Kempner prevedeva il consumo esclusivo di riso, integrato in seguito da frutta e verdura. La validità di questo tipo di dieta è accertata: oltre alla notevole perdita di peso, si ottengono risultati anche nella prevenzione e nella cura di problemi renali e cardiovascolari. Ha un ridotto contenuto calorico, di sole 178 calorie per 150 grammi. È preferibile consumare riso integrale piuttosto che riso bianco.
  • Zuppe: le zuppe fatte in casa aiutano a perdere peso e a mantenere i risultati acquisiti più a lungo nel tempo. Sono preferibili zuppe vegetali o a base di pollo, mentre sono sconsigliabili quelle a base di carne di manzo o di maiale.
  • Spinaci: noti come importanti riserve di ferro, gli spinaci contengono anche beta carotene, vitamine C ed E, e aiutano ad abbassare il colesterolo e ad accelerare il metabolismo.
  • Tofu: non tutti conoscono questo cibo asiatico a base di soia. Di base è insapore, lega con molte spezie o aromi, e viene prodotto in due tipi: quello più solido si può friggere, aggiungere alle minestre o alle salse, mentre quello più morbido è ottimo per le insalate. Ha un bassissimo contenuto calorico ed è una fonte proteica, oltre che di calcio e ferro, mentre è quasi privo di sodio e grassi saturi.
  • Orzo: assunto integralmente o come bevanda, questo cereale può essere usato come sostituto del riso, in insalate, aggiunto a minestre o mescolato alla farina per realizzare pane e muffin. Riduce il colesterolo del 15% e ha una potente azione antitumorale; inoltre ha un elevato effetto lassativo e promuove la perdita di peso.
  • Fagioli: questi legumi hanno un basso contenuto calorico, molte proteine e pochi grassi. Sono ricchi di potassio e poveri di sodio. I legumi sono composti da proteine dette incomplete, che devono essere accostate ad altri alimenti, come riso, orzo, grano e mais, per conferirne completezza. Spesso vengono stigmatizzati perché causa di produzione elevata di gas intestinali; tuttavia basta lasciarli in ammollo per circa quattro ore prima di cucinarli, per evitare questo fastidioso problema.
  • Frutti di bosco: ricchi di fruttosio, uno zucchero naturale, e potassio, hanno un bassissimo contenuto calorico (more 74 calorie, mirtilli 81, lamponi 60, fragole 45); pertanto sono ideali per soddisfare il desiderio di dolce senza variare l’equilibrio della dieta.
  • Broccoli: hanno pochissime calorie, sono privi di grasso e contengono fibre, carotene, vitamina C, calcio e sostanze antitumorali, i cosiddetti “indoli”. Bisogna consumare esclusivamente quelle con infiorescenze verdi e non gialle.
  • Grano saraceno: è ideale per realizzare pane e zuppe. Ha solo 155 calorie, ed è efficace nel controllo della glicemia, del diabete e del colesterolo.
  • Cavolo: il cavolo cotto ha solo 33 calorie, quello crudo 18. Ha una spiccata azione nel contrastare la formazione del cancro del colon ed è stato dimostrato nelle popolazioni che ne fanno largo uso, che abbassa notevolmente il tasso di mortalità.
  • Carote: una carota di medie dimensioni contiene circa 55 calorie. Sono ricche di beta carotene, utile nella prevenzione del cancro. Possono essere utilizzate in cucina nelle maniere più disparate, sia crude che cotte per condire pasta o riso, nella frittura, combinate alla frutta, verdura o come contorno.
  • Pollo: le carni bianche contengono meno calorie delle carni rosse. Contengono ferro, proteine, niacina e zinco. Il pollo deve essere consumato privo della pelle, che deve essere preferibilmente rimossa dopo la cottura, per rendere la carne più umida.
  • Mais: è un cereale ricco di proteine, ferro, zinco e potassio. Previene i problemi cardiovascolari, abbassando il tasso di colesterolemia
  • Ricotta: povera di grassi e ricca di calcio e riboflavina, può essere usata per ricette dolci senza aggiunta di zucchero.
  • In conclusione, dimagrire con gusto non è più un utopia! Con piccoli accorgimenti è possibile migliorare la qualità del nostro regime alimentare in modo da garantire al nostro organismo un giusto apporto calorico ma senza rinunciare al gusto. Quante diete sono destinate a fallire a causa della loro monotonia? A quanti di noi è noto il classico effetto "yo-yo" che porta a riprendere peso al termine di diete massacranti e tuttavia inutili? Durante una dieta è sempre importante tener conto sì delle giuste calorie ma anche della dimensione del piacere legato ai cibi. Dimagrire è dunque possibile ma con gusto!

    Dieta 1200 calorie menù per dimagrire velocemente perdere 5 kg in 20 giorni: Una dieta miracolosa che faccia perdere tanto peso con poca fatica? Che sazi senza farci sentire quel fastidioso e diavolo tentatore di un languorino dello stomaco, che sia efficace solo nei punti giusti, che sgonfi la pancia e faccia perdere centimetri su centimetri solo su glutei o interno coscia o su tutto il corpo, diciamoci la verità non esiste!

    E’ vero si sente molto parlare delle diete iperproteiche, tisanoreiche o delle affascinanti diete Dukan e a Zona ma tutte presentano limiti e controindicazioni che bisogna sempre tenere a mente quando ci mettiamo in testa che visto che sta arrivando l’estate e ci tocca l’inevitabile prova costume, corriamo ai ripari alle diete fai da te perché abbiamo paura di fare figuracce al mare o in maniche corte, per non parlare di gonne e pantaloncini.

    Dieta 1200 calorie menu settimana per dimagrire velocemente: Quando si inizia una dieta, è possibile che specialmente nelle prime settimane il nostro stomaco risenta della riduzione del cibo e dei grassi, quindi nell’attesa che lo stomaco si ristringa un po’ è bene intanto bere molto circa 2 litri di acqua oligominerale al giorno, sono ammessi anche thè, caffè e tisane.

    L’importante però è dolcificarli con fruttosio anziché con lo zucchero.

    Aceto e limone, inoltre, sono concessi anche illimitatamente, quindi si a belle insalatone e carne e pesce insaporiti con tanto limone e erbe aromatiche fresche.

    Se poi nel corso della giornata, in ufficio o a casa, sentiamo i morsi della fame, possiamo sgranocchiare un bel sedano che oltre ad essere ricco di fibre è in grado di regalare senso di sazietà e tranquillità in quanto contiene una sostanza capace di combattere il tipico nervosismo da dieta. Anche i cibi integrali come pane, pasta e cracker sono di aiuto perché regolano l’intestino aiutandolo nel suo lavoro.

    Abbiamo sgarrato dalla dieta, e abbiamo ceduto di fronte ad un dolce, ad un aperitivo o ad un cocktail? Bè, non è il caso di farne una tragedia e buttare via tutto quello che abbiamo fatto durante la settimana.

    Mettiamoci l’anima in pace e corriamo ai ripari, mangiando il giorno successivo, solo verdure cotte o crude condite con un paio di cucchiaini di olio di oliva.

    1) Innanzitutto è bene considerare che il fatto di voler perdere 10 chili al mese sarebbe una svolta incredibile ma ahimé o meglio "ahinoi" non è la realtà.

    Diciamo quindi che la giusta quantità di peso che si riesce a perdere in un mese è di circa 4-5 chili, poi è ovvio che se insieme ad un regime alimentare ipocalorico di circa 1000-1200 calorie, seguito con rigore senza mai sgarrare, aggiungiamo almeno 50-60 minuti di ginnastica e movimento, magari possiamo riuscire a buttare giù anche un altro paio di chiletti.

    2) Ricordiamoci che la dieta e la ginnastica vanno seguite con cognizione di causa, senza esagerare con digiuni, senza privazioni di uscite con gli amici e col fidanzato.

    Solo perché non possiamo mangiare o bere tutto quello che vogliamo, non è detto che l'uscita non possa comunque essere divertente o interessante lo stesso.

    Uscire, è quindi importante, perché altrimenti rischiamo veramente la depressione da cibo e l’abbandono della dieta dopo 1 settimana, sempre se ci dice bene.

    Inoltre, se decidiamo di muoverci un po’, non è necessario iscriversi per forza in palestra, specie se non abbiamo abbastanza soldi. Basta non vergognarsi di indossare la tuta e scendere a correre nel parco sotto casa o fare degli esercizi pancia piatta da fare in casa o esercizi per snellire le cosce, non è importante che ci vada o meno di farlo, perché dobbiamo farlo non tanto per piacerci di più allo specchio, ma per la nostra salute.

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    ¿Has oído hablar de la dieta disociada pero no sabes ni por dónde empezar? ¿Te gustaría saber los pasos exactos que hay que seguir para hacerla correctamente?

    Entonces estás en el lugar indicado. Porque después de leer este artículo serás capaz de saber con exactitud absolutamente todo lo necesario para llevar a cabo esta dieta con un éxito rotundo. Hablaremos de qué es, de si realmente funciona, de los grupos de alimentos y del menú que tendrías que seguir, así como consejos y opiniones propias ¡que no te puedes perder!

    La clave para el éxito absoluto de la dieta disociada es tratar de llevar una combinación perfecta de alimentos. Come de todo.

    Después de tanto buscar e investigar, hemos dado con la clave, un método infalible, ese que todos vamos buscando, donde es posible no contar minuciosamente cada caloría que ingerimos al mismo tiempo que nos deshacemos de esos milímetros de más y disfrutamos de una amplia variedad de alimentos que con otras dietas estarían prohibidos. Solo hay que aprender a organizar nuestras comidas. Voy a contarte todo lo que he aprendido de esta dieta.

    Se trata de una dieta con cierta base racional, pero que, sin embargo, carece de base y aceptación científica así que cuidado. Con esta afirmación sacamos en claro que como en cualquier dieta ésta tiene muchos seguidores pero a la vez también muchos detractores. Al igual cuenta con múltiples ventajas y desventajas.

    Tengamos siempre claro que no hay necesidad de llevar las cosas al punto extremo, ya que, por lo general, los extremos siempre acaban siendo perjudiciales. Y en este caso, perjudiciales para la salud. Teniendo esto muy en cuenta y siempre presente, podemos lanzarnos y probar cómo nos funciona la dieta disociada a cada uno de nosotros, sabiendo que cada cuerpo es único. Para ello vamos a averiguar cómo funciona y cuáles son sus exigencias o requisitos indispensables.

    La dieta llamada disociada bien explicada trata de que se aprenda a comer sin mezclar los grupos de alimentos que marca como incompatibles sino aprender a combinarlos de la manera correcta y, como he comentado en el primer párrafo del post, que empezaba con una palabra que buscamos continuamente cuando hacemos dieta, “disfrutar” con una nueva fórmula de evitar seguir cargando ese peso de más que se nos ha acoplado y que pretende quedarse.

    Con este método de adelgazamiento sencillamente se trata del placer de comer y de adelgazar juntos. Pero tienen una pega y es que, cuando algo se junta, otra cosa inevitablemente se separa. Aquí, en la dieta disociada tenemos que prestar atención a los alimentos que comemos, ya que según ésta, los tenemos que clasificar por categorías, es decir, por grupos de alimentos, y solo ingerir en una misma toma aquellos que pertenecen a la misma clase o combinarlos de manera compatible. Vamos que, lo que comúnmente conocemos como, ¡juntos pero no revueltos!

    Es por ello que, para evitar cualquier tipo de error y equivocación por nuestra parte y facilitarnos la buena práctica de la dieta con el fin de bajar ese peso que buscamos eliminar y que como he dicho antes, siempre sin llegar al extremo peligroso, se han elaborado unas tablas de alimentos de la dieta disociada que especifican, por un lado, cuáles están permitidos tomar, y por otro, a qué grupo de alimentos pertenecen para así no mezclar unos con otros.

    Nota: un poco más adelante os explico los 5 grandes grupos de alimentos o categorías y dentro de cada uno se muestran los productos aptos para la realización de esta dieta.

    Podemos decir que la dieta disociada funciona si, como he planteado anteriormente, pensamos de forma racional y pensando en cómo se dividen los alimentos en cada grupo.

    Según esta dieta hay que combinar los alimentos de la manera correcta para evitar combinaciones que no ayudan a la eliminación y absorción de los mismos, de esta manera conseguiremos reducir esos kilos de más. Podemos decir que su característica principal es la que nos permite comer de todo de forma no restrictiva, una dieta ideal para perder peso sin pasar hambre.

    Nos basamos en la creencia de que nuestro aparato digestivo no trabaja de la misma manera si mezclamos grupos de alimentos que si los combinamos de manera correcta. Al final todo está relacionado con llevar una alimentación lo más saludable para que no solo afecte a nuestro peso sino también un aporte saludable que hará que te sientas bien.

    Para elaborar la tabla de este régimen disociada tenemos que tener claro que tal y como exige la dieta disociada, está terminantemente prohibido mezclar diferentes grupos de alimentos incompatibles en una misma comida.

    Por lo tanto, bajo ningún concepto mezclaremos:

  • Mezclar diferentes tipos de frutas como es el caso de las ácidas (naranja) con las dulces (uvas).
  • Así mismo, las frutas deben comerse por separado, olvídate de la idea de tomar de postre una pieza de fruta. Lo mejor es tomarlas a media mañana o para merendar a media tarde.
  • Las bebidas gaseosas, zumos o azucaradas quedan totalmente prohibidas para su consumo. Es la restricción mayor que encontramos en esta dieta.
  • Al igual que el alcohol que debe ser eliminado, en la medida de lo posible, de la disociada.
  • Se establece que aproximadamente a partir de las 18 h no se debe ingerir hidratos de carbono, aunque este punto lo marcará mejor para cada persona tu nutricionista.
  • Además de estas ocho directrices, hay otras exigencias que hacen referencia a los 5 grupos de alimentos que hemos visto un poco más arriba.

  • Sólo comeremos fruta en el desayuno y a media mañana.
  • Ciertas grasas como los frutos secos (nueces, dátiles, pasas) las podremos tomar tanto a media mañana como a la hora de merendar. Eso sí, nunca como acompañamiento de la fruta.
  • Siempre comeremos carbohidratos a media mañana o en la comida. Nunca en la cena.
  • Lechuga, escarola, canónigos, Acelga, espinacas, apio, puerro, Espárrago, Remolacha, zanahoria, calabaza, calabacín, coliflor, Brócoli, Berenjenas, pimiento, pepino, cebolla, champiñones y setas, judías y guisantes.

    Tomate, pera, manzana, plátano, uvas, naranja, mandarina, cerezas, fresa, tamarindo, chirimoya, kiwi, nectarina, melocotón, paraguayo, ciruelas, Sandía, melón, piña, limón.

    Aguacate, frutos secos como los pistachos, las nueces, los cacahuetes, almendra, avellana. También el aceite de oliva, aceite de girasol, chocolate, dátiles, piñones.

    Arroz, legumbres (garbanzos, lentejas, judía pinta, judía blanca, etc.), haba, trigo y harinas, patata, yuca, boniato, pasta.

    Derivados lácteos, carnes, pescado, marisco, huevos.

    Una vez desmenuzado todo lo relativo a los productos permitidos y establecidos el cómo y el cuándo, vamos a ver qué menús nos propone la dieta disociada.

    Antes de empezar y como siempre dicen los médicos, tenemos que dejar claro y por favor haced el esfuerzo de seguirlo a rajatabla, hay que hacer 5 comidas al día. No por comer más veces al día vamos a engordar. Más bien lo contrario, pues cada vez que tomamos algún alimento ponemos en marcha nuestro organismo y al hacer éste la digestión, de forma involuntaria quema calorías y con ello incluso podemos hasta adelgazar.

    Una vez claro este concepto, os presentamos las 5 comidas que propone el menú de la dieta disociada para conseguir resultados satisfactorios.

    DESAYUNO: Café o infusión té con edulcorante y con dos rebanadas de pan. (lo ideal sería no utilizar el edulcorante pero si realmente necesitas endulzar el café o el té está permitido, ya que bajo ningún concepto debes añadir azúcar)

    ALMUERZO: Frutos secos. (Los frutos secos son ideales por la cantidad de energía que aportan de buena mañana. OJO: no todos los días, ¡en la variedad está el gusto!)

    COMIDA: Entre las opciones encontramos por un lado, una ensalada con distintas variedades de lechugas, cebolla y zanahoria. Y por otro lado, podemos comer una ensalada de pasta con verduras. (se acabó la pasta a la bolognesa, o a la carbonara)

    MERIENDA: Fruta (No os olvidéis que no hay que mezclar las frutas ácidas, semiácidas o dulces, cada grupo por separado).

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    Se il vostro girovita misura più di 88 cm, siete maggiormente a rischio di soffrire di problemi connessi al peso.

    Chi è in sovrappeso e riesce a dimagrire può notare miglioramenti immediati nella propria qualità della vita, perché ad esempio:

    Ovviamente chi è in sovrappeso e riesce a dimagrire si sente meglio anche psicologicamente ed affronta meglio la vita sociale; tuttavia chi dimagrisce solo per motivi estetici tende a recuperare il peso, mentre chi si impegna a seguire uno stile di vita più sano di solito riesce a non ingrassare nuovamente.

    I medici hanno diversi modi per misurare il peso, tra cui ricordiamo:

    Per scoprire l’indice di massa corporea (BMI) potete usare questo grafico:

    Indice di massa corporea (http://it.wikipedia.org/wiki/File:BMI_grid_it.svg)

    Trovate la vostra altezza nella parte inferiore del grafico, spostatevi verso l’alto fino a incontrare la retta che corrisponde al vostro peso: scoprirete il gruppo in cui ricade il vostro peso. L’indice di massa corporea per gli adulti sani varia tra 18,5 e 24,9.

    Anche se l’indice di massa corporea ricade in un intervallo normale, siete comunque a rischio se il giro vita è più largo rispetto alla circonferenza dei fianchi.

    Un metodo semplice per capire qual è la percentuale di grasso nell’organismo è l’analisi dell’impedenza bioelettrica. Un’apparecchiatura dà una lievissima scossa elettrica al paziente; un tecnico qualificato legge le informazioni date dall’apparecchiatura e calcola la percentuale di grasso corporeo facendo la differenza tra la massa totale e la percentuale di tessuto magro. Tra gli altri metodi di misurazione del grasso corporeo ricordiamo le bilance che misurano la massa grassa o i plicometri.

    Per le donne, la percentuale di grasso considerata sana varia tra il 31 e il 34 per cento, mentre per gli uomini varia tra il 19 e il 22 per cento. L’estremo inferiore dell’intervallo vale per i giovani, mentre quello superiore per gli anziani.

    I medici prendono anche in considerazione i fattori di rischio connessi al peso prima di stabilire se il peso del paziente può essere ritenuto nella norma. Tra i fattori di rischio ricordiamo:

    Se siete in sovrappeso ma non presentate alcun fattore di rischio, il medico probabilmente vi suggerirà di mantenere il peso anziché cercare di dimagrire.

    Se il vostro peso ricade nell’intervallo superiore del peso considerate sano e soffrite di alcuni dei fattori di rischio correlati al sovrappeso, probabilmente vi sarà consigliato di perdere almeno il 5-10% del peso per diminuire i fattori di rischio. Le ricerche dimostrano che un dimagrimento di questo genere apporta benefici significativi per la salute, anche se il paziente continua a essere in sovrappeso.

    Se siete in sovrappeso, esistono soltanto tre modi sicuri per dimagrire:

  • Diminuire la quantità di calorie introdotte con l’alimentazione.
  • Aumentare la quantità di calorie bruciate.
  • Sottoporsi a un intervento chirurgico che asporti la massa grassa.
  • L’intervento chirurgico, oltre a presentare alcuni rischi, risolve il problema solo temporaneamente. Il paziente, se continua ad assumere più calorie di quante siano necessarie all’organismo per produrre energia, recupererà in breve tempo i chili persi. Il modo migliore e più sano per dimagrire è diminuire la quantità di calorie assunte e aumentare la quantità di calorie bruciate.

    La maggior parte delle persone sa perfettamente che la dieta e l’esercizio fisico sono gli unici modi per dimagrire, il problema sta nel trovare il modo giusto per iniziare e per continuare la dieta e l’attività fisica. Nel seguito elencheremo alcuni consigli per iniziare, ma per prima cosa è opportuno esaminare i collegamenti tra le calorie, l’esercizio fisico e il peso.

    L’organismo raggiunge l’equilibrio e smette di ingrassare quando l’apporto calorico della dieta è pari alla quantità di energia utile all’organismo.

    Apporto calorico con la dieta = metabolismo + attività fisica

    Se assumete più calorie di quante ne siano necessarie al vostro organismo, le calorie in eccesso saranno immagazzinate sotto forma di grasso.

    Nove calorie in eccesso si trasformano in un grammo di grasso corporeo immagazzinato.

    Se mangiate una costina alla griglia (che equivale a 900 calorie) in più rispetto al fabbisogno calorico giornaliero del vostro organismo, le 900 calorie sono immagazzinate sotto forma di 100 grammi di grasso (100 grammi equivalgono più o meno al peso di un hamburger!).

    Per fortuna, però, ci sono alcune buone notizie: la maggior parte della frutta è povera di calorie, ad esempio una mela di piccole dimensioni apporta circa 50 calorie. Per assumere 800 calorie, quindi, dovreste mangiare circa 16 mele! Ecco perché le diete dimagranti non impongono restrizioni sulle quantità di frutta e verdura: questi alimenti, infatti, contengono molte vitamine e fibre, e pochissime calorie.

    Probabilmente non sarà facile capire esattamente di quanta energia ha bisogno il vostro organismo e quante calorie dovrete togliere per raggiungere un determinato peso, ma certamente non sarà impossibile. In questo articolo spiegheremo i principi di base del dimagrimento, ma vi consigliamo di chiedere comunque consiglio al dietologo o al medico per elaborare un programma personalizzato.

    Per dimagrire e per mantenere i risultati della dieta, dovete iniziare con il piede giusto: ad esempio se vi dite “Se riuscirò a seguire questa dieta solo per alcune settimane, ce la farò a perdere da due a cinque chili”, probabilmente recupererete il peso perso. Provate invece a motivarvi dicendo: “Mi impegno a seguire una condotta di vita più sana.”

    Ecco alcuni comportamenti e atteggiamenti che vi aiuteranno a partire con il piede giusto.

  • Preparatevi a un impegno a lungo termine e a modifiche permanenti dello stile di vita mirate a stabilire abitudini più sane.
  • Fatelo per voi stessi, e solo per motivi di salute. Non cercate di dimagrire solo per ragioni estetiche o per piacere di più agli altri.
  • State con i piedi per terra e ponetevi obiettivi realistici che possano essere raggiunti con calma e gradualità.
  • alimentazione per dimagrire pancia e fianchi

    1- attualmente pesi 69 chili, quanto sei alta?

    2- hai già seguito altre diete sul nostro blog? quali e per quanto tempo?

    3- pratichi attività fisica in modo costante? che sport fai, da quanto tempo e quante volte a settimana?

    Richiesta dieta: sono Annalisa, ho 26 anni e negli ultimi due anni ho preso 10 chili, ero arrivata a pesare 75 kg ora peso 69 kg. Ho perso sei chili, ma vorrei perdere altri 5 chili e non riesco… mi potete aiutare? grazie

    Buongiorno Stefana, in menopausa il metabolismo della donna cambia, per questo è importante seguire una dieta ipocalorica che limita l’assunzione di carne rossa. Sono quindi sconsigliate le diete proteiche in menopausa, e sono invece indicate queste 4 diete tra cui puoi scegliere (clicca sui link qui di seguito):

    (nota: in questa dieta puoi invertire il menù del pranzo con quello della cena se preferisci e ti è più comodo mangiare la pasta a pranzo)

    Leggi i menù delle diete consigliate e scegli quella o quelle che più si adattano ai tuoi gusti alimentari, in modo che sia più facile per te seguirle.

    Ogni dieta proposta può essere seguita per 2 mesi consecutivi, poi è opportuno cambiare dieta. Puoi ad esempio seguire per 2 mesi la Dieta Omega3 e poi cambiare proseguendo con altri 2 mesi di Dieta per la salute del Seno (ovviamente questo è solo un esempio).

    E’ inoltre opportuno e consigliato abbinare alla dieta un’ attività fisica costante in modo da ottenere i migliori risultati. Per quanto riguarda l’ attività fisica, in palestra i corsi fitness consigliati soprattutto in menopausa sono il pilates e lo yoga. Trovi maggiori informazioni in questi articoli (clicca sui link qui sotto):

    L’ ottimale è fare attività fisica con un allenamento di almeno 3-4 volte a settimana. Questo è il tuo programma ideale. Una volta raggiunto il tuo peso-forma, è utile seguire una dieta di mantenimento che ti consiglieremo in seguito. Se hai altre domande scrivici pure.

    Salve sono la Sig.ra Stefana, vorrei che mi consigliaste una dieta adatta alla mia età: 54 anni. Sono in menopausa da 4 anni. Grazie

    Buongiorno Chiara, da quanto scrivi hai già seguito la dieta dei 4 giorni presente a questo link: Dieta dei 4 giorni

    Dato che hai avuto benefici e dato che hai già scritto il tuo commento qui, ti consigliamo di proseguire con 1 mese di Dieta Proteica: stampa il menù che trovi nell’ articolo sopra e segui le indicazioni. Questa dieta elimina del tutto i carboidrati e va quindi seguita solo per 30 giorni, poi occorre cambiare regime dietetico. Visto che dopo la tua gravidanza non stai allattando, puoi seguire la dieta proteica.

    Al termine del mese facci sapere i tuoi risultati: se avrai raggiunto il tuo peso ideale ti consiglieremo la successiva dieta di mantenimento.

    Per quanto riguarda infine il tuo allenamento, è ottimale: continua con costanza l’attività fisica per 3 volte a settimana, ti aiuta a tenere attivo il metabolismo e a dimagrire con più facilità.

    Buongiorno e complimenti per il sito ben fatto e utile. Ho partorito con cesareo da due mesi e non allatto, per cui sto cercando di tornare al mio peso ideale. Ho 34 anni, altezza 177 cm e pesavo 69 kg prima della gravidanza. Sono a dieta dal giorno del parto, ero arrivata a 85 kg e fino a qualche giorno fa ero bloccata sui 74 km. Da domenica seguo la vostra dieta dei 4 giorni proteica e depurativa e sono scesa a 73 kg ieri. Vi chiedo consiglio su che dieta seguire per tornare ai 69 kg. Pratico la corsa interval training per 40 minuti tre volte a settimana. Grazie

    Buongiorno Maria Luisa, come specificato nelle indicazioni generali, la dieta proteica che hai scelto di seguire elimina del tutto i carboidrati per 1 mese: questa dieta va quindi seguita solo per 30 giorni.

    A colazione puoi mangiare fino a 200 grammi di yogurt magro e bere del the, ma è bene non inserire fette biscottate o biscotti che apportano carboidrati. Se vuoi avere benefici in termini di dimagrimento, cerca di attenerti alle indicazioni della dieta per 1 mese.

    Per quanto riguarda la possibilità di invertire i giorni oppure di invertire il menù del pranzo con quello della cena, puoi farlo, l’ importante è cercare di attenersi alle quantità indicate quando cucini a casa.

    Dato che dai tuoi commenti precedenti tu mangi alla mensa aziendale, ti ricordiamo inoltre che puoi continuare a seguire correttamente la dieta proteica anche se pranzi fuori casa per lavoro: ordina secondi piatti proteici (di carne o pesce) abbinati ad un contorno di verdure.

    Grazie per la vostra disponibilità… ho iniziato da una settimana la dieta ipocalorica proteica, ma vorrei chiedere se è possibile invertire i giorni o l’ordine nello stesso giorno di pranzo e cena.

    Per quanto riguarda la colazione, non bevendo latte mangio solo uno Yogurt da 125 g, posso aggiungere 2 fette biscottate o due biscotti con il the? Grazie. Maria Luisa

    Buongiorno Rosa, per prima cosa ti calcoliamo il tuo peso-forma ideale per verificare quanto devi effettivamente dimagrire. La formula è la seguente:

    Ovvero: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato.

    - Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

    - Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

    - Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

    - Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

    - Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

    - Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

    In base alla tabella dei valori sei entrata in sovrappeso.

    Il valore ottimale del peso-forma per una donna è compreso tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere 9 chili. Il tuo peso-forma ideale è di 54 chili per una donna della tua statura.