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Bisogna essere costanti poi anche nell'andatura.

Per questo è importante che trovi il tuo ritmo per non rischiare di partire al massimo e poi essere costretto a fermarti per riprendere fiato.

Meglio scegliere un passo che riuscirai a sostenere per tutto il tempo da dedicare alla tua attività. Il ritmo infatti è Fondamentale.

Se hai deciso di andare a correre, un'altra possibilità,dopo i primi mesi di allenamento, è quella di dedicarti alla corsa un paio di volte al giorno per una durata di circa 20-30 minuti ad allenamento.

Se, come abbiamo detto, è bene iniziare gradualmente e puoi iniziare con un paio di volte a settimana, man mano che inizierai ad allenarti, potrai aumentare i giorni e la durata. La corsa infatti è un tipo di attività sportiva che può essere praticata anche tutti i giorni, sempre per almeno mezz'ora al giorno.

Più riuscirai a praticarla, nei tempi e nel modo giusto, più velocemente raggiungerai i tuoi risultati.

Nell’ottica di iniziare un allenamento per bruciare i grassi e perdere peso correndo, ovviamente non si può trascurare l’importanza dell’alimentazione.

Correre, come abbiamo detto, è un ottimo metodo per perdere peso e quindi per dimagrire ma, sempre, se l’attività fisica procede di pari passo con una corretta alimentazione.

Pensare di farsi grandi abbuffate per poi “recuperare” con una corsa veloce, forse, potrà farti sentire meno in colpa ma non ti servirà a niente nell’ottica di ritrovare la forma fisica e, sicuramente, non fa bene nemmeno alla tua salute.

Quando corri, perdi anche molti liquidi e sali minerali che servono per il corretto funzionamento del tuo organismo. Non dimenticare quindi di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. E’ importante anche per espellere le sostanze che non servono al tuo organismo e per idratare il tuo corpo.

Puoi accelerare drasticamente il tuo dimagrimento abbinando al tuo allenamento 2 sostanze bruciagrassi naturali: la forskolina e la garcinia cambogia.

Molte persone si avvicinano allo sport e alla corsa in particolare con l’obiettivo primario di perdere peso. Ma come fare per raggiungere l’obiettivo desiderato? Idee e protocolli da seguire sono spesso poco chiari per la maggior parte delle persone. Ecco quali sono i concetti di base spiegati in maniera efficace.

I CONCETTI BASE. Partiamo da concetto fondamentale che perdere grasso è diverso da bruciare grasso. Per dimagrire non basta bruciare i grassi: è fondamentale bruciare più calorie di quante se ne assumono. L’altra cosa importante da sapere è che, quando corriamo, il nostro organismo per produrre energia cinetica usa sia i carboidrati che il grasso.

VELOCITÀ, IL FATTORE DETERMINANTE. Il fabbisogno calorico è proporzionale alla velocità e all’intensità dell’allenamento. Se la velocità di corsa è molto elevata l’organismo userà la benzina più nobile, quella dei carboidrati. Se invece l’andatura di corsa è molto blanda e magari prolungata nel tempo i primi ad essere utilizzati saranno i grassi. A prima vista sembrerebbe allora scontato che per dimagrire basta correre piano ed a lungo. In realtà non è così.

SPESA CALORICA. La chiave di volta per dimagrire è bruciare più calorie di quelle che si assumono. E allora risulta chiaro che più il lavoro è intenso, più calorie si bruciano. Cosa vuol dire? Significa che per bruciare molte calorie bisogna correre ad alte velocità , più o meno all’80% della propria massima frequenza cardiaca. Ma per farlo bisogna anche essere allenati a dovere. Un atleta di élite capace di correre 20 chilometri in 60 minuti brucia circa 1200 calorie, mentre un neofita della corsa poco allenato nei medesimi 60 minuti di chilometri ne percorre solo dieci con un consumo di 600 calorie. Per arrivare a pareggiare il consumo calorico dell’ atleta di vertice, il runner alle prime armi dovrà correre per altri 60 minuti, per un totale quindi di due ore. In questo caso certamente utilizzerà maggiormente gli acidi grassi.

SPORT & ALIMENTAZIONE. Un altro concetto importante da tenere bene a mente per chi vuole iniziare un percorso di allenamento con l’obiettivo di rimodellare il proprio fisico è che a una sana pratica sportiva deve essere abbinata un’adeguata alimentazione. Al riguardo è bene sottolineare che i carboidrati assunti con l’alimentazione si trasformano in grasso solo se le riserve di carboidrati sono al massimo.

SPORT & SUDORE. Un altro mito da sfatare è che per dimagrire bisogna sudare molto. In realtà il calo di peso importante che si registra subito dopo un allenamento è dovuto a un dimagrimento fittizio, legato soprattutto alla reidratazione. I chili persi durante una seduta di corsa con una grande sudorazione vanno reintegrati nel corso delle 24 ore successive perché la loro composizione è fatta di acqua, sali minerali e glicogeno, tutti elementi che devono essere riequilibrati al più presto nell’organismo. Per evitare eccessiva sudorazione il consiglio è di evitare di coprirsi troppo durante l’allenamento perché, oltre al fatto che si tratta di un dimagrimento fittizio, l’elevata temperatura corporea ingenerata renderà la corsa più faticosa.

COME ALLENARSI. Il primo consiglio pratico per chi vuole iniziare a correre a scopo dimagrante è di individuare la velocità che consente a ciascun runner di fare il maggior numero di chilometri in base alle sue condizioni di forma. Non è detto, poi, che si debba correre per tutto il tempo a disposizione, ma conoscere la propria soglia è stimolante e di aiuto.

CORSA & CAMMINO. Nei primi allenamenti, in fase di adattamento all’attività , l’opzione migliore è certamente quella di alternare la corsa al cammino.

FARTLEK & INTERVALL TRAINING. La seconda opzione per riuscire ad allenarsi con maggiore intensità e quindi a bruciare più calorie riguarda due tipologie di allenamento basati sul concetto di variazione della velocità su distanze non troppo lunghe, quali 200/300/400 metri con recupero attivo di corsa lenta. Il fartlek e l’intervall training sono migliorano, inoltre, la resistenza e la potenza aerobica senza stressare oltre misura l’organismo.

CORSA MEDIA E VELOCE. La terza tappa di costruzione dell’organismo trova origine nel fondo lento, cioè la velocità più bassa fra quelle a disposizione per allenarsi, alla quale si bruciano i grassi. Un neofita che riesca a correre per diversi minuti a velocità più elevate rispetto alla sua velocità “fondo lento” brucia più calorie nel singolo allenamento. Nel gergo sportivo si tratta di sedute di allenamento di fondo medio e fondo veloce, due ritmi di corsa che sono più veloci rispetto al fondo lento dai 30 ai 40 secondi per i neofiti, mentre per gli atleti élite si arriva sino a 50/60 secondi al km.

POCHE IDEE, MA CHIARE. Per dimagrire con la corsa servono quindi poche idee, ma chiare. Le riassumiamo di seguito:

A) Si bruciano calorie con i grassi correndo piano, ma il consumo è molto di più con i carboidrati se si corre a velocità più elevate.

B) Il tanto sudore prodotto non vuol dire dimagrimento.

C) L’obiettivo principale è trovare la velocità che permetta di allenarsi di più, corsa o cammino secondo necessità .

D) Bisogna allenarsi con criterio per migliorare la cilindrata del proprio motore e quindi riuscire a correre più forte e più a lungo.

E) Dieta equilibrata e alimentazione sono fondamentali per raggiungere uno stato di forma ottimale. Chi mangia male fa più fatica per arrivare al peso ideale e rischia di vanificare gli sforzi dell’allenamento.

Scopri come tornare in forma e buttar via i chili di troppo. In questo articolo scoprirai tutti i segreti su come perdere peso correndo, per ottenere il massimo risultato dal tuo allenamento e ritrovare il benessere.

La corsa è davvero un’ottima scelta per ritrovare la tua linea e dire addio ai chili di troppo.

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Debido a que la persona ha estado sin mucho alimento durante un período largo de tiempo, el hecho de comer le puede ocasionar problemas, especialmente si las calorías son demasiado altas al principio.

Por lo tanto, los alimentos deben introducirse gradualmente, comenzando por los carbohidratos para proporcionar energía, seguidos por alimentos proteicos.

Muchos niños desnutridos desarrollarán intolerancia al azúcar de la leche (intolerancia a la lactosa) y será necesario suministrarles suplementos con la enzima lactasa para que puedan tolerar productos lácteos.

El tratamiento oportuno generalmente lleva a obtener buenos resultados.

El tratamiento del kwashiorkor en sus etapas avanzadas puede mejorar la salud general del niño; sin embargo, éste puede quedar con problemas físicos y mentales permanentes. Si no hay tratamiento o si éste llega demasiado tarde, la afección es potencialmente mortal.

Consulte con el médico si su hijo tiene síntomas de kwashiorkor.

Para prevenir el kwashiorkor, asegúrese de que la dieta tenga suficientes carbohidratos, grasa (un mínimo de 10% de calorías totales) y proteínas (12% de calorías totales).

Desnutrición proteica, Desnutrición proteica calórica, Desnutrición maligna

Heird WC. La inseguridad alimentaria, el hambre y la desnutrición. En: Kliegman RM, Behrman RE, Jenson HB, Stanton BF, eds. Nelson de libros de texto de Pediatría. 18th ed. Philadelphia, Pa: Saunders Elsevier; 2007:chap 43.

Versión del inglés revisada por: Neil K. Kaneshiro, MD, MHA, Profesor Adjunto de Pediatría Clinica, Universidad de Washington Facultad de Medicina. También se examinó por David Zieve, MD, MHA, Director Médico, ADAM, Inc. Traducido por: DrTango, Inc.

Para los pacientes de Clínica DAM hay un aparcamiento de pago con descuento.

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Alejandro Fantino, conductor de “Animales Sueltos”, promociona desde hace días una dieta en la que él personalmente cree y se fanatizó, la “Dieta Fantino”, o como es conocida en el mundo la “Dieta Paleolítica”. Aunque el conductor cree que está comunicando una dieta saludable, está difundiendo un forma de alimentación, que no es buena, sino peligrosa y negativa para la salud.

Alejandro Fantino, conductor de \"Animales Sueltos\", seguidor de la Dieta Paleolítica

Ante la repercusión que tuvo “la Dieta de Fantino”, Médicos Consultores, consultó al Dr. Carlos Graschinsky, médico endocrinólogo, autor del libro AntiObesidad y nos explicó porque NO se debe hacer la Dieta Paleolítica, tal como la recomienda Fantino.

El primer concepto que nos refiere el Dr. Carlos Graschinsky, es que “todos los fanatismos, en medicina y más en temas de alimentación son malos, que cualquier dieta que se siga debe ser equilibrada y que quien sostiene conceptos como verdades absolutas, probablemente se equivoque y en el caso de Alejandro Fantino, es evidente que cree en lo que está haciendo y quiere comunicarlo para ayudar a mejorar la alimentación”.

Quienes siguen la dieta paleolítica, no comen leche, legumbres, harinas, ni cereales. Los seguidores, de este régimen, como Alejandro Fantino, lo defienden como que es el más saludable.

Pero no salen a cazar mamuts, ni se visten con las pieles de sus presas. Tampoco se pasan las tardes pintando bisontes en las paredes de una cueva pero, salvando estas diferencias, se esfuerzan cada día por llevar la existencia de una “simil alimentación” cavernícola.

Alimentos recomendados: frutas, vegetales, carnes magras, mariscos, nueces, semillas y grasas saludables

Alimentos desaconsejados: lácteos, cereales, alimentos procesados, azúcares, legumbres, almidones y alcohol. Poca sal y no hay restricciones para cocinar los alimentos.

La bebida más recomendada es el agua y algunos de los seguidores consideran también el té como una bebida sana.

La base de este régimen sostiene que el ser humano no ha evolucionado biológicamente desde el periodo paleolítico. Por este motivo, nuestro cuerpo no estaría preparado para digerir correctamente la comida que se introdujo en nuestra alimentación después de esta época gracias a la aparición de la agricultura, la ganadería y la industria.

Pero, ¿qué come un cavernícola en el siglo XXI?

Sobre todo carne, pescado, frutas y verduras. Según esta teoría, los peores enemigos son las legumbres, los cereales o los lácteos, por no hablar de los alimentos procesados. Según los seguidores de la dieta elegida por Alejandro Fantino, consumir estos productos nos ha llevado a desarrollar las enfermedades cardíacas, la diabetes o el cáncer.

No comer lácteos, provoca déficit de nutrientes como el calcio, evitar las harinas, inhibe a las enzimas que las metabolizan, de la misma forma que las dietas hipocalóricas, enlentecen el metabolismo y junto con la vida sedentaria son las principales causas de la epidemia de obesidad.

La alimentación moderna, de por sí trae déficit de nutrientes, como el selenio, su falta, afecta el sistema inmune y genera entre oras afecciones, rechazo al gluten, el aporte exagerado de grasas poliinsaturadas omega 6, que cuentan con buena prensa, como si fuesen saludables y son proinflamatorias y están relacionadas a ataques de corazón, asma, artrosis, depresión, etc.

Marlene Zuk, bióloga evolucionista de la Universidad de Minnesota, publicó el pasado año el libro, “Paleofantasy” en la que desmonta las creencias de los fans de esta dieta. Zuk destaca en su libro que los seres humanos nunca hemos dejado de evolucionar y pone el ejemplo de la leche.

Una mutación genética producida entre 5.000 y 7.000 años atrás nos permite digerir la lactosa. Antes de que esto se produjese, los hombres no toleraban los lácteos tras producirse el destete. Los primeros que pudieron alimentarse de estos productos encontraron una nueva fuente de nutrientes y se impusieron a los que no podían hacerlo, por lo que esta ventaja evolutiva se transmitió a sus descendientes.

El Dr. Carlos Graschinsky, en su libro Antiobesidad, sostiene que con la modernidad aumentó drásticamente la incidencia de obesidad, no por la alimentación, sino por la falta de actividad física. “Si hay algo que destacar de autentica dieta paleolítica, hace miles de años, es la búsqueda de alimentos, se generaba un gran gasto de energía, se comía lo que se cazaba, pero hoy la comida la trae un delivery”.

A lo que agrega el Dr. Carlos Graschinsky, “en el zoológico está la mayor incidencia de animales obesos, aunque se los alimentan con dietas restrictivas y recomendadas por profesionales, la falta de actividad física, genera metabolismos enfermos. Se debe encontrar el equilibrio para cada persona, dentro de lo que permita comer de todo y en forma equilibrada; salvo condiciones físicas, o enfermedades, no hay alimentos prohibidos para no engordar”.

Otro punto clave para el Dr. Carlos Graschinsky, es la genética, “hay genes íntimamente relacionados a la obesidad y nutrientes que pueden estimular, o inhibir el metabolismo.

El gen Sirt1, también llamado el gen de la longevidad, a medida que se va apagando, se lo relaciona a enfermedades del envejecimiento, como son la Resistencia a la Insulina y la Diabetes tipo 2, frecuente causa a partir de los 45 años de obesidad”.

3. Falta de nutrientes escenciales como el calcio,

dietologo per dimagrire in fretta

È per questo che gli esperti parlano di perdita di peso in termini di dieta e di esercizio fisico.

Piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza. Un biscotto in più alla settimana può portare ad aumentare il peso fino a 2 kg in più all’anno, togliendolo perderete gli stessi chili.

Si dovrebbe pensare alla dieta dimagrante come cambiamento delle abitudini alimentari. Mentre gli obiettivi di perdita di peso sono di solito impostati in termini di settimane, la fine del gioco è quello di sostenere questi cambiamenti nel corso di mesi e anni, vale a dire cambiare stile di vita.

Chi cerca di aumentare i livelli di attività fisica, ma mantiene la stessa quantità di calorie, quasi certamente perderà peso. Non si tratta di agonismo, anche una breve passeggiata di 20 minuti, sarà utile se fatta quasi tutti i giorni della settimana.

Se non hai tempo da dedicare allo sport, cerca di parcheggiare la macchina un po’ più lontana dai negozi che sono raggiungibili a piedi o evita di prendere l’ascensore e fai le scale.

Molto spesso non si ha il tempo per iscriversi e raggiungere la palestra, ma prendi in considerazione l’utilizzo di una cyclette in salotto mentre guardate il vostro programma preferito.

Se siete in sovrappeso, non è possibile continuare con le vostre abitudini alimentari attuali, se davvero si vuole perdere peso.

Non è possibile ridurre il grasso corporeo mentre si mangia un sacco di cibo, torte e dolci. Questo non significa che non potrete mai più festeggiare un compleanno con una torta, ma è necessario imparare a limitare questi alimenti per piccole quantità.

State attenti alla “dieta drastica” perchè di solito si finisce per rinunciare o ad avere un effetto yo-yo cioè la drastica perdita di peso seguita da aumento di peso.

Non ci sono scorciatoie per perdere peso in modo sano e ragionevole.

Mangiare da 300 a 500 calorie in meno al giorno dovrebbe portare a una perdita di un paio di etti a settimana. Questo è un obiettivo realistico. Può sembrare un processo lento, ma il risultato finale sarà duraturo.

Qui di seguito sono modi per ridurre l’apporto calorico senza dover modificare la vostra dieta in modo significativo.

  • Ridurre il consumo di cibi grassi e mangiare più pane integrale, frutta e verdura.
  • Sostituire le bevande gassate con acqua.
  • Sostituire il latte intero con quello scremato o con il latte di soia.
  • Limitare l’uso di salse come la maionese, la salsa tartara ed il ketchup.
  • Evitare dolciumi preconfezionati (biscotti e merendine).
  • Tutto questo influenzerà la vostra salute in modo positivo.

    Infine, non essere tentati di saltare la prima colazione o qualsiasi pasto per perdere peso. Saltare un pasto vi lascerà molto più affamato in seguito.

    Potrebbero passare una o due settimane prima di notare qualche cambiamento. Dopo il primo mese sarete in grado di vedere i primi risultati.

    Ci saranno giorni di voglia irrefrenabile di qualcosa di dolce o di un panino, se la vostra volontà cede, sappiate che potete recuperare la golosità, con 30 minuti di attività fisica in più (ma che non diventi la regola!).

    Ad un certo della dieta sarete fieri di voi stessi perché salendo sulla bilancia noterete il cambiamento dei numeri a ribasso: assicuratevi di segnare i progressi a lungo termine con un premio come un vestito nuovo.

    Gli studi dimostrano che le donne in sovrappeso che perdono tra i 10 e i 15 chili dimezzano il rischio di sviluppare il diabete . Per gli uomini, il rischio di problemi cardiaci si riduce notevolmente.

    Generalmente, l’aumento di peso con l’avanzare dell’età non sono un problema, ma le persone che pesano più di 15 chili rispetto a quando avevano 20 anni saranno a rischio di problemi di salute a causa di quel peso in più. In particolare, nelle donne aumenta il rischio di attacco di cuore e di raddoppiare il loro rischio di morire di cancro .

    Mantenendo il vostro peso forma, sarete meno soggetti a malattie e disturbi di salute

    I medici utilizzano il BMI per valutare il peso.

    Se hai un BMI tra 18,5 e 25 sei in buona salute.

    Se si dispone di un indice di massa corporea superiore a 25, sei in sovrappeso.

    Sopra i 30 hai una obesità di classe I – II

    Per calcolare il tuo indice di massa corporea, è necessario conoscere il peso in chili e l’altezza in metri, quindi seguire l’esempio di seguito.

    1. Moltiplicare l’altezza x l’altezza, ad esempio 1.8×1.8 = 3.24.

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    Las frituras nos aportan grasas trans, y éstas son las más peligrosas de las grasas, pues su consumo implica una reducción del colesterol bueno, y un aumento del colesterol malo. Siempre es recomendable usar con moderación este medio de cocción.

    Las frituras, y por consiguiente un consumo excesivo de grasas en la alimentación se relaciona con el aumento del riesgo de obesidad, especialmente con adiposidad abdominal, la resistencia a la insulina, y factores de riesgo para el desarrollo de diabetes y enfermedades cardiovasculares.

    El consumo de alcohol está asociado a la falta de energía, y a la acumulación de grasa en nuestro cuerpo, sobretodo en la zona abdominal. Esto se explica de manera sencilla, el hígado es el que procesa el alcohol, éste al no aportar nutrientes, produce la liberación de acetato, una sustancia que nuestro cuerpo aumenta la posibilidad de almacenar muchas más grasa en el organismo.

    El alcohol es todo un impedimento a la hora de conseguir el peso perfecto, ya que afecta de manera directa los procesos de quema de calorías.

    Sabemos que los alimentos altos en carbohidratos alteran los niveles de azúcar en nuestro cuerpo. Los carbohidratos se encuentran en alimentos que contienen almidón o azúcares tales como el las pastas, el pan, los cereales, patatas, arvejas, entre otros. Los ideal es evitar su consumo con altas cantidades de almidón, reducir su consumo al mínimo para que los resultados de nuestra dietas sean notables y duraderos.

    En toda dieta saludable, las frutas juegan un papel fundamental, son recomendadas para la sustitución de jugos preparados, y su consumo es muy importante, por la cantidad de vitaminas que aportan al cuerpo.

    En el caso delas Dietas Proteicas es recomendable cuidar su consumo, pues muchas tienen alto contenido de azúcar. Consume las bajas en azúcar, aquí te dejamos ejemplos:

    Los alimentos más importantes que deben estar presentes en tu dieta proteica, definitivamente son las proteínas animales en cortes magros, es decir con poca o casi 0 porcentaje de grasa visible, como la pechuga de pollo, el lomo de res o el de cerdo.

    20 Alimentos Ricos en Proteínas y Bajos en Grasa para Bajar de Peso

    También es importantes incluir a tu dieta las siguientes proteínas:

    El salmón es un alimento perfectamente sano para quienes quieren perder peso, aumentar masa muscular, o simplemente mantener una alimentación sana. Es conocido como un pescado azul, tiene un contenido en grasas buenas similar al de un contenido similar al de las sardinas, o el atún. Tiene alto contenido de proteínas y ácidos grasos omega-3.

    Es un alimento que contribuye a disminuir los niveles de colesterol y triglicéridos.

    El consumo de carnes de buena calidad, como ya lo hemos mencionado, aporta grandes beneficios a nuestro cuerpo, lo ideal es saber escoger sus cortes, y variarlas en el menú con otros ingredientes nutricionales. Comer carne es indispensable para una buena salud, pues nos aportan hierro, aumentan nuestra masa muscular, beneficia la salud ósea y contienen buena cantidad de vitamina B12.

    Es uno de los alimentos más beneficiosos para la salud, ideal para tener un aumento rápido de la energía, y contiene nutrientes como calcio, hierro, zinc, fósforo y proteínas. Comer huevos en el desayuno limita la ingesta calórica el resto del día, reduciendo más de 400 calorías, por lo que es un aliado para perder peso.

    Los vegetales son un grupo de alimentos con grandes nutrientes para nuestro cuerpo, dentro de este grupos entran algunas frutas y verduras.

    La gran mayoría de los vegetales están compuestos por antioxidantes, además los vegetales protegen contra enfermedades como el cáncer, y activan la producción de globulos blancos. Algunos de los más recomendados en las dietas altas en proteínas son el calabacín, brócolo, espárragos, tomate, cebolla, coliflor, y zanahoria.

    La recomendación para el consumo diario de grasas en una dieta proteica es de un 25% del total de alimentos, éstos deben contener grasas buenas como las presentes en el aceite de oliva, el aguacate, las nueces y salmón semillas de chía.

    Cada 100 gramos a lácteos que consumimos, nos aportan 1.6 gramos de proteína. La leche es el principal alimento lácteo recomendado, contiene un excelente contenido en proteínas, aminoácidos, calcio, fósforo y vitaminas B1, B2 y A. Otros alimentos lácteos que aportan proteínas son: la nata, el yogurt entero, queso roquefort, y queso brie.

    El chocolate negro lo reconocemos por su color, pero debemos fijarnos que contenga como mínimo un 65% de cacao. Es rico en antioxidantes en mayor proporción que el chocolate que contiene leche, y además tiene menos azúcar. Seguro te subirá el ánimo, así que puedes incluirlo en tu dieta sin mayor remordimiento, pero siempre cuidando sus porciones.

    El agua es la mejor opción de ingesta de líquido cuando estas haciendo una dieta proteica. Prefiere presentaciones orgánicas de chocolate negro, vino sin azúcar o carbohidratos añadidos, café sin azúcar, té, y bebidas gaseosas sin azúcar.

    El consumo de carbohidratos de acuerdo a los requerimientos de 2000 calorías diarias, es del 45 al 65% de las calorías totales, es decir comer entre 225 y 235 gramos de carbohidratos al día.

    En el caso de las dietas bajas en calorías, el consumo diario debe ser del 10 al 25% de calorías totales requeridas diariamente, es decir entre 50 a 125 gramos de carbohidratos al día. Si se realiza actividad física, el cuerpo requerirá una cantidad mayor de carbohidratos al día.

    Bajar el consumo de calorías en nuestra alimentación diaria, no tiene por que ser una tarea difícil, y muchos menos el causante de que podamos morir de hambre. Adoptar los siguientes hábitos harán que se reduzca la cantidad de calorías en tu cuerpo:

    Bebe mucha agua: toma de 15 a 2 litros de agua al día.

    Consume más frutas y vegetales en lugar de golosinas o bebidas preparadas.

    Haz ejercicio por lo menos 30 minutos al día.

    No añadas grasas saturadas a la preparación de tus alimentos .

    Duerme bien, de 7 a 8 horas dieta es lo ideal.

    Para el desayuno, tus comidas pueden variar con cereales, claras de huevo y mantequilla de maní. Puedes agregar arándanos frescos.

    En el almuerzo o comida podrás variar el menú con verduras y vegetales bajos en carbohidratos para preparar ensaladas, y proteínas: lechuga picada, trozos de aguacate, y 100 gramos de carne cocida de pollo o pescado, puedes agregar salsa vinagreta, y aderezo de limón. Varía con almendras enteras.

    Puedes preparar la cena con solomillo a la plancha, frijoles verdes, 1 taza de setas, pimientos y hierbas.

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    Éste menú está diseñado para aportar menos de 50 gramos de carbohidratos al día. Esta cantidad puede variar de acuerdo a tu estilo de vida y el ejercicio que realices. Si no buscarsperder peso, puedes agregar más cantidad.

    Desayuno: tortilla de vegetales frita en mantequilla o aceite de coco.

    Comida: yogurt alimentado con pasto con arándanos y una porción de almendras.

    Cena: hamburguesa con queso, sin pan, y verduras.

    Desayuno: huevos y verduras fritos en mantequilla o aceite de coco

    Comida: ensalada de langostino, agregar aceite de oliva.