dieta per dimagrire 5 kg in tre mesi

programma dimagrimento cosce

Ricordiamoci infatti che se mangiamo troppo o male, o se ci basta ingoiare un po’ di pasta per assimilarla tutta, ciò produce un eccessivo accumulo di grasso che può diventare pericoloso e causare malattie come il diabete, l’ipertensione, la cardiopatia, l'insufficienza respiratoria, l'affaticamento muscolo scheletrico a carico delle articolazioni, eccessivo peso su ginocchio, schiena, anche ecc pertanto maggiore è il grasso e maggiori sono i rischi di sviluppare una delle malattie sopra elencate compresa l'obesità, la cellulite e la ritenzione idrica.

Quindi per aiutarti, abbiamo preso dalla Guida 1 "Controlla il Peso e mantieniti sempre attivo" dell’Istituto Nazionale di ricerca sugli Alimenti e Nutrizione, INRA, una Tabella riepilogativa sulle attività quotidiane espresse in valori di dispendio energetico complessivo per ogni minuto di attività:

Considera poi, che esistono diversi gradi di eccesso di grasso, e già il fatto di prendere coscienza del proprio peso, può essere un aiuto per iniziare una dieta.

Per cui, se proprio non vogliamo salire sulla bilancia, prendiamo almeno un centimetro e misuriamoci la circonferenza della vita.

La misura va presa in piedi e senza trattenere il respiro, nel punto che corrisponde alla “vita naturale”, ossia alla minore circonferenza del tronco.

Se la misura della circonferenza della vita è superiore a 80-88 cm, è stimato un fortissimo rischio di contrarre numerose malattie considerate complicanze metaboliche dell’obesità. A questo punto, fai il calcolo peso ideale, e vedi quanti chili devi perdere e rivolgiti ad un nutrizionista o ad un dietologo professionista.

Dieta 1200 calorie per dimagrire 5 chili in 20 giorni:

Questo piano alimentare è una dieta ipocalorica di circa 1000/1200 calorie pensata anche e soprattutto per chi per motivi di lavoro è fuori casa a pranzo o per chi non vuole rinunciare ad un bel panino invitante. Per il fine settimana, inoltre, sono previsti una cena e un pranzo che è possibile ordinare al ristorante o in pizzeria.

  • Colazione: Una tazza di Latte (200 ml) con caffè e 2 fette biscottate integrali, oppure, 1 tazza di thè con uno Yogurt magro da 125 grammi
  • Pranzo: Un panino integrale (100 grammi) con 40 grammi di prosciutto cotto e un Pomodoro a fette. ! caffè.
  • Spuntino: 1 spremuta di arancia o pompelmo
  • Cena: Pasta (60 grammi pesate a crudo) condita con Polpa di Pomodori o Pomodorini freschi (50 grammi) e Zucchine (50 grammi) e 2 cucchiai di parmigiano + Fettina di vitello ai ferri (100 grammi) + Spinaci (100 grammi) Lessi o in padella conditi con 1 cucchiaino di olio di oliva.
  • Colazione: Una tazza di Latte (200 ml) con caffè e 2 fette biscottate integrali, oppure, 1 tazza di thè con uno Yogurt magro da 125 grammi
  • Pranzo: Toast (60 grammi per 2 fette) + Prosciutto Crudo (40 grammi senza grasso) oppure con sottiletta (20 grammi) + Prosciutto cotto (20 grammi). 1 caffè
  • Spuntino: 1 spremuta di arancia o pompelmo
  • Cena: Pasta (80 grammi a crudo) condita con 1 cucchiaino di olio, peperoncino e aglio - Calamaro alla griglia (100 grammi) + verdura lessa (100 grammi) condita con 1 cucchiaino di olio di oliva.
  • Colazione: Una tazza di Latte (200 ml) con caffè e 2 fette biscottate integrali, oppure, 1 tazza di thè con uno Yogurt magro da 125 grammi
  • Pranzo: 1 panino (100 grammi) con Prosciutto crudo (50 grammi) e Lattuga. 1 caffè
  • Spuntino: 1 spremuta di arancia o pompelmo
  • Cena: Pasta (60 grammi a crudo) condita con polpi (100 grammi) + 1 pomodoro maturo aglio, prezzemolo, peperoncino e 2 cucchiai di vino bianco per sfumare + 1 cucchiaino di olio - Peperoni (100 grammi) grigliati.
  • Colazione: Una tazza di Latte (200 ml) con caffè e 2 fette biscottate integrali, oppure, 1 tazza di thè con uno Yogurt magro da 125 grammi
  • Pranzo: Un panino (100 grammi) con Scamorza (40 grammi) + 2 fette di Pomodoro. 1 caffè
  • Cena: Una porzione di Minestrone di versura con Riso (40 grammi a crudo) + 2 cucchiai di Parmigiano e 1 cucchiaino di Olio - Fettina di Vitello (80 grammi) + Scarola (100 grammi) + 1 cucchiaino di olio.
  • Colazione: Una tazza di Latte (200 ml) con caffè e 2 fette biscottate integrali, oppure, 1 tazza di thè con uno Yogurt magro da 125 grammi
  • Pranzo: Un panino (100 grammi) con frittata preparata con 1 uovo e zucchine (50 grammi) e Cipolla. 1 caffè.
  • Spuntino: Macedonia con Mezza Mela , mezzo kiwi e 100 grammi di frutti di bosco o fragole
  • Cena: Riso (60 grammi) cin 1 cucchiaio di Piselli, Zucchine (20 grammi) Fagiolini (20 grammi) + 1 cucchiaino di olio d’oliva. - Pesce (80 grammi) cotto ai ferri + Verdura (100 grammi).
  • Colazione: Una tazza di Latte (200 ml) con caffè e 2 fette biscottate integrali, oppure, 1 tazza di thè con uno Yogurt magro da 125 grammi
  • Pranzo: Pasta (40 grammi) condita con Pomodori Pelati (60 grammi) + 1 cucchiaino di olio - Pesce o carne ai ferri (80 grammi) + Zucchine (200 grammi) alla griglia con prezzemolo, aglio e pepe.
  • Cena: Una pizza di media grandezza con verdure. 1 caffè.
  • Colazione: Una tazza di Latte (200 ml) con caffè e 2 fette biscottate integrali, oppure, 1 tazza di thè con uno Yogurt magro da 125 grammi
  • Pranzo: Una Tagliata di Carne con rucola + 2 patate bollite + 1 sorbetto al limone. 1 caffè
  • Cena: Pasta (60 grammi) condita con Ricotta (60 grammi) Rucola (60 grammi) + Finocchi (50 grammi) e 1 cucchiaino di Olio.
  • dieta mediterranea in spagna

    Dieta proteica e digiuno proteico - Una dieta deve innanzitutto essere equilibrata e varia, ma bisogna anche dire che per chi vuole ..

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    3 mar 2009 . Per fornire un esempio di dieta proteica giornaliera: al mattino si consuma una porzione di latte o yogurt con 2 uova e pranzo e a cena .

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    8. . e dopo una settimana di dieta proteica. - Donna Moderna

    29 set 2008 . Per chi non fosse aggiornato, lunedì scorso (il 22) ho iniziato una dieta proteica con sulla groppa (e forse, anzi sicuramente, .

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    3 ago 2007 . Scrivo perche` ho letto la lettera di un'utente, cui era stata prescritta una dieta proteica in associazione ad un ciclo di mesoterapia, .

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    10. Dieta proteica "albume": 4 risposte e 72 click dal 07/06/2009 .

    7 giu 2009 . Medicitalia.it \ Consulti \ Medicina dello sport \ Dieta proteica.

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    La dieta che punta al dimagrimento grazie al maggior consumo di proteine: pesce, carne magra, uova, legumi e cerali. Come affrontarla e che risultati .

    dieta.pourfemme.it/s/proteica/ - Copia cache - Simili

    Risorse gratuite online di E' Una Dieta Che Predilige L'assunzione di Alimenti ad Alto Contenuto Proteico, Andando a Ridurre . e guide.

    gratis.bloo.it/scienza_salute/dieta_proteica.html - Copia cache - Simili

    La dieta proteica consente di dimagrire mantenendo la massa magra eliminando la massa grassa. Qui maggiori informazioni.

    www.tuttogratis.it/attualita/dieta_proteica.html - Copia cache - Simili

    14. Dieta proteica per la massa? - Yahoo! Answers

    Risposte alla domanda Dieta proteica per la massa? nella categoria Dieta e fitness di Yahoo! Answers.

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    15. Vorrei inserire gli insetti nella mia dieta proteica, la bibbia lo .

    Risposte alla domanda Vorrei inserire gli insetti nella mia dieta proteica, la bibbia lo vieta? nella categoria Religione e spiritualità di .

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    Negli Stati Uniti e in Finlandia la dieta proteica e' effettuata nella lotta all'obesita'

    www.lapelle.it/alimentazione/dieta_proteica.htm - Copia cache - Simili

    17. Dieta proteica, funziona davvero? - Humanitas Salute

    Humanitas Salute, il giornale online dedicato al benessere, agli stili di vita sani e alla prevenzione.

    come fare gli addominali per dimagrire

    Sempre valutando il livello di allenamento ed eventuali problemi, ad esempio alla schiena o alle ginocchia. Insomma, lo sport è parte integrante dello stile di vita di chi vuol dimagrire e mantenere il peso forma, ma almeno agli inizi è bene affidarsi ad un esperto. (Leggi anche: zumba per mamme)

    Dimagrire non significa solo perdere peso, ma perdere massa grassa. Se l’ago della bilancia scende, può darsi che abbiamo perso solo acqua o addirittura massa muscolare, cosa che succede facilmente quando si fa una dieta fortemente ipocalorica.

    È vero, allo specchio ci si vede un po’ più snelle e più sgonfie, ma è un dimagrimento apparente e poco duraturo. Per questo, soprattutto se i chili da perdere sono parecchi, sarebbe utile affidarsi a un professionista serio, che oltre a farci salire sulla bilancia misuri le circonferenze di certi punti critici, determini la composizione corporea (massa grassa, massa magra, acqua) attraverso esami come la bioimpedenziometria e valuti i risultati di una dieta nel tempo.

    Chi vuol dimagrire deve acquisire una cultura alimentare, e questo significa innanzitutto leggere le etichette di quel che si acquista e non fidarsi solo delle pubblicità.

    Se ad esempio un prodotto si definisce integrale, il cereale integrale deve essere al primo posto nell’elenco degli ingredienti; in un alimento che si vanta di essere ‘magro’, i grassi non possono essere al secondo posto.

    5 - Una caloria non è uguale ad un’altra

    Un pomodoro maturato al sole estivo contiene le stesse calorie di un pomodoro di serra, ma il primo è molto più ricco di micronutrienti che non solo fanno bene all’organismo, ma hanno un maggiore potere saziante e di riflesso dimagrante; idem per farina bianca e farina integrale, oli di buona qualità e grassi vegetali idrogenati.

    Il corpo non sa dire ‘mi manca lo zinco o il selenio’, ma dice ‘ho fame’: se poi il cibo apporta i nutrienti di cui ha bisogno, ne riceve soddisfazione, altrimenti sarà portato a cercare ancora cibo. Un cibo troppo calorico con ingredienti di scarsa qualità è scarsamente nutritivo, poco saziante e quindi fornisce calorie vuote.

    A parità di calorie, quindi, l’effetto sul cervello dei cibi può essere diverso. Seguire la stagionalità e variare gli alimenti inoltre è indispensabile per evitare la monotonia, che è uno dei motivi che spingono ad abbandonare le diete. (Leggi anche: via la pancetta post parto in 5 mosse)

    6 - No alle diete iperproteiche, ma le proteine sono importanti

    Se è vero che le diete iperproteiche sono squilibrate, è importante d’altro canto assicurarsi un adeguato apporto proteico. Le proteine sono fondamentali per mantenere la massa muscolare, stimolare il metabolismo a ‘bruciare’, avere un buon tono, sia fisico che mentale, sentirsi più efficienti.

    Una persona sana ha bisogno in media di 1 grammo di proteine per kg corporeo: per una donna di 65 kg questo significa ad esempio un pugno di frutta secca (è ammessa anche nelle diete, basta non esagerare!) o un uovo al mattino, una bistecca da 100-120 gr o un piatto di pasta e legumi a pranzo ed un po’ di pesce alla sera.

    Sono sempre demonizzati, invece secondo le ultime linee guida devono rappresentare il 25-30% dell’introito giornaliero. I grassi sono precursori degli ormoni, cioè servono all’equilibrio del nostro sistema endocrino quindi non vanno aboliti neanche quando si segue una dieta.

    E servono tutti i tipi di grassi, purché di qualità: più della metà del fabbisogno quotidiano dovrebbe derivare dai grassi monoinsaturi, provenienti soprattutto dall’olio extravergine di oliva, mentre la restante parte dovrebbe essere costituita in parti uguali da grassi saturi, come burro e gli altri grassi di origine animale, e polinsaturi, cioè gli omega 6 contenuti negli oli di semi e gli omega 3, contenuti in pesce azzurro e noci.

    Il nostro organismo è perfettamente in grado di metabolizzare i grassi, basta evitare fritti e soffritti, aumentare l’attività fisica e ridurre drasticamente gli zuccheri semplici, che sono i veri colpevoli dell’ingrassamento. Infine, i grassi danno sapore ai cibi, rendono la dieta più piacevole e compatibile con la cucina della famiglia.

    Si ricordi che nessun cibo fa dimagrire o ingrassare in assoluto, dipende da quanto se ne mangia e come si combina con gli altri alimenti durante la giornata.

    È dimostrato da diversi lavori scientifici che i dolcificanti artificiali, lungi dal far dimagrire, contribuiscono all’ingrassamento. Il problema non è dato dalla quantità di calorie (che nei dolcificanti è nulla) ma dal segnale che arriva all’organismo. Il sapore dolce, dello zucchero così come dei dolcificanti, attiva segnali a livello cerebrale che spingono alla ricerca di altro zucchero ed altro cibo, col risultato che si tende a mangiare di più al pasto successivo.

    Studi del 2013 (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23633524) inoltre hanno dimostrato che i dolcificanti artificiali provocano un’alterazione del metabolismo del glucosio simile a quella dei diabetici, poiché favoriscono la trasformazione in grasso di quel che si è mangiato.

    Come se non bastasse, un altro studio del dello stesso anno (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24068707) ha evidenziato che la saccarina e l’acesulfame, due dei dolcificanti più comuni, bloccano la lipolisi, cioè il meccanismo che ci permette di sciogliere i grassi. Insomma, si potrebbe dire che fanno più ingrassare che dimagrire.

    Non stiamo parlando del fruttosio naturalmente contenuto nella frutta e nella verdura, ma del fruttosio come dolcificante industriale, ad esempio lo sciroppo di mais.

    Fino a poco tempo fa si pensava che, avendo un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero, facesse ingrassare di meno. E invece il fruttosio ha per così dire una via di metabolizzazione preferenziale, che fa aumentare i trigliceridi e i livelli infiammatori epatici che interferiscono in modo importante con il dimagrimento.

    Già dal 2004 dei lavori scientifici avevano dimostrato che il fruttosio, assunto in modo continuativo, aumenta la resistenza insulinica al pari dello zucchero e facilità l’insorgenza di diabete e malattie metaboliche, come l’obesità, mentre uno studio del 2013 (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23924506 ) ha evidenziato che lo sciroppo di mais induce obesità e declino cognitivo, favorendo addirittura lo sviluppo di malattie come l’Alzheimer.

    Un danno che comincerebbe già nel pancione, perché sembra che, se la mamma in attesa consuma fruttosio in grandi quantità, ci sia un’attivazione di meccanismi obesogeni nel bambino (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23732284)

    Un conto è mangiare un frutto completo, con il suo contenuto di micronutrenti e di fibre che hanno potere saziante, un conto è bere litri di succhi che, anche quando sono 100% frutta, sono privati delle preziose sostanze contenute nel frutto intero.

    La frutta in una dieta è la benvenuta, ma non si dimentichi che è pur sempre zuccherina, specie se parliamo di uva, banane o fichi. Ma anche frutti costituiti in gran parte di acqua come l’anguria non si possono definire ‘dimagranti’: una bella fetta a merenda è dissetante, rimineralizzante e disintossicante, ma non si può mangiare mezza anguria al posto del pranzo nell’illusione di dimagrire!

    Che dire della comune credenza che il cioccolato faccia dimagrire? Innanzitutto distinguiamo il cacao puro dal cioccolato. Il cacao ha proprietà indiscusse, è protettivo per il fegato, contiene polifenoli preziosi e sostanze che possono attivare determinarti meccanismi lipolitici, ma stiamo parlando del cacao amaro puro.

    La cioccolata invece è un dolce buonissimo che contiene zucchero e burro di cacao, che apportano un bel po’ di calorie.

    Cioccolata addio allora? No: un quadratino di cioccolato fondente di buona qualità con almeno il 75-80% di cacao ci sta benissimo, anche in una dieta dimagrante, ma non una tavoletta di cioccolato al latte!

    Alzi la mano chi non ha mai mangiato in piedi o davanti a tv, pc e smartphone. E invece se si vuole dimagrire il cibo va guardato, annusato, assaporato, masticato lentamente.

    Si tenga presente che già durante la masticazione si attivano una serie di segnali che arrivano ai centri di sazietà del cervello, mentre i primi segnali a livello ematico arrivano dopo 20 minuti, quando si cominciano ad assorbire certi nutrienti. Se si mangia in fretta, si rischia di finire un intero pasto prima di accorgersi di esser sazi!

    Non solo: mangiare lentamente consente di far dilatare gradualmente lo stomaco, assimilare meglio quel che si mangia, digerirlo più facilmente e svuotare meglio l’intestino. Se si mastica male, allo stomaco arrivano pezzi interi di cibo, che richiedono un maggior lavoro intestinale, con fermentazioni e gonfiore.

    dieta minestrone e frutta

    Detto questo, se al momento hai poco tempo, è utile per te iniziare il tuo percorso con 1-2 mesi di Dieta a Crudo (quella che hai scelto), perchè viene incontro alle tue esigenze. Se inizi anche a fare attività fisica, anche tu ti rimodellerai, stanne certa! I risultati dipendono sempre dall’impegno e dalla costanza.

    Dato che devi perdere 18 chili, datti tempo. Inizia con la dieta che hai scelto e, al termine del mese, facci sapere i tuoi risultati in modo da verificare insieme come risponde il tuo metabolismo. Dopo 1-2 mesi è infatti ottimale cambiare programma dietetico, ti consiglieremo come proseguire.

    Per ora stampa la dieta e segui le indicazioni. Per dubbi o domande e per i tuoi prossimi aggiornamenti, ti preghiamo di scrivere sul link della dieta che inizierai a seguire e che è questa: Dieta a crudo da 1300 calorie

    Buon inizio! Ti aspettiamo sul blog con i tuoi risultati!

    ho letto attentamente le 4 diete riportate ed ho deciso di fare la dieta 1300 a crudo, andando incontro alla primavera e all’estate la vedo più fresca!

    E’ semplice da seguire magari alcune cose del pranzo posso prepararmele il giorno prima dopo la cena.

    Ho visto tra le varie diete che avete anche la dieta a zona, che ne pensate di quella? c’è una mia amica che seguendola ha perso diversi kili e si è rimodellata!

    Bene Monique, per l’attività fisica è ottimale fare allenamento con la cyclette almeno per 3-4 volte a settimana preferibilmente a giorni alterni: un giorno di allenamento e un giorno di riposo. Inizia con 40 minuti di cyclette; mano a mano che diventi più allenata aumenta la resistenza in modo da fare più sforzo e bruciare più calorie.

    Per quanto riguarda invece la dieta da seguire, ecco dei menù studiati per chi ha poco tempo a pranzo:

    Ciascuna delle diete consigliate può essere seguita per 1-2 mesi. Leggi i menù delle 4 diete e stampa quella o quelle più adatte ai tuoi gusti alimentari e alle tue esigenze. Facci sapere con quale dieta vuoi iniziare il tuo percorso. Per domande o dubbi scrivici pure.

    Buonasera, sono Monique, vi ringrazio per la risposta. Non pratico attività fisica, potrei fare la cyclette che ho a casa, a pranzo riesco a rientrare a casa però avrei bisogno di pranzi veloci visto che torno tardi e poi torno al lavoro.

    RISPOSTA PER MONIQUE: per prima cosa calcoliamo anche a te il tuo peso-forma ideale per verificare quanto devi dimagrire. La formula è la seguente:

    Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

    – Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)

    – Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)

    – Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9

    – Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9

    – Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9

    – Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

    In base alla tabella dei valori sei in forte sovrappeso.

    Il valore ottimale del peso forma per una donna è tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere 18 chili. Il tuo peso forma ideale è infatti di 52 chili per una donna della tua statura:

    52: (1,56×1,56) = 52 : 2,4336 = 21,4 valore ottimale del peso forma.

    Trovi maggiori informazioni qui: Calcolo peso forma

    Se vuoi raggiungere il tuo obiettivo, occorrono tempo e costanza sia con un programma dietetico che con l’attività fisica. Dato che sei una mamma che lavora, ma che finalmente ha deciso di fare qualcosa per sentirsi meglio e stare bene con sè stessa, ora devi trovare il tempo e la voglia di dedicarti davvero a te!

    Alcune domande per comprendere meglio la tua situazione:

    - pratichi attività fisica? oppure hai bisogno di un programma per la ginnastica a casa?

    - mangi al ristorante per lavoro? hai una mensa aziendale? oppure puoi portarti il pranzo da casa?

    Aspettiamo le tue risposte per consigliarti. Ti ricordiamo che la dieta va sempre abbinata allo sport: se vuoi intraprendere un percorso per il tuo benessere, l’attività fisica è necessaria nei casi di forte sovrappeso come il tuo. Mettersi a dieta e fare sport significa cambiare il proprio stile di vita in meglio.

    RISPOSTA PER ANITA: ti consigliamo di iniziare con lo schema della Dieta Proteica che trovi qui Dieta Proteica menù settimanale

    Rispetto a quello proposto nell’articolo sopra, quello consigliato è un menù settimanale più dettagliato per aiutare a seguire meglio la dieta. Dato che sei intollerante al lattosio, sostituisci la ricotta con degli hamburger di soia (sono ad esempio ottimi quelli surgelati della marca Valsoia che trovi al supermercato). Facci sapere se il menù si adatta ai tuoi gusti alimentati.