dieta diabetes hipertension

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L’obiettivo: Bruciare anche i grassi. La Fase 3 è ricca di grassi, pochi carboidrati, poche proteine e frutta poco glicemica, ed è? qui che si cominciano a vedere i primi cambiamenti. Questa è la fase che appiattisce il ventre e spiana i rotoli di cellulite. Dura tre giorni, ed è quella più critica della dieta del Supermetabolismo. Si inizia a fornire all’organismo i grassi giusti, quelli buoni, dopo tutto il lavoro che è stato costretto a fare per trovare il grasso accumulato e metabolizzarlo.

Attività fisica consigliata: rilassante, come yoga. Oppure una passeggiata o un massaggio.

Mangiare 5 volte al giorno, 35 volte a settimana. Vietato saltare i pasti.

Mangiare ogni 3­-4 ore, tranne durante il sonno.

Fare colazione entro 30 minuti dal risveglio. Ogni giorno.

Rispettare il programma fino al 28°giorno.

Attenersi agli alimenti consentiti in ciascuna fase. Ripeto: solo gli alimenti previsti per la fase in cui siete.

Bere ogni giorno 30 millilitri d’acqua ogni chilogrammo di peso corporeo.

Esercizio fisico 3 volte a settimana, secondo la fase in cui siete.

Ma questo metodo è davvero efficace? Lo abbiamo chiesto a un esperto: Silvio Buffa, biologo e nutrizionista: «Diciamo che i principi di base sono buoni, come cinque pasti al giorno, colazione dopo mezz’ora dal risveglio, o i suggerimenti che arrivano come controllare quello che si mangia, o fare attenzione alla stagionalità dei cibi» spiega «Quello che si deve ricordare però è che a riattivare il metabolismo non sono i cibi che si assumono, ma l'attività fisica che si fa».

«Il beneficio c'è, perché le regole di base sono corrette. Il programma però è molto impegnativo e, soprattutto, perdere tanto peso in così poco tempo potrebbe essere dannoso perché il nostro corpo a bisogno di tempo per adattarsi ai cambiamenti».

«La seconda, perché si chiede di consumare proteine a colazione, abitudine che non appartiene alla nostra cultura e per questo più difficile da applicare. Per questo per noi è molto più adatta la dieta mediterranea, che però stiamo perdendo per un'americanizzazione dei cibi. Tendiamo sempre più a mangiare velocemente e in maniera disordinata come negli Stati Uniti e poi ci ritroviamo a dover importare anche la dieta da loro. Esattamente come in questo caso».

Acqua e limone per dimagrire? Ebbene sì, pare proprio che funzioni. Acqua calda e limone presi tutti i giorni per perdere peso e rafforzare le difese immunitarie: la scoperta è recente ed è considerata una delle tecniche più efficaci per dimagrire in modo assolutamente naturale e pressoché gratis. Il pensiero va a tutte quelle persone, e sono tantissime, e sono per lo più donne, che spendono tanto tempo e tanti soldi per dimagrire.

Adesso possono rilassarsi e ottenere gli stessi risultati – o forse anche risultati migliori – senza dovere svenarsi con programmi dietetici lunghi e costosi. Come? Semplicissimo: basta diluire del succo di limone in acqua e berlo giornalmente. Questo è il segreto! Però (c'è sempre un però) va anche sottolineato che questa salutare abitudine per produrre tutti i propri effetti deve essere abbinata a un regolare esercizio fisico.

Ma non è finita qui, perché il "cocktail" di acqua e limone non aiuta soltanto a dimagrire, ma apporta anche altri importanti benefici, al punto che se ne può parlare come di un vero e proprio elisir di lunga vita. Vediamoli. Innanzi tutto l'acqua naturale con il limone ha proprietà antisettiche, poiché diminuisce il rischio di infezione dei tessuti.

Il consumo di acqua e limone ha inoltre un effetto disintossicante naturale per tutto il corpo, aiutando a depurarlo delle tossine accumulate. Ancora: acqua e limone aiutano il processo digestivo e prevengono la stitichezza. Possono anche curare il bruciore di stomaco, che spesso a lungo andare può provocare altre spiacevoli patologie.

Un bicchiere di acqua e limone contiene grandi quantità di vitamina C e sali minerali, come potassio, magnesio e calcio, considerati fondamentali per il benessere psico-fisico. Infine, la coppia acqua calda e limone sviluppa e stabilizza la capacità immunitaria, soprattutto quando ci sono influenza o raffreddore.

Come usare l'acqua e limone per dimagrire - La mattina al risveglio bere un bicchiere d'acqua calda con limone e miele. Non solo ti sentirai rinascere, ma aiuterai ad attivare il tuo sistema digestivo. Questo perché il limone contiene una discreta quantità di fibra di pectina, che aiuta ad assorbire rapidamente lo zucchero nel sangue. Questa fibra serve anche a ridurre gli attacchi di fame, ed è per l'appunto questo il meccanismo attraverso il quale si realizza il dimagrimento: non avendo più molta fame, mangerai di meno e perderai peso. E quindi invece di sopprimere lo stimolo della fame con caffè o tè, ti basterà bere un bicchiere di acqua e limone!

Limone e tè verde - Il limone può anche essere abbinato al tè verde in modo da moltiplicarne gli effetti. È infatti possibile aggiungere il limone al tè verde e berlo durante tutta la giornata. Questo aiuterà e stimolerà notevolmente la perdita di peso. È ampiamente risaputo che tè verde e limone sono un'accoppiata vincente quando si tratta di perdere peso.

Un altro trucco per perdere peso è bere tutti i giorni del tè con aceto di mele e limone. La "medicina" avrà magari un sapore non proprio esaltante, ma insieme al bere sempre e comunque tanta acqua tutti i giorni vi aiuterà a perdere peso più in fretta. E c'è anche la dieta del limone per dimagrire in una settimana: è ideale da fare in autunno, perché è disintossicante, aiuta ad eliminare le tossine nocive e a fortificarsi contro le malattie. Il merito, ovviamente, è tutto della vitamina C, che stimola le difese immunitarie.

Va inoltre ricordato che il limone possiede anche delle proprietà antiossidanti e rende più facile il transito intestinale e quindi l'eliminazione delle scorie.

Per depurare l'organismo occorrono circa 30 cl di acqua e 2 cucchiai di succo di limone. Si possono aggiungere 2 cucchiai di sciroppo d'acero, un po' di cannella e un pizzico di peperoncino di Cayenna.

La dieta del limone è un programma alimentare molto seguito che permette di dimagrire in una settimana cominciando con una dieta d'urto di 3 giorni: dopo i primi 3 giorni a base di detox, infatti, si possono perdere persino 3 chili in 7 giorni. È quindi una dieta perfetta per chi vuole ottenere una pancia piatta last minute, dimagrendo in tempo per affrontare serena la prova costume.

Un esempio di dieta del limone - Appena sveglia: un bicchiere di limonata con acqua tiepida. Colazione: macedonia con 5 frutti rossi (mirtilli, fragole, lamponi, more, ciliegie) più una mela o una pera più una manciata di mandorle fresche, non tostate e non salate. Spuntino: 1 bicchiere di limonata più una manciata di semi di girasole o di zucca o in alternativa ancora mandorle Pranzo: insalata di legumi condita con succo di limone e olio extravergine d'oliva. Aggiungere zenzero fresco a piacere per ottenere un maggior effetto disintossicante e digestivo Spuntino: verdure crude (cetrioli, ravanelli, finocchi) più 1 bicchiere di limonata

Cena: pesce alla griglia con succo di limone più verdure fresche lessate 2 ore prima di andare a letto: 1 bicchiere di limonata tiepida.

Le controindicazioni - La dieta del limone è una dieta molto severa e non deve andare oltre un mese. Come tutte le diete rigide, non funziona più non appena si smette di seguirla, e si tende a riprendere i chili persi sbilanciando i valori nell'organismo. È poco varia, privilegia solo carni bianche, pesce magro (lessato o alla griglia), frutta e verdura, e può quindi annoiare presto, creando stanchezza cronica, problemi di concentrazione, malumore. È uno dei tanti motivi per cui va seguita per poco tempo. Prima di intraprenderla ti consigliamo vivamente di sentire un bravo nutrizionista o il tuo medico di fiducia.

Anche io, come tanti altri, mi son trovata nella condizione di dover perdere peso repentinamente. Come dimagrire velocemente mi sono chiesta? La situazione è quella classica: evento importante, abito che deve calzare a pennello, ovviamente un po’ di pancetta e di rotolini da eliminare. Il tutto in pochissimo tempo, chi di voi non griderebbe aiuto?

Comunque, dimagrire velocemente non è quasi mai una buona idea perché si rischia di perdere anche massa muscolare con le diete fast solitamente poco equilibrate, arrivano le smagliature, il fisico subisce un cambiamento troppo brusco etc etc.

Il problema principale è la dieta, quando si pensa a come dimagrire velocemente viene subito in mente una dieta ferrea, mangiare il meno possibile e cibi light. Si tratta di un pensiero sbagliato, perché mangiando poco si rallenta il metabolismo, mangiando in maniera sbagliata si rischiano d’introdurre più calorie del necessario, si rischia di perdere più liquidi che massa grassa e di riacquistare in breve tempo il peso perso. Quindi di può dimagrire velocemente mangiando, fare la fame non è un modo corretto per perdere i chili di troppo.

Prima di tutto, per dimagrire ci occorre una dieta studiata apposta per noi, seguire la dieta di qualcun altro è il modo migliore per non concludere nulla. Quindi occorre rivolgersi ad un dietologo.

Poi occorre abbandonare le cattive abitudini ed infine tempo da dedicare a se stessi, dimagrire significa anche tonificarsi e tornare in forma e per questo non basta solo una dieta dimagrante.

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Cuando tomes suplementos hay que leer bien sus instrucciones de uso además y consultar con tu médico o nutricionista.

Antes de seguir cualquier rutina, dieta o consejo o tomar cualquier suplemento mostrado en este comentario consulte con su médico, nutricionista, entrenador personal, fisioterapeuta o monitor de gimnasio.

Hola, queria comentarte mi dieta para ver que tal la ves, ya que entreno 4 veces por semana y no tengo resultados visibles.

Pir la mañana como 4 claras de huevo con 3 tostadas integrales y un cafe con leche.

A media mañana 90gr de pan integral con 100 gr de pavo.

Al medio dia 100gr de pollo o pavo a la plancha con 50gr de arroz o ensalada.

Despues de entrenar ensalada con atun al natural o 100 gr de pavo.

Merienda: batido de proteinas con una pieza de fruta.

Cena: 120gr de pescado (panga o salmon) o 100 de polli siempre con ensalada.

Creo que mi cuerpo se a acostumbrado y no veo ningun resultado.

Si no dices el objetivo que buscas con esa dieta difícilmente podremos ayudarte.

Antes de seguir cualquier rutina, dieta o consejo o tomar cualquier suplemento mostrado en este comentario consulte con su médico, nutricionista, entrenador personal, fisioterapeuta o monitor de gimnasio.

Hola qe tal ?? Una duda con esta dieta, qe comer los dias de no entreno ??

Antes de seguir cualquier rutina, dieta o consejo o tomar cualquier suplemento mostrado en este comentario consulte con su médico, nutricionista, entrenador personal, fisioterapeuta o monitor de gimnasio.

Yo como(creo ) bastante bien, voy al gym mínimo 4-5 veces a la semana, hago cardio y circuitos específicos que me pone mi entrenador.

La grasa de la barriga imposible quitármela! qué cosa tan difícil. tampoco tengo mucha mido 1.67 y peso sobre 55,5 kgs.

El único alimento que me cuesta la vida quitar de la dieta es la leche eso sí desnatada y sin ni siquiera edulcorante, eso me perjudica??

Habría que ver que es exactamente lo que consideras tú comer bien. De todas formas esa capa de grasa de la barriga para algunas personas es imposible quitarla. Si me das más detalles acerca de lo que comes y como lo comes a diario podré ayudarte a perfeccionar la dieta. Por beber leche en principio no pasa nada si es desnatada, te recomendaría tomarla también sin lactosa y no tomar más de 1 porción al día de lácteos en general, ya que los lácteos tienen azúcares y grasas sobre todo.

De todas formas cuando me preguntáis cosas adaptadas a vosotros siempre digo que lo mejor es acudir a un nutricionista profesional.

Antes de seguir cualquier rutina, dieta o consejo o tomar cualquier suplemento mostrado en este comentario consulte con su médico, nutricionista, entrenador personal, fisioterapeuta o monitor de gimnasio.

Por comer bien yo entiendo hidratos en el desayuno(en tostada de pan de avena o tortillas ) y como no ,café con leche

A media mañana como te decía me cuesta prescindir de la leche que además de desnatada es sin lactosa porque no la tolero bien.

A veces lo cambio por lomo embuchado o pechuga de pavo.

Y en las comidas y cenas verdura, como brócoli, calabacín todo ello al vapor o en purés y pechuga de pollo o pavo o pescado blanco.

También como mucho tortillas de claras de huevo y atún al natural

Fuera de eso nada más.(algún día aislado pasta)

Es una dieta que me puso un nutricionista al que fui y que siempre me ha ido genial, es ahora cuando veo que estoy estancada.

Seré de las personas a las que le es imposible quitar esa grasa de la barriga..

*tortitas en el desayuno quería decir no tortillas!

Hola soy Vanessa mido 1’55 y peso 63 kilazos….me gustaría perder alrededor de 10 kilos y me podrías ayudar con la dieta que debo seguir. Hago ejercicio 6 veces por semana una hora tipo body combat pump attack…pero no se si es el correcto o debería de aumnetar el tiempo. Gracias

Con lo que haces si controlas un poco lo que comes no deberías tener problemas para perder peso. Ya sabes, evitar frituras, dulces y bollería y comer más fruta, verdura, pescado y sobre todo comer todo cocido, hervido o a la plancha.

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La deficiencia de proteínas puede o no puede ocurrir después de un bypass gástrico convencional, sin embargo, es común después de los procedimientos de malabsorción, como la derivación biliopancreática y los procedimientos de bypass gástrico que se realizan muy profundamente en los intestinos. A veces, los pacientes pueden vomitar en exceso; esto es debido a que el tracto gastrointestinal alterado aún está adaptándose a una nueva forma de funcionamiento. La nutrición inadecuada, a pesar de comer con frecuencia, puede llevar a la carencia de proteínas.

La cantidad adecuada de proteínas en la dieta es importante, ya que influye en la composición corporal después del bypass gástrico y reduce al mínimo la posibilidad de pérdida de masa libre de grasa. La pérdida de peso que se produce por la pérdida de músculo en lugar de grasa se producirá hasta cierto punto, pero es una proceso a evitar, no deseable.

Los individuos que se recuperan de la cirugía bariátrica se valen de las proteínas; a menudo no se tolera la carne dura y seca. Esta intolerancia puede manifestarse incluso después de siete años de la cirugía. En estos casos, es importante que la lista de fuentes dietéticas de proteína se amplíen para incluir pescado, huevos, legumbres, cereales integrales, etc. Los sujetos deben protegerse contra el desarrollo de la carencia crónica de proteínas. Si no es posible satisfacer las necesidades de proteínas a través de la dieta, entonces se debe considerar el uso de los suplementos de proteínas.

La proteínas son muy importantes después de la cirugía de pérdida de peso. Hay muchas fuentes naturales de proteínas que pueden complementar la ingesta regular de batidos de proteínas. Su capacidad de tolerar los diversos tipos de proteínas es probable que cambie a lo largo del año siguiente a su procedimiento de pérdida de peso. Leche sin lactosa descremada enriquecida con proteínas es una gran fuente de proteínas, incluso sin mezclarla con el polvo para batidos.

The progression to including proteins in diet should be gradual; usually after four weeks, well-cooked meats and vegetables can be given as protein food, always keeping the individual's tolerance in mind. At the meals, patients should make it a point to eat proteins first.

It is possible that inadequate amount of protein can contribute to bone loss; aggravating a situation that may develop from calcium and vitamin D deficiency. Regular assessment of protein intake is very important.

Las proteínas desempeñan un papel importante en el transporte de vitaminas y minerales, y por tanto un nivel de proteínas insuficiente en el cuerpo puede afectar a la disponibilidad de nutrientes tales como hierro, calcio, cobre, y vitaminas A y D. La carencia de proteínas puede producir la desnutrición proteico-calórica. En situaciones tan extremas que rara vez se observan en los Estados Unidos, la desnutrición puede provocar marasmo nutricional o kwashiorkor.

El Kwashiorkor afecta a los niños y se caracteriza por un agrandamiento del hígado, inflamación del abdomen, y por los pies hinchados. El marasmo nutricional es un estado de semi-inanición que provoca fatiga, pérdida de masa muscular, reducción de la eficacia del sistema inmunológico y pérdida de peso. La falta de coloración de la piel, edemas, hipertensión arterial y fallos orgánicos pueden el ser resultado de la disponibilidad insuficiente de proteínas en el cuerpo.

Minhas férias foram uma delícia e vou contar tudinho para vocês aqui. Aprontei muito e conheci lugares fantásticos.

Mas também sai da rotina na alimentação, né? Então o corpo sente e muda um pouco.

Porém, é importante não ter neuras e curtir as férias, tentando equilibrar para não voltar com muito excesso. Já passei minhas dicas de como manter a forma em viagem neste post e recomendo a leitura. E também já postei minha dieta de emagrecimento aqui e meu cardápio diário aqui.

Bom, por mais que eu praticasse alguns exercícios lá (ver aqui e aqui ), nada era comparado ao meu treino de musculação daqui. Então devo ter perdido um pouco de massa magra e ganhado uma gordurinha.

E a maldita retenção? Instalou geral! Eu sou a retenção em pessoa e quando saio da rotina ela vem com tudo. Somado ainda às horas de viagem no avião… imagina o que deu!

Não me pesei e nem vou me pesar 🙂 hahaha Mas vocês vão poder acompanhar o meu antes e depois pós férias pelas fotos aqui no blog!

Essa foto aí é de ontem. Meus gominhos da barriga sumiram e minhas coxas e bumbum aumentaram um pouco. Aguardem os próximos capítulos!

Eu já postei minha dieta de emagrecimento AQUI , e foi com ela que perdi 33kg. Então hoje é dia de falar minha dieta de ataque pós férias ou excessos. Não chamo de detox porque não está baseada em desintoxicação. Acredito que voltando à rotina saudável o corpo já vai se desintoxicar e voltar ao normal. Além do que detox são dietas geralmente baseadas em frutas, sucos, sopas e afins, e eu acho que a ingestão de proteínas é vital para o nosso organismo, então organizo a dieta de acordo com minhas necessidades.

Essa dieta também super funciona após o final de semana exagerado, festas e feriados. Então, é hora de tirar o atraso!

– 24 horas antes da viagem de volta ou do feriadão: dou atenção especial à ingestão de água para amenizar a retenção das longas horas de vôo. Só não tomo muito perto da viagem para não ficar indo ao banheiro toda hora no avião. Convenhamos, quem gosta de fazer xixi naqueles inferninhos? rsss

– No avião: procuro me movimentar bastante. Sou difícil para dormir no vôo, então entre cada cochilo, mexo meus pés, pernas e cervical. Movimentar os membros inferiores é importante para evitar um problema grave e relativamente comum que acontece em viagens longas, tanto de carro, ônibus ou avião: a TVP (trombose venosa profunda) causada por má circulação. Morro de medo disso! Então vivo me mexendo, levantando e se der até dou uns saltos (brincadeirinha) 🙂

– Ao chegar e nos dias seguintes: a ingestão de água continua. Alio também alguns chás drenantes, como cavalinha, carqueja ou chá verde, mas não em excesso.

– Atividade física somente no segundo dia: o primeiro dia é dia de descanso. Se a viagem for longa é claro e ainda mais se houver diferença de fuso horário. Portanto, nada de correr para academia se você acabou de chegar do Japão! Descanse e durma bastante para o corpo recarregar as energias.

– Ao começar os exercícios, pegue leve. Nada de achar que é a rainha da maromba e voltar pegando os mesmos pesos de antes. As chances do corpo acordar dolorido no dia seguinte são grandes. Vá com calma e deixe o corpo se readaptar. Assim é a minha primeira semana de treino: leve.

Vou contar o que faço e não é nada mágico, mas super funciona pra mim. São duas regrinhas básicas e sigo assim por cerca de 3 a 7 dias, dependendo do tamanho do estrago. Depois volto à dieta normal. 🙂 Vale tanto para pós férias, como para jacas em geral. Olha só:

1- reduzir a ingestão calórica: para perder a gordurinha e os quilinhos adquiridos

2- diminuir a ingestão de carboidratos: Para diminuir a retenção e auxiliar na queima da gordura.

Diminuir o sal já faz parte da vida, então nem preciso mudar. 🙂

Atenção! Nada de entender errado! A dieta é apenas por poucos dias. Eu não disse que eeu como só alface e água, e nem corto todos os carbos da vida, ok? 🙂

Para as minhas necessidades diárias, nessa dieta eu costumo ingerir cerca de 1300 a 1500 calorias, dependendo do dia, da atividade física e da fome. rsss Lembram da minha dieta na época do emagrecimento? Era um pouquinho mais restrita em calorias, mas mais liberada em carboidratos. Espia AQUI .

Outro fator importante. A minha restrição de carboidratos se dá da seguinte forma:

1- Continuo consumindo hortaliças como tomate, folhas, abobrinha, abóbora, cebola, pimentões, etc. Elas também têm carboidratos, mas em menor quantidade, então garantem a energia do dia. Portanto é uma dieta low carb e não zero carb.

2- Corto as frutas pães, massas, farelos, féculas e afins. São alimentos com muuuito carboidratos e vão comprometer a estratégia. Deixo para consumí-los apenas no pré-treino, onde precisarei de energia extra. Então, dependendo do horário que vou treinar, insiro um carbo. Se for no café, coloco uma fruta. Se no almoço, um arroz ou outro, e assim vai. As vitaminas e sais minerais serão ingeridos através das hortaliças e como a dieta é por pouco tempo, os micronutrientes não ficarão comprometidos. Aliás, para entender mais sobre carobidratos, proteinas e gorduras, vocês devem ler este post AQUI . Conto tudo!

3- As proteínas são magras! Nada daquela antiga dieta das proteínas que permite queijos gordos, bacon, picanha e tudo o mais à vontade. Isso não é saudável e as chances de seu coleterol aumentar são altas. O foco é em carnes magras, ovos, laticinios desnatados, ok?

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Di seguito alcuni suggerimenti utili per la sana alimentazione:

La Rivista Pediatrics ha mostrato qualche anno fa che non c'è nessuna prova che il latte faccia bene alle ossa. “E' un'illusione” spiega il prof. Berrino nel video realizzato dal laboratorio di cucina naturale di Manuela Palestra in occasione dell'incontro su “Alimentazione e salute” - spiegando inoltre che i bambini, come anche gli adulti, sono oggi “troppo nutriti” perché ci sia bisogno di mangiare latte quotidianamente. Il latte e formaggio di mucca stimola i fattori di crescita, i quali – dice Barrino – “sono più alti nei malati di cancro”.

E' un modo per far sembrare buone delle cose che non sono buone”. Esordisce così il prof. Berrino rispondendo alla prima domanda sullo zucchero, nell'ambito di un'intervista realizzata per La Scuola della Salute, un progetto del 2011 promosso dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, in collaborazione con l'Istituto Nazionale di tumori, che incoraggia tra gli studenti delle scuole secondarie corretti stili di vita, una sana alimentazione, e la lotta al tabagismo giovanile.

“L'uomo nella sua storia non ha mai mangiato zucchero” chiarisce il professore, ma oggi lo troviamo dappertutto: nei piselli in scatola, nel pane, nelle fette biscottate ecc”. Questo perché la qualità degli ingredienti di base è pessima. Lo zucchero fa male, soprattutto nella forma liquida: quindi bevande zuccherate, gasate, che sono la principale causa di obesità nei bambini. La sua peculiarità è quella di essere ingerito volentieri anche quando si è sazi. (Leggi gli articoli correlati: No alle bibite zuccherate, un pericolo per la salute e La chimica nel piatto: aspartame).

Allora qual è il modo migliore per dolcificare? La frutta. Un'ottima colazione, per esempio, è quella fatta col muesli, fatto con fiocchi d'avena, uva sultanina, frutta secca.

Una colazione molto zuccherata (con brioche o biscotti e latte zuccherato) ha invece l'effetto di produrre un innalzamento della glicemia, che a sua volta provoca una risposta del pancreas che produce molta insulina per abbassare la glicemia. Ma se la colazione è molto dolce, il pancreas produce troppa insulina e si va in ipoglicemia. “Il che vuol dire – spiega il prof. Berrino – che più dolci si mangiano, più vien fame di zucchero ed è questo il motivo per cui molti studenti la mattina sono nervosi, distratti: perché non c'è abbastanza zucchero nel sangue (sono in ipoglicemia) e questo proprio perché hanno mangiato troppo zucchero”.

Il miele? E' meglio dello zucchero ma non va mangiato a colazione. E' preferibile assumerlo a merenda, dopo l'attività fisica.

Importantissime, le proteine sono “il materiale per costruire il corpo, le cellule”. Un ragazzo di età scolare ha bisogno di un grammo di proteine per ogni kg di peso corporeo, ma ne mangia generalmente tra i 100 e 150 grammi! Questo perché si mangia tutti i giorni carne, formaggi, salumi ecc.

Oggi si sta scoprendo che una dieta molto ricca di proteine è una delle principali cause di aumento di peso. Le proteine inducono la formazione dei fattori di crescita ed è per questo che ne abbiamo bisogno. “Ma quando si assumono troppe proteine – chiarisce Berrino - i fattori di crescita nel nostro sangue sono più alti, e chi ha questi fattori di crescita più alti, si ammala di più di cancro”. Per questo si raccomanda ad un uso moderato di proteine, privilegiando l'associazione delle proteine dei cereali: del grano, del riso, dell'orzo, del farro, con le proteine dei legumi.

Si alla carne e ai formaggi ma non come abitudine quotidiana.

A detta del prof. Franco Berrino, “la raccomandazione del mondo della ricerca scientifica è quella di basare l'alimentazione quotidiana su cibi di natura prevalentemente vegetale non industrialmente raffinati: non la farina bianca ma quella integrale; non il pane bianco ma quello integrale e così per il riso. Quindi è bene scegliere su un'ampia varietà di cereali non raffinati industrialmente, di legumi, di verdure, di frutta”. Attenzione agli alimenti ad alta densità calorica: la maggior parti dei prodotti alimentari pubblicizzati.

Fondamentale per il buon funzionamento del nostro organismo. “Il nostro corpo è stato programmato per fare attività fisica – dice Berrino – e lo sport più semplice è quello di camminare, almeno un'ora al giorno”. Che questo tipo di alimentazione funzioni, il dott. Berrino lo ha cominciato a provare scientificamente più di 10 anni fa, quando ha dato vita allo studio Diana 1.

“Erano 104 signore divise in 2 gruppi racconta lo stesso Berrino a Report, in una puntata andata in onda il 15/03/2009 – metà di loro sono venute a mangiare con noi per 5 mesi, 2 volte la settimana, e questo ha dimostrato molto chiaramente che modificando l’alimentazione queste signore si sentivano meglio: nessuna di loro era stitica, il colesterolo e glicemia si sono abbassati, così come il testosterone (fattore di rischio per il cancro alla mammella secondo il prof.). Le proteine che ci proteggono dagli ormoni sessuali invece si sono alzate”. Guarda il video di Report.

Dal punto di vista osteopatico, che guarda alla salute da un punto di vista generale, olistico, il buon funzionamento dell'organismo è determinato anche dalla respirazione; respirare male, infatti, è una causa alla base di molteplici disturbi.

Per saperne di più sulla respirazione visita il sito www.tuttorespiro.it

Data: 8 Gennaio 2013 alle 16:12

Grazie dei consigli dott. Berrino seguo con attenzione tutto ciò che metto nel carrello della spesa, ma infrango ogni tanto.

Data: 30 Gennaio 2013 alle 17:29

Prof. Ho letto, per caso, il libro "prevenire i tumori mangiando con gusto". Sono figlia di genitori morti di tumore, sono un'insegnante di matematica ipertesa e obesa. Ho seguito i suoi consigli e ora ad un mese e mezzo da astinenza da proteine animali le posso dire con sincerità che sono calata di 10 kg, la pressione arteriosa è normale anche senza pillole e posso dormire senza ansiolitici. Peccato lei non abbia avuto in cura i miei genitori. La strada me l'ha indicata Lei adesso diventeràuno stile di vita. grazie

Data: 8 Febbraio 2013 alle 09:18

farò tesoro di queste informazioni molto utili da mettere in pratica e divulgare.

Data: 2 Aprile 2013 alle 13:46

Seguo ormai da anni questo tipo di alimentazione e se nulla c'è da dire sulla sua evidente e scientificamente provata efficacia, qualcosina a suo sfavore devo dire a chi vorrebbe provare per cambiare regime alimentare quotidiano in meglio. Pultroppo molti prodotti devi comprarli ai negozi biologici che non sono aimè, per tutte le tasche. Nei supermercati si trova molto ma per esempio il miso, le alghe, il pane di lino, i biscotti senza zucchero, lo yogurt e sopratutto tutti i prodotti per la prima colazione, come il meusli senza zuccheri e dolcificanti vari, non vi si trovano altrimenti che nei negozi Bio, e ripeto che non sono per tutte le tasche. Questa è la mia unica avvertenza, se così si vuol chiamare rispetto a questa scelta alimentare che è un vero investimento alla salute duratura. C'è anche da dire che una famiglia spende molto in cose futili ed inutili, ad esempio la televisione, quindi è anche un fattore di scelta, di cosa diamo la priorità.

Data: 14 Settembre 2013 alle 11:14

Latte zucchero carne uova grassi se utilizzati con giusta ponderazione,occasionalmente e quel tanto che permettano di godersi di taluni meravigliosi piaceri della vota come la biona tavola sono dei toccasana per lo spiritoe di conseguenza migliorando lo spirito miglioano la salute. mangiare di tutto poco (ma poco!) ben cucinato e ogni tanto saper godere anche di una zuppa inglese un filetto al balsamico una amatriciana. ecc.(magari non tutti assieme. ) permette di vivere bene a lungo e in armonia cpn noi stessi e con li altri. Cosa che una cucona SOLO salutistica arriva a deprimerci.

Data: 15 Settembre 2013 alle 15:04

Concordo con il Prof. su latte zucchero e fit-walking!

Alcuni suggerimenti: usate, se proprio volete dolcificare, la Stevia,usata dai vegani.Leggete Il dilemma dellonnivoro di Michael Pollan 2008; edito in Italia 2013 da Adhelphi.Non comprate più alimenti al supermercato.

Data: 29 Ottobre 2013 alle 06:03

Mi sto avvicinando piano piano a un'alimentazione sempre più vego-vegetariana. E devo dire che sto molto molto meglio.

Data: 30 Ottobre 2013 alle 09:42

Condivido e pratico un'alimentazione sana da tanti anni,quando mangio x ingordigia o golosita' subito avverto un avvelenamento del sangue che mi rovina prestazioni fisiche e cerebrali, basta anche un elemento non fresco. Il formaggio x me e'micidiale. Il latte l'ho elinato 30anni fa. Come Chinesiologa e prof.di scienze motorie, divulgo ma ancora le credenze su latte burro zucchero carne sono molto radicate

Data: 30 Ottobre 2013 alle 17:22

Cara Luisa, hai proprio ragione!! Far cambiare le idee su carne, latte e zucchero è praticamente impossibile con la maggior parte delle persone. Io non è tanto che ho cambiato alimentazione.. E alcune volte ancora "sgarro".. Ma è appunto uno sgarro, quando proprio non se ne può fare a meno. Mi scontro quotidianamente con i miei colleghi al lavoro, che la pensano come la maggior parte delle persone: e se non mangi la carne che ti mangi? E il ferro dove lo prendi, mica i legumi ce ne hanno come la carne. No, è vero. Ma se ne trova molto di più in un piatto di lenticchie che in una bistecca (tabelle alla mano). Io mi sento molto meglio, più energica, meno triste, meno depressa, più positiva in tutto quello che faccio. È bello confrontarsi e scambiarsi le opinioni. Buon lavoro. Elisabetta

Data: 15 Dicembre 2013 alle 20:09

Concordo in pieno con il Prof. Berrino ho letto anche un suo libro molto interessante.purtroppo in Italia siamo legati molto alla dieta mediterranea che è stata stravolta nella sua vera natura.

Siamo abituati a fare la famosa dieta delle 3 P(pane pasta pizza) non sapendo che la vera mediterranea é composta da altri alimenti, di cui molte verdure e legumi e di carboidrati "integrali".

Del resto come salvarsi dalle grandi istituzioni alimentari quando in tutti gli alimenti conservati sono presenti nitriti e nitrati (E249- E250-E251-E252).

Questi benedetti conservanti usati per conservare i cibi, al contatto con le mucose salivari e gastriche si trasformano in "nitrossine" decisamente cancerogene.

Meditate gente Meditate. Ma soprattutto leggete le etichette degli alimenti.